formula 1

Zandvoort - Qualifica
Seconda pole consecutiva per Norris

Massimo Costa - XPB ImagesDa Budapest a Zandvoort è trascorso poco meno di un mese e Lando Norris si conferma l'uomo da ...

Leggi »
formula 1

Zandvoort - Gara Sprint
Vince Russell, Leclerc brilla

Massimo CostaAveva vinto le gare Sprint di Shanghai e Montreal, poi l'estate orribile per lui. George Russell non solo h...

Leggi »
formula 1

Zandvoort - Qualifica Sprint
Russell ritrova la pole

Massimo Costa - XPB ImagesGeorge Russell ritrova la vetta. L'inglese della Mercedes, ha conquistato una significativa po...

Leggi »
formula 1

Zandvoort - Libere
Antonelli leader davanti a Norris

Massimo Costa - XPB ImagesRigeneratosi da una bella vacanza in Sardegna, Andrea Kimi Antonelli è tornato al volante della su...

Leggi »
World Endurance

Aston Martin a Silverstone per
testare l’evoluzione della Valkyrie

Michele Montesano Dopo un anno e mezzo di apprendistato ai massimi livelli dell’Endurance, Aston Martin ha iniziato a lavora...

Leggi »
Rally

Project RallyOne: debutto nel 2027 ma
con una stagione parziale con la WRC27

Michele Montesano Il nuovo regolamento tecnico WRC27 si avvicina al debutto nel Mondiale Rally, ma il percorso verso la stag...

Leggi »
24 Apr 2018 [9:41]

Pit-stop più sicuri in F1
La FIA valuta gli accorgimenti

Jacopo Rubino - Photo4

La FIA non vuole ignorare i campanelli d'allarme. Nelle prossime settimane presenterà le sue proposte per rendere più sicuri i pit-stop in Formula 1, dopo gli episodi problematici che hanno contraddistinto l’inizio di stagione 2018. Ce ne sono stati almeno cinque: quelli che in Australia hanno causato il ritiro delle due Haas, i due capitati a Kimi Raikkonen in Bahrain (nelle prove libere e in gara), quello di Stoffel Vandoorne nella FP2 in Cina. A cui si somma la ruota persa dalla McLaren di Fernando Alonso nella prima giornata di test invernali a Barcellona.

"Possiamo introdurre alcuni miglioramenti, per ridurre la probabilità di errore", ha spiegato il direttore di gara Charlie Whiting. "Bisogna decidere cosa sia necessario automatizzare e cosa serve che sia svolto da un essere umano. Penso di avere le idee chiare per il futuro, ma ne discuterò con i team".

Nel frattempo, c'è una contraddizione: si parla di rendere più sicure le soste ai box, ma dall'altro lato non si ferma la caccia al cambio gomme più veloce possibile. La Mercedes ha annunciato di esserci riuscita in appena 1,83 secondi a Shanghai sulla vettura di Valtteri Bottas, aiutando il finlandese a balzare davanti al poleman Sebastian Vettel. Si tratterebbe del pit-stop più rapido di sempre, seppur i rilevamenti ufficiali indichino 2,15 secondi.

Ma come evitare partenze anticipate dalla piazzola, o con ruote mal fissate? Per Whiting una soluzione potrebbe essere l'obbligatorietà di un doppio sensore sulle pistole pneumatiche, accorgimento già adottato da alcune scuderie. Uno dei sensori misura la coppia, ossia la forza esercitata per il serraggio del dado, l'altro verifica che sia nella posizione corretta.

"Dobbiamo fare in modo che il meccanico non possa dare l'ok senza le due condizioni insieme", ha sottolineato Whiting. "Con il solo sensore di coppia, il dado può essere avvitato, ma può essere mal allineato e quindi non essere stretto. Si usano due sensori per confermare all'addetto che l'operazione è realmente completata. Poi, si preme un pulsante, il sollevatore scende e la macchina riparte".

Al di là degli equipaggiamenti tecnici, non ci sono al momento indicazioni sull'eventualità di cambiare in modo più profondo le regole sui pit-stop in F1: ad esempio riducendo il numero di uomini intorno alle monoposto, fattore che allungherebbe i tempi di sosta, ma che a detta di molti ridurrebbe i rischi di incidente.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar