GT World Challenge Endurance a Portimão – Gara<br />GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Endurance a Portimão – Gara
GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Michele Montesano Dopo una stagione avara di soddisfazioni, il Team GetSpeed ha finalmente ritrovato la via del successo co...

Leggi »
World Endurance Montmelò - Qualifica <br />Jaubert regala a Genesis la prima pole

Montmelò - Qualifica
Jaubert regala a Genesis la prima pole

Michele Montesano - DPPI Images La 6 Ore di Barcellona entrerà nella storia del FIA WEC per la prima pole position conquist...

Leggi »
World Endurance Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato<br />da un foglio bianco, noi di Genesis<br />puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato
da un foglio bianco, noi di Genesis
puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Un classico foglio bianco da cui partire, così è iniziata l’avventura...

Leggi »
GT World Challenge Endurance a Portimão - Qualifica<br />Boutsen VDS in pole con Porsche<br />Verstappen 15°, Rossi penultimo

Endurance a Portimão - Qualifica
Boutsen VDS in pole con Porsche
Verstappen 15°, Rossi penultimo

Michele Montesano Ci si aspettava un duello tra Max Verstappen e Valentino Rossi, ma tra i due litiganti il terzo gode. A c...

Leggi »
GT World Challenge Winward vince l’appello di Misano<br />Engel-Auer sono i campioni assoluti

Winward vince l’appello di Misano
Engel-Auer sono i campioni assoluti

Michele Montesano Si arriva a Portimão con i giochi in parte chiusi. Il team Winward Racing ha vinto il ricorso contro la s...

Leggi »
World Endurance Intervista a Gabriele Tarquini: “La<br />Hypercar di Genesis ha un potenziale<br />enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Intervista a Gabriele Tarquini: “La
Hypercar di Genesis ha un potenziale
enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Siamo ormai all'ultimo scorcio della stagione 2026 del FIA WEC, anno...

Leggi »
11 Nov 2020 [10:44]

Red Bull, in Turchia la 300esima gara:
fra certezze e qualche nodo da sciogliere

Jacopo Rubino

A Istanbul la Red Bull celebra le 300 presenze in Formula 1: un viaggio iniziato al Gran Premio d'Australia 2005, dopo l'acquisto dell'ex Jaguar (e ancor prima Stewart) da parte della multinazionale austriaca. 15 anni dopo il team è indiscutibilmente fra i "top" del Circus, ruolo che in realtà ha assunto abbastanza in fretta, e nella stagione 2020 è destinato a chiudere al secondo posto in classifica generale.

È stata proprio la Red Bull ad aggiudicarsi l'ultima gara fin qui disputata in Turchia, nel 2011. Al volante Sebastian Vettel, già campione in carica, che giusto un anno prima, sullo stesso circuito, era stato protagonista di uno fra gli episodi più celebri nella storia della scuderia di Milton Keynes: l'incidente "fratricida" con il compagno Mark Webber, mentre erano in lotta per la vittoria. Il tedesco ebbe la peggio, ritirandosi, l'australiano si dovette accontentare del gradino più basso del podio, con Lewis Hamilton e Jenson Button, coppia McLaren, ad approfittarne per piazzare la doppietta. Ma ormai il ciclo Red Bull si stava aprendo, culminando nel 2013 in un poker iridato. Non senza qualche altro momento teso fra Vettel, futuro quadricampione, e Webber.

Gli attuali portacolori, invecem non hanno praticamente mai incrociato le armi in pista. Da un lato c'è Max Verstappen, velocissimo, granitico e sempre più maturo. Sfortunato nel ritiro di Imola, l'olandese adesso è l'unico vero faro contro lo strapotere Mercedes, che quest'anno ha spezzato vincendo il GP del 70° Anniversario e inserendosi quando possibile fra Hamilton e Valtteri Bottas. Dall'altra parte c'è Alex Albon, che fatica a lasciare il segno, specialmente in qualifica. Il thailandese continua a essere supportato dai vertici, persino dal severo consulente Helmut Marko, ma la trasferta nell'ex Costantinopoli potrebbe essere davvero l'ultimissima spiaggia per garantirsi la conferma nel 2021. Altrimenti potrebbero partire la telefonata decisiva a Nico Hulkenberg o a Sergio Perez, e per Albon c'è il rischio concreto di restare fuori dalla F1.

La Red Bull ha poi un altro grattacapo da risolvere per il futuro, quello della power unit: Honda, si sa, ha deciso di lasciare al termine del prossimo Mondiale. L'ipotesi preferita è di assumere la gestione dei motori giapponesi, magari con l'aiuto di una struttura esterna, abbinata al congelamento delle specifiche. La Mercedes, attraverso il team principal Toto Wolff, ha dato il benestare all'idea, non Ferrari e Renault, desiderose di migliorare i rispettivi V6 turbo-ibridi. Anche la FIA non vuole bloccare gli sviluppi: l'obiettivo per il 2023 è di introdurre carburanti sintetici al 100%. Un nuovo fronte tecnologico che per la F1 può significare moltissimo, ma che complica i disegni Red Bull.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar