29 Lug 2026 [21:09]
Peugeot prepara la rivoluzione 2027
A Le Castellet primi test della nuova 9X8
Michele Montesano
Non solo Ferrari. Anche Peugeot si appresta ad affrontare la prossima stagione del FIA WEC con una Hypercar completamente rinnovata. Sul circuito del Paul Ricard di Le Castellet il costruttore francese ha infatti portato in pista per la prima volta una versione profondamente rivista della propria 9X8 LMH. Il test ha dato il via a un intenso programma di sviluppo, destinato a proseguire nei prossimi mesi per colmare il divario prestazionale nei confronti delle altre vetture.
Pur avendo diffuso soltanto una singola immagine ufficiale, volutamente con le novità ben celate, e mantenendo il massimo riserbo sulle soluzioni tecniche adottate, i primi scatti e i video realizzati dagli appassionati presenti a Le Castellet mostrano una vettura sensibilmente diversa dall'attuale 9X8. Il frontale appare completamente ridisegnato, mentre la presa d'aria sul tetto è stata posizionata più indietro e presenta una configurazione differente rispetto alla versione attualmente impegnata nel Mondiale Endurance.
Anche le fiancate e le aperture dedicate allo sfogo dei flussi aerodinamici sembrano essere state profondamente riviste, a conferma di un progetto che punta ad abbandonare alcune delle soluzioni più originali adottate in passato per avvicinarsi a un'impostazione più convenzionale, in linea con quella scelta dalla maggior parte dei costruttori rivali. A tal proposito dopo l’abitacolo spicca la pinna che si collega ad un alettone posteriore. Appendice aerodinamica, quest’ultima, assente nella prima versione della 9X8.
La Hypercar del Leone ha già vissuto una trasformazione radicale nel 2024, quando Peugeot abbandonò il rivoluzionario concetto privo di ala posteriore introducendo un nuovo pacchetto aerodinamico e modificando l'architettura della vettura. Successivamente sono arrivati ulteriori aggiornamenti alle sospensioni e alla messa a punto generale, ma nessuno di questi interventi è riuscito a riportare stabilmente la vettura francese nelle posizioni di vertice. L'unico vero acuto resta la pole position conquistata alla recente 6 Ore di Spa-Francorchamps.
Proprio per questo motivo Peugeot sta lavorando a una terza evoluzione della 9X8, pur avendo già utilizzato tutti gli Evo Joker previsti dall'attuale regolamento LMH, oltre alla re-omologazione concessa. La possibilità di sviluppare ulteriormente la vettura deriva infatti dalla nuova clausola introdotta nei regolamenti del WEC, che consente alle autorità sportive di autorizzare evoluzioni supplementari ai costruttori che dimostrino un evidente deficit prestazionale rispetto alla concorrenza. Una misura pensata per evitare che alcuni progetti rimangano irrimediabilmente penalizzati fino alla fine dell'attuale ciclo regolamentare.
Secondo le informazioni emerse dai test francesi, il telaio e il gruppo propulsore dovrebbero essere stati mantenuti, concentrando invece il lavoro soprattutto sull'aerodinamica e sull'efficienza complessiva della vettura. L'obiettivo dichiarato è sviluppare una vettura più competitiva sotto ogni aspetto, intervenendo contemporaneamente su prestazioni, efficienza e aerodinamica per riportare la 9X8 stabilmente nella lotta per le posizioni di vertice.
I vertici di Peugeot, a margine della recente 24 Ore di Le Mans, hanno comunque confermato il proprio impegno nel WEC almeno fino al termine dell'attuale ciclo regolamentare, previsto nel 2029, dimostrando di credere ancora nel progetto Hypercar. I primi chilometri percorsi al Paul Ricard rappresentano quindi soltanto l'inizio di un lungo percorso di sviluppo che dovrà permettere alla nuova 9X8 di compiere quel salto di qualità inseguito fin dal debutto nel 2022 ma, finora, mai concretizzatosi in pista.