4 Ago 2026 [18:29]
Ford: prove al banco per il V8 in attesa
dei primi test al Paul Ricard della LMDh
Michele Montesano
Ford continua ad avvicinarsi ad ampi passi al ritorno nella classe regina del FIA WEC con la sua Hypercar. Dopo aver mostrato nelle scorse settimane il primo avviamento del prototipo, il costruttore dell'Ovale Blu ha diffuso un nuovo filmato che racconta il lavoro svolto sul propulsore V8 da 5.4 litri, derivato dal Coyote che equipaggia la Mustang GT3, impegnato in una simulazione completa del Circuit de la Sarthe. Un passaggio che anticipa l’esordio in pista della vettura, atteso nelle prossime settimane sul circuito del Paul Ricard.
Realizzato presso il centro di Dearborn, nel Michigan, il motore è stato messo alla prova su un sofisticato banco dinamico capace di replicare fedelmente un giro della 24 Ore di Le Mans. Attraverso una modellazione estremamente accurata vengono riprodotti in tempo reale ogni cambiata, ogni frenata e ogni accelerazione del tracciato francese, consentendo agli ingegneri di raccogliere dati preziosi ancora prima che la vettura affronti i primi chilometri reali in pista.
Il V8 destinato a equipaggiare la LMDh americana, vettura sviluppata in collaborazione con Oreca da cui prende il telaio della LMP2, è abbinato al sistema ibrido che, come previsto dal regolamento, supera anche i 9.000 giri al minuto regalando un sound che richiama immediatamente alla tradizione americana del marchio.
L'obiettivo non è soltanto verificare l'affidabilità del propulsore, ma anticipare il più possibile il processo di sviluppo. A confermarlo è stato Christian Hertrich, responsabile Powertrain di Ford Racing: "Ogni cambio di marcia, ogni zona di frenata in entrata a Mulsanne, ogni accelerazione a tutto gas verso la chicane Ford è tutto modellato in tempo reale. Il motore non si accorge della differenza, ma l’orecchio capisce quando è in pieno e sfreccia oltre i 9.000 giri/min".
Parallelamente alle prove sul propulsore, Ford sta affinando anche il lavoro sul simulatore presso il proprio Technology Center in North Carolina. Qui i piloti stanno già prendendo confidenza con il prototipo e con le caratteristiche del tracciato di Le Mans e degli altri circuiti del Mondiale Endurance, così da arrivare preparati quando inizieranno le prove in pista.
La fase virtuale dello sviluppo è ormai agli sgoccioli. La LMDh, il cui nome definitivo non è stato ancora annunciato, dovrebbe debuttare in pista entro la fine del mese. Sul circuito di Le Castellet verrà dato il via a un intenso programma di test che accompagnerà Ford fino all'omologazione della vettura e al ritorno nella classe Hypercar del WEC nel 2027.