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11 Gen 2008 [15:41]

Perché Albuquerque merita un'altra chance nelle monoposto

Dov'è finito Filipe Albuquerque? Non appare in nessuna lista dei team World Series Renault e GP2 Series, sembra sparito nel nulla, volatilizzato. Eppure, assieme ad Alvaro Parente, rappresentava la più interessante promessa automobilistica del Portogallo. Il suo curriculum è eccezionale, è stato seguito e appoggiato dalla Red Bull e lui ha ottenuto i risultati che ci si aspettava. Ma incredibilmente, Albuquerque (che non dispone di una ricca famiglia alle spalle in grado di pagargli un seggiolino da qualche parte) si è ritrovato senza l'appoggio della Red Bull che gli ha voltato le spalle. Con quale criterio è impossibile saperlo.

Pensate che Albuquerqe, nato il 13 giugno 1985 a Coimbra, nel suo primo anno di monoposto (2005) ha conquistato il 3° posto nella F.Renault tedesca e il 5° nell'Eurocup con Motopark. Nel 2006 ha vinto la Eurocup F.Renault e la North European Cup sempre con Motopark. Nel 2007 ha sopportato molto bene il salto dalla F.Renault 2.0 alla World Series Renault V6 3.5, e col team Epsilon è stato capace di ottenere il quarto posto finale, con una vittoria a Budapest, risultando il miglior rookie e mettendo in ombra il più esperto compagno di squadra Davide Valsecchi. Ha anche debuttato in GP2 per riempire un paio di volte posti vacanti alla Racing Engineering e alla Arden.

Molti piloti farebbero carte false per avere un curriculum del genere. Eppure Albuquerque è, per il momento, fuori dalle categorie che contano e che meriterebbe di frequentare a pieno titolo. Cancellato dal programma Junior Red Bull. Una vera ingiustizia che Italiaracing (non abituata a "sponsorizzare" piloti) questa volta non poteva non sottolineare, non ignorare. Le ultime notizie ci danno Albuquerque nella lista del team portoghese Quifel-ASM di Antonio Simoes per correre la Le Mans Series con una Lola B05/40-AER. Filipe non può garantire una convincente copertura economica per rimanere nelle monoposto, ma vediamo se nelle prossime settimane qualche team della WSR ha la possibilità di concedergli una giusta chance.

Massimo Costa