World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

Leggi »
IMSA

Long Beach - Qualifica
Acura in vetta, Wickens da pole in GTD

Michele Montesano Non solo l’apertura del FIA WEC a Imola, l’Endurance in questo fine settimana si divide tra le due sponde...

Leggi »
World Endurance

ACO e FIA oscurano il BoP: non verrà
più pubblicato per evitare speculazioni

Michele Montesano - DPPI Images D’ora in avanti per il pubblico sarà quasi come osservare un gioco senza conoscere le istru...

Leggi »
World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
8 Ago 2025 [11:21]

Porsche svela la 911 GT3 R Evo
Rivista l’aerodinamica e la meccanica

Michele Montesano

Tra novità ed evoluzioni, il prossimo anno sarà caratterizzato da diverse vetture GT3 che faranno il loro debutto in pista. L’ultima, in ordine cronologico, è stata Porsche che ha svelato la nuova 911 GT3 R Evo. Alla vettura di Zuffenhausen toccherà l’arduo compito di prendere il posto di un’auto, la 911 GT3 R modello 992, che dal 2023, anno del suo esordio, ha ottenuto numerosi successi, tra cui due vittorie nella classe LMGT3 alla 24 Ore di Le Mans oltre alla conquista dei titoli sia nel FIA WEC che in IMSA.

Migliorare un’auto già vincente non è mai facile, ma in Porsche si sono focalizzati su diverse aree per affinare sia l’aspetto aerodinamico che quello meccanico al fine di migliorare la guidabilità della vettura soprattutto per i gentleman driver. Il lavoro sulla 911 GT3 R Evo è iniziato già nel 2024, appena un anno dopo la presentazione del modello attuale, ed è proseguito incessante fino ad oggi. I piloti ufficiali hanno avuto modo di testare la nuova Porsche inizialmente sul circuito prova di Weissach e poi su numerosi altri tracciati quali Paul Ricard, Sebring, Nürburgring e Spa-Francorchamps.



I tecnici di Zuffenhausen si sono concentrati innanzitutto sulla veste aerodinamica al fine di ottenere un corretto bilanciamento della vettura. Per questo si notano i nuovi sfoghi sui passaruota anteriori, per far defluire meglio l’aria che si genera attorno alle ruote e renderla meno sensibile al beccheggio in fase di frenata. Per equilibrare la Porsche si è intervenuto anche sul posteriore con un nuovo alettone, dotato di supporti a collo di cigno, e provvisto di un flap Gurney di quattro millimetri per aumentare la deportanza oltre ad offrire maggior possibilità di regolazione.

La parte aerodinamica lavora di pari passo con quella meccanica. In Porsche hanno quindi ottimizzato la cinematica delle sospensioni anteriori, a doppio braccio oscillante, migliorando l’effetto anti-dive per avere un assetto più stabile sia in frenata che in accelerazione. Il tutto per avere una miglior precisione in curva e avere una risposta più prevedibile anche per i gentleman driver. Ugualmente lo schema posteriore multi-link è stato rivisto per equilibrare il lavoro tra i due assi e garantire un assetto più neutro.



Dovendo affrontare sia gare che sprint che di durata, anche l’affidabilità ha ricoperto un ruolo fondamentale. Ed è per questo che sono state modificate le prese d’aria in modo da avere un sistema di raffreddamento specifico sia per il servosterzo elettroidraulico che per gli alberi di trasmissione, quest’ultimi alimentati da prese NACA poste sulle minigonne laterali. Rivisto anche il sistema di raffreddamento dei freni che lavora con il nuovo sistema ABS realizzato da Bosch. Invariato il motore che resta l'iconico boxer 6 cilindri 4.2 litri in grado di sprigionare fino a 565 Cv.

Raccogliendo i consigli dei piloti, è stato modificato anche il sistema di aerazione dell’abitacolo garantendo, così, un corretto scambio d’aria e una temperatura più bassa. Non per ultimo il nuovo sistema USB Remote Logger Unit. I dati della telemetria durante il turno di guida vengono direttamente registrati su una chiavetta USB che può essere rapidamente rimossa anche durante un pit-stop. Tale sistema va’ a sostituire la più lunga e macchinosa operazione di dover collegare un PC tramite il cavo ogni volta che la vettura arriva ai box.



Sebbene il debutto ufficiale avverrà nel 2026, la Porsche 911 GT3 R Evo ha già preso parte alla sua prima gara. Infatti lo scorso aprile la vettura ha disputato la Michelin 12 Ore di Spa-Francorchamps, gara valida per il campionato 24 H Series, iscritta dal team Herbert Motorsport conquistando il secondo posto assoluto con l’equipaggio composto da Laurin Heinrich, Ralf Bohn e Alfred Renauer. Destinata a tutti i campionati GT3, la Porsche 911 GT3 R Evo disporrà anche di numerosi optional come il kit Endurance, sensori di coppia sugli assi, oltre a sistemi di telecamere e sensori. Già acquistabile dai clienti sportivi, la Porsche partirà da un prezzo di 573.000 € più IVA, mentre il kit per aggiornare la versione attuale partirà da 41.500 € più IVA.
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing