indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

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24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

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F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

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indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

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GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

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Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

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24 Giu 2004 [15:22]

Progetto di fusione tra Champ Car e Indycar

Dopo la guerra e le frasi poco carine che si sono scambiati lo scorso inverno i promoter e organizzatori della Champ Car e della Indycar, ora le due parti sembrano essere tornate alla ragione. Martedì scorso, Roger Penske, titolare dello storico team Indycar, ha incontrato i rappresentanti della OWRS, che rappresenta la Champ Car, Gerald Forsythe, Kevin Kalkhoven e Paul Gentilozzi. In un meeting durato due ore a Michigan, le parti hanno discusso sulla possibilità di trovare quell'unione tanto auspicata tra le due categorie. Si è anche discusso di un possibile piano futuro con dieci gare su ovale e dieci su tracciati misti tra stradali e cittadini, eventualità che porterebbe la categoria sicuramente ai livelli della metà degli anni Novanta. Il dialogo comunque è partito e a far deporre le «armi» è stato senza dubbio il calo di pubblico televisivo sia della Champ Car (trasmessa da una piccola emittente) sia della Indycar, segnale evidente che gli appassionati sono stanchi di sopportare la dispersione di validi team e piloti nelle due categorie.
DALLARA