formula 1

Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...

Massimo Costa - XPB ImagesMalissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese....

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Mattino
Al Dhaheri leader, Olivieri terzo

Massimo CostaLa pioggia ha dato il benvenuto a piloti e componenti delle squadre nel secondo giorno dei test FREC a Hockenhe...

Leggi »
Regional European

Ecco perché solo 5 piloti saranno
in pista il 1° giorno dei test ufficiali

Massimo CostaE' ufficialmente iniziata la stagione 2026 del Formula Regional European Championship. Ad aprire il sipario...

Leggi »
World Endurance

Famin nominato vicedirettore
delle competizioni di ACO

Michele Montesano - XPB Images Il riposo può attendere. Pochi giorni dopo aver lasciato l’incarico di vicepresidente di Alp...

Leggi »
26 Dic 2022 [17:29]

Peugeot ha completato
un test di 24 ore al Paul Ricard

Michele Montesano

Il team Peugeot Sport ha concluso la sua stagione di rientro nel FIA WEC affrontando un test di durata sul tracciato del Paul Ricard. Prima di Natale la squadra del Leone ha messo a dura prova la sua 9X8, completando una sessione di 24 ore per prepararsi al meglio in vista dell’inizio del prossimo campionato. I piloti ufficiali Jean-Eric Vergne, Paul di Resta, Mikkel Jensen, Gustavo Menezes, Loïc Duval e Nico Müller si sono alternati sull’unica LMH presente sul circuito di Le Castellet.

A detta degli uomini Peugeot il test è servito a ricreare le condizioni di gara, a tal proposito il tracciato è stato bagnato artificialmente anche per simulare una corsa sotto la pioggia, oltre che a correggere i problemi accusati nel corso delle uscite ufficiali nel WEC. Infatti, dal debutto della 6 Ore di Monza, entrambe le 9X8 hanno subito diversi inconvenienti meccanici. Nel Tempio della velocità le LMH francesi sono state afflitte da problemi di surriscaldamento e al gruppo propulsore, al Fuji delle noie elettriche hanno rallentato la loro marcia. Infine, nella 8 Ore del Bahrain, una vettura ha riscontrato problemi al cambio mentre sull’altra è stata sostituita la pompa della benzina.

Le 9X8, oltre ai problemi di gioventù, hanno sofferto anche sui rettilinei a causa della loro particolare conformazione aerodinamica priva di alettone posteriore. In più di qualche occasione si sono viste saltellare andando a inficiare la loro efficienza aerodinamica, oltre che a stressare ulteriormente la parte meccanica. Ma la vettura ha mostrato anche un buon passo, se confrontato con quello della Toyota GR010 Hybrid, soprattutto in configurazione da qualifica.

Come ammesso dal Direttore Tecnico Oliver Jansonnie al termine della gara del Shakir, l’affidabilità è stato il vero tallone d’Achille delle 9X8. Dopo il lavoro in fabbrica, è stato quindi fondamentale provare e convalidare le nuove soluzioni con una prova endurance. Già in estate la Peugeot si era recata ad Alcaniz per un test di 36 ore ma, con la concorrenza che si fa sempre più numerosa e agguerrita, diventa di fondamentale importanza non farsi trovare impreparati in vista della 1000 Miglia di Sebring del 17 marzo.
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA