Massimo Costa - XPB ImagesPotrebbe essere il GP di Zandvoort quello che farà pendere la bilancia iridata verso Oscar Piastri? L'australiano della McLaren-Mercedes, ha dominato la non facile gara olandese mentre il suo primo rivale, il compagno di squadra Lando Norris, quando mancava una manciata di chilometri al traguardo, ha dovuto parcheggiare la sua MCL39 a bordo pista per la rottura del motore. Un guasto improvviso, che ha fatto precipitare Norris nel baratro dei 34 punti di distacco da Piastri.
Piastri ha meritato la vittoria; sicuro, determinato, freddo in ogni situazione, compresi i due momenti di safety-car in cui è ripartito forte prima su Norris poi su Max Verstappen. Norris invece, ha perso subito al via la posizione sull'olandese della Red Bull-Honda e ci ha messo qualche giro per riprendersi dallo shock. Dopo di che, ha recuperato su Verstappen passandolo deciso alla curva 1.
Il tentativo di Norris di recuperare su Piastri, un divario medio sui 3", pareva riuscire proprio nel finale quando i due piloti di Zak Brown erano separati da appena un secondo. Poteva accendersi un bel duello tra i due della McLaren nei giri conclusivi, e invece una fumata bianca, che non è quella radiosa dell'annuncio del nuovo Papa, bensì quella disperante che precede il decesso della power unit Mercedes, ha messo fine alla volitiva prestazione di Norris.
Il cammino verso Abu Dhabi è ancora lungo, sono nove le gare in calendario da disputare, ma 34 punti sono veramente tanti e considerando che le due McLaren spesso dominano, e la differenza tra i due ad ogni corsa può essere di 7 punti, quelli che passano tra il vincitore e il secondo classificato, Norris deve sperare in un ritiro di Piastri per rientrare in gioco. Brutto a dirsi, ma è la verità.
Il ritiro del britannico ha portato in seconda posizione Verstappen.
Le ha provate tutte la Red Bull, montandogli gomme medie e non hard al primo pit-stop, poi anche le soft nella seconda sosta, ma non c'è stato niente da fare, troppo superiori le due McLaren. E dire che Verstappen, con un colpo di genio, aveva superato subito Norris, rischiando anche tantissimo tra la curva 2 e la 3 (controllo della monoposto eccezionale), ma man mano che la gara si dipanava, la sua RB21 ha perso il passo arrivando ad avere anche 13" di distacco dal leader Piastri.
Verstappen è apparso comunque felice della seconda piazza davanti al suo incredibile pubblico e pur essendosi messo il cuore in pace per quanto concerne le speranze iridate, chissà, magari il secondo posto ora può essere più vicino anche se 70 punti da recuperare su Norris sono tantini. La Red Bull ha ritrovato in zona punti
Yuki Tsunoda, nono dopo essere partito 12esimo. Una gara piena di duelli la sua, alla fine premiata con 2 punticini. Per ben otto gare consecutive, Tsunoda non aveva portato punti al team.
Clamoroso il doppio ritiro per incidenti della Ferrari. Uno zero nella casella del campionato costruttori che potrebbe pesare non poco nel confronto con la Mercedes, ora a meno 12 punti. E' accaduto che Lewis Hamilton, mentre inseguiva fin dal via George Russell, alla curva 3 è arrivato leggermente troppo veloce, è andato fuori linea, troppo largo, andando a picchiare contro il muro. Peccato perché Hamilton si era presentato a Zandvoort in piena forma, mentalmente positivo e veloce quanto Charles Leclerc.
E proprio il monegasco si è reso protagonista di un notevole sorpasso su Russell nei primi metri del Gran Premio. Poi, dopo il pit-stop che lo aveva ricacciato dietro alla Mercedes, ha compiuto un
memorabile sorpasso alla variante sempre su Russell. Ritrovata la quinta posizione, Leclerc è stato chiamato al secondo pit-stop per montare le soft. Rientrato in pista appena davanti ad Andrea Kimi Antonelli, alla curva 3 è stato letteralmente centrato dal bolognese e la sua corsa è finita lì, più o meno dove l'aveva conclusa Hamilton.

Riassumendo, per la Ferrari punti buttati, ma a Zandvoort la SF25 ha sofferto e il podio era ben lontano dalle possibilità. Lo conferma il fatto che Leclerc non è mai riuscito ad attaccare seriamente la Racing Bulls-Honda di
Isack Hadjar, protagonista di una gara memorabile. Il francese, quarto in qualifica, ha sempre tenuto tale posizione resistendo prima a Leclerc, poi a Russell, infine tenendo il passo di Verstappen davanti a lui. E quando Norris si è fatto da parte, gli si sono spalancate le porte del podio, il primo nella sua ancora breve carriera in F1.
Abbiamo sempre descritto Hadjar come il miglior rookie del Mondiale considerando che non corre per un top team, bensì per la pur ottima
Racing Bulls. E a Zandvoort, non solo ha concluso il suo primo Gran Premio tra i primi cinque al traguardo, ma si è preso il lusso di salire sul podio per la gioia del team Racing Bulls di Faenza e sotto lo sguardo soddisfatto del suo mentore Helmut Marko. E' andata peggio al compagno Liam Lawson, coinvolto in un contatto con Carlos Sainz mentre era ottavo.

Dietro ad Hadjar, la Mercedes di Russell, buon quarto, ma sul quale pesano i due sorpassi subìti, e sopra descritti, da Leclerc. Ha comunque portato punti a Toto Wolff, cosa che non ha fatto Antonelli. Aveva disputato una buona gara, conclusa in sesta posizione, ma l'ha combinata grossa andando a speronare inutilmente Leclerc e rimediando così 10" di penalità. Non solo. Antonelli ha aggiunto 5" di penalità perché quando è rientrato ai box dopo quel contatto, per sostituire la ruota anteriore destra danneggiata, non ha rispettato il limite di velocità. E così è stato classificato 16esimo.
Nelle ultime nove gare, Antonelli ha portato alla Mercedes 16 punti: 15 per il terzo posto magico di Montreal, 1 per il decimo posto di Budapest. Nelle altre sette corse, è rimasto fuori dalla top 10. Russell, in quelle nove gare, ha recuperato 91 punti. Confronto piuttosto pesante per Antonelli benché a suo favore giochi il fatto di essere un rookie. Ma 15 GP si sono già svolti, guida pur sempre una Mercedes che è terza nel mondiale costruttori, e per la seconda volta ha eliminato un avversario: a Zandvoort è toccato a Leclerc, a Spielberg aveva travolto Verstappen.
Non si è festeggiato soltanto nel box Racing Bulls. Anche in quello
Williams e Haas si è stappato per risultati importanti. Alexander Albon ha portato la Williams in una insperata quinta posizione partendo dalla 15esima casella. Un recupero notevole, motivato anche delle scelte perfette della squadra in occasione delle safety-car. Stesso discorso per Oliver Bearman. Partire dai box e concludere sesto è qualcosa di magico per il quasi rookie inglese della Haas. Tanti duelli, bei sorpassi, una gara che definiremmo dura e premiata dal suo miglior risultato in questo mondiale. E la Haas, ritrova anche i punti del decimo posto di Esteban Ocon.
La Aston Martin-Mercedes ha piazzato in top 10 sia Lance Stroll, finalmente utile alla causa di papà e settimo all'arrivo, e Fernando Alonso, ottavo. Buona gara per entrambi, forse qualche scelta non perfetta del team in occasione dei pit-stop. Ha sfiorato la zona punti un rigenerato Franco Colapinto con la Alpine-Renault, mentre questa volta la Sauber-Ferrari è rimasta lontana dalle zone che contano.
Domenica 31 agosto 2025, gara 1 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 72 giri
2 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) 1"271
3 - Isack Hadjar (Racing BUlls-Honda) - 3"233
4 - George Russell (Mercedes) - 5"654
5 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 6"327
6 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 9"044
7 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes) - 9"497
8 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 11"709
9 - Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) - 13"597
10 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 14"063
11 - Franco Colapinto (Alpine-Renault) - 14"511
12 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 17"063
13 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 17"376
14 - Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) - 19"725
15 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 21"565
16 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 22"029 **
17 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 23"629
** 10" + 5" di penalità
RitiratiLando Norris
Charles Leclerc
Lewis Hamilton
Il campionato piloti
1.Piastri 309; 2.Norris 275; 3.Verstappen 205; 4.Russell 184; 5.Leclerc 151; 6.Hamilton 109; 7.Antonelli, Albon 64; 9.Hulkenberg, Hadjar 37; 11.Stroll 32; 12.Alonso 30; 13.Ocon 28; 14.Gasly, Lawson 20; 16.Sainz, Bearman 16; 18.Bortoleto 14; 19.Tsunoda 12
Il campionato costruttori
1.McLaren-Mercedes 584; 2.Ferrari 260; 3.Mercedes 248; 4.Red Bull-Honda 214; 5.Williams-Mercedes 80; 6.Aston Martin-Mercedes 62; 7.Racing Bulls-Honda 60; 8.Sauber-Ferrari 51; 9.Haas-Ferrari 44; 10.Alpine-Renault 20.