formula 1

Terzo test per Fornaroli con la McLaren
Due giorni e 77 giri sulla pista di Austin

Davide AttanasioNon si ferma il programma di test TPC che la McLaren ha organizzato su misura per Leonardo Fornaroli. Dopo l...

Leggi »
Regional European

Spa - Qualifica 1
Munoz fa saltare il banco
Maschio al palo in gara 2

Davide AttanasioLa prima qualifica della Formula Regional europea sul circuito di Spa-Francorchamps è andata ad Alex Mu...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – 1° giorno finale
Evans tiene a bada Solberg, segue Ogier

Michele Montesano L’aria di casa deve aver fatto bene a Toyota che, durante tutto l’arco della tappa del venerdì, ha domina...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone – 1° giorno mattino
Evans detta il passo nella tripletta Toyota

Michele Montesano Elfyn Evans ha preso il comando del Rally del Giappone al termine del primo giro di prove speciali del ve...

Leggi »
Rally

Rally del Giappone - Shakedown
Tripletta Toyota con Ogier al vertice

Michele Montesano Giro di boa per il WRC che si appresta ad affrontare il Rally del Giappone. Settimo appuntamento stagiona...

Leggi »
formula 1

Il marchio Gucci entra in F1
È il nuovo sponsor della Alpine

Massimo CostaBella novità nel Mondiale F1. Il marchio Gucci, da anni tra i principali esponenti della moda, entra in Formula...

Leggi »
6 Set 2017 [18:10]

Porsche vuole rientrare
Ma non prima del 2021

Massimo Costa

Dici Porsche e ti chiedi come mai un costruttore storico, famoso, di auto sportive non è presente in F.1. O non lo sia mai stato con continuità nella storia del Mondiale. E ti chiedi come sia possibile che un nome come Porsche si abbini alla Formula E uscendo dal FIA WEC e continuando a snobbare la F.1. Ma forse qualcosa sta cambiando. A Monza si è visto Lutz Meschke, chairman del board esecutivo della Porsche nonché responsabile finanziario.

Questo signore ha incontrato Ross Brawn ed altri esponenti di Liberty Media per avere chiara la situazione regolamentare futura del Mondiale F.1. Ovviamente, Porsche non ha intenzione di entrare in campo nell'era ibrida, troppo tardi ormai e il divario tecnico e di conoscenze con i rivali è incolmabile. Il discorso è quindi rivolto al 2021 quando la situazione tecnica tornerà su livelli più miti, semplici e meno costosi. Abbandonato il WEC in quanto, a parte la 24 Ore di Le Mans, il campionato non offre un ritorno mediatico minimamente paragonabile ai 200 milioni di euro richiesti per una stagione, pronta a debuttare nella Formula E del 2019-2020, la Porsche si prepara per la F.1.

La storia della Porsche in F.1 è piuttosto breve. Il periodo glorioso risale alle annate 1984-1985-1986-1987 quando con la McLaren e il motore turno V6 1,5 denominato TAG, la Casa di Stoccarda ha vinto tre titoli piloti con Niki Lauda e Alain Prost (due) e due mondiali costruttori, 1984 e 1985. Dopo questa orgia di successi, Porsche si è ritirata alla fine del 1987 salvo poi rientrare stranamente nel 1991 legandosi alla poco competitiva Footwork Arrows. I disastrosi risultati portarono al divorzio a campionato in corso e la Footwork proseguì con i motori Cosworth.

Prima ancora, la Porsche è apparsa come costruttore di telaio e motore nel biennio 1961 e 1962 con Joakim Bonnier, Dan Gurney, Carel Godin de Beaufort. L'americano Gurney ha vinto il GP di Francia del 1962, unico successo conseguito all'epoca. Prima ancora, nel 1960, una partecipazione al GP di Monza con Edgar Barth ed Hans Herrmann, per tastare il terreno.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar