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13 Giu [20:34]

Portimao - Gara
Doppietta per Toyota, Jota e Ferrari

Michele Montesano

Non poteva esserci miglior modo per festeggiare la 100ª gara fra i prototipi nel Mondiale Endurance per la Toyota Gazoo Racing. Il team nipponico ha conquistato una sonante doppietta nella 8 Ore di Portimão, secondo appuntamento stagionale del WEC. A tagliare per prima il traguardo la GR010 Hybrid di Sebastien Buemi, Kazuki Nakajima e Brendon Hartley, seguita dalla gemella di Kamui Kobayashi, Mike Conway e José Maria Lopez. Doppietta anche nella classe LMP2 con il team Jota Sport che ha dato spettacolo dalla prima all’ultima curva. Trionfo per il team AF Corse nella LMGTE Pro con Alessandro Pier Guidi e James Calado che hanno preceduto i compagni Miguel Molina e Daniel Serra. Primo storico successo in LMGTE Am per il Cetilar Racing con Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco.

Al pronti via Lapierre ha mantenuto saldamente il comando delle operazioni seguito a stretto giro dalle due Toyota. La prima parte di gara ha visto lo scambio della prima posizione fra l’Alpine e le vetture nipponiche, con la A480 più veloce ma costretta ad effettuare più soste ai box e le GR010 Hybrid più costanti e parsimoniose. Le Toyota sono uscite sulla distanza con il box che ha puntato sulla LMH di Kobayashi, Conway e Lopez chiamata a fare da lepre. A scompaginare le carte, di una gara decisamente lineare, l’ingresso della safety car poco dopo lo scoccare della quinta ora, a finire nella ghiaia è stata la Ligier di Miroslav Konopka. Il periodo di neutralizzare ha compattato le posizioni di vertice giocando a favore dell’Alpine. Al restart Lapierre ha infilato in successione le due Toyota per provare a prendere il largo, ma le turnazioni ai box l’hanno relegata nuovamente in terza posizione. In Toyota hanno scambiato due volte le posizioni ma poi è stato Buemi a tagliare per primo il traguardo seguito da Lopez.

Gara a se per la debuttante Glickenhaus 007 LMH. Dopo un buon avvio in cui la vettura è entrata stabilmente nella top-10, Ryan Briscoe ha doppiato con troppa veemenza l’Aston Martin di Satoshi Hoshino e la Porsche di Christian Ried tamponandole. Se per le due GT il contatto ha coinciso con il ritiro, la Glickenhaus dopo le riparazioni è ritornata in pista per macinare chilometri. Quarta di classe e fanalino di coda la LMH ha denunciato un consumo marcato degli pneumatici con formazione di blistering. La gara è stata usata come un vero e proprio test in vista del prossimo appuntamento di Monza.



Classe LMP2 di dominio Jota Sport, le due Oreca sono arrivate in volata sul traguardo con Antonio Felix Da Costa che ha superato il team-mate Tom Blomqvist a 3 minuti dal termine. I due prototipi hanno rischiato di autoeliminarsi già nel corso del primo giro quando si sono tamponati fortunatamente senza nessuna conseguenza. Nell’arco della gara al vertice si sono alternati anche lo United Autosports e il Team WRT, con uno straordinario Charles Milesi sempre all’attacco senza nessun timore reverenziale. Al termine della 8 ore i due equipaggi si sono dovuti accontentare rispettivamente del terzo e quarto posto. Top-5 completato dall’Inter Europol Competition. Vincitore di classe ProAm il Racing Team Nederland costretto ad una lunga sosta ai box per riparare il braccetto della sospensione posteriore sinistra danneggiato dopo un contatto con una GT.



Doppietta in LMGTE Pro per le Ferrari griffate AF Corse. L’ottima strategia e la costanza dei piloti hanno permesso agli uomini in rosso di staccare le Porsche ufficiali. Nemmeno la safety car e la Full Course Yellow hanno rallentato la marcia di Pier Guidi e Calado, l’inglese è stato autore di un primo stint magistrale, mentre l’italiano ha finalizzato il tutto. Secondo posto per l’altra GT del Cavallino di Molina e Serra che hanno preceduto la Porsche 911 RSR di Kevin Estre, Neel Jani e Michael Christensen.



Ferrari al top anche in LMGTE Am con il Cetilar Racing che ha conquistato il primo successo nel WEC. Tutto il team ha lavorato all’unisono, con Lacorte autore di una strenua difesa mentre Sernagiotto e Fuoco in grado di costruire numerose manovre di sorpasso. Proprio il calabrese è stato perfetto nelle ultime fasi di gara quando ha tenuto dietro uno scatenato Riccardo Pera che, al volante della Porsche del Team Project1, si è dovuto accontentare del secondo posto. Sul gradino più basso del podio la Ferrari AF Corse di Francesco Castellacci, Giancarlo Fisichella e Thomas Flohr.

Domenica 13 giugno 2021, gara

1 - Buemi/Nakajima/Hartley (Toyota GR010-Hybrid) - Toyota - 300 giri
2 - Conway/Kobayashi/Lopez (Toyota GR010-Hybrid) - Toyota - 1"800
3 - Negrão/Lapierre/Vaxiviere (Alpine A480-Gibson) - Alpine - 1'08"597
4 - Gonzalez/Da Costa/Davidson (Oreca 07-Gibson) - Jota - 4 giri
5 - Gelael/Vandoorne/Blomqvist (Oreca 07-Gibson) - Jota - 4 giri
6 - Hanson/Boyd/Di Resta (Oreca 07-Gibson) - United Autosports - 5 giri
7 - Frijns/Habsburg/Milesi (Oreca 07-Gibson) - WRT - 5 giri
8 - Smiechowski/Deletraz/Brundle (Oreca 07-Gibson) - Inter Europol - 7 giri
9 - Calderon/Floersch/Visser (Oreca 07-Gibson) - Richard Mille - 10 giri
10 - Garcia/Beche/Nato (Oreca 07-Gibson) - Realteam - 10 giri
11 - Hedman/Montoya/Hanley (Oreca 07-Gibson) - DragonSpeed - 12 giri
12 - Magnussen/Fjordbach/Andersen (Oreca 07-Gibson) - High Class - 15 giri
13 - Van Eerd/Van Der Garde/Van Uitert (Oreca 07-Gibson) - R. T. Nederland - 15 giri
14 - Pier Guidi/Calado (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 21 giri
15 - Serra/Molina (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 21 giri
16 - Estre/Jani/Christensen (Porsche 911 RSR) - Porsche GT Team - 21 giri
17 - Bruni/Lietz/Makowiecki (Porsche 911 RSR) - Porsche GT Team - 22 giri
18 - Lacorte/Sernagiotto/Fuoco (Ferrari 488 GTE Evo) - Cetilar - 26 giri
19 - Perfetti/Cairoli/Pera (Porsche 911 RSR) - Project 1 - 26 giri
20 - Flohr/Castellacci/Fisichella (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 26 giri
21 - Dalla Lana/Farfus/Gomes (Aston Martin Vantage AMR) - AMR - 26 giri
22 - Kimura/Jensen/Andrews (Ferrari 488 GTE Evo) - Kessel - 26 giri
23 - Schiavoni/Piccini/Cressoni (Ferrari 488 GTE Evo) - Iron Lynx - 27 giri
24 - Frey/Gatting/Gostner (Ferrari 488 GTE Evo) - Iron Lynx - 27 giri
25 - Keating/Pereira/Fraga (Aston Martin Vantage AMR) - TF Sport - 28 giri
26 - Frey/Gatting/Gostner (Ferrari 488 GTE Evo) - Iron Lynx - 29 giri
27 - Bastien/Seefried/Andlauer (Porsche 911 RSR) - Dempsey-Proton - 31 giri
28 - Perrodo/Nielsen/Rovera (Ferrari 488 GTE Evo) - AF Corse - 33 giri
29 - Konopka/Jackson/Webb (Ligier JSP217-Gibson) - ARC Bratislava - 39 giri
30 - Briscoe/Dumas/Westbrook (Glickenhaus 007 LMH) - Glickenhaus - 54 giri

Giro più veloce: Matthieu Vaxiviere 1'30"364

Ritirati
Ried/Evans/Campbell (Porsche 911 RSR) - Dempsey-Proton
Hoshino/Fujii/Watson (Aston Martin Vantage AMR) - D'Station

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