USF PRO

Svelata la nuova Tatuus APT-28
che debutterà nella serie nel 2028

USF Pro Championships Presented by Continental Tire ha svelato i rendering della nuova Tatuus APT-28, la monoposto che debut...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre più da sogno
E ora punta al quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesE' festa continua a Faenza. Roba da ubriacarsi. Per il quarto Gran Premio consecutivo, la Raci...

Leggi »
indycar

Arrow McLaren cambia volto
Arrivano Dixon e Rosenqvist
Via Lundgaard e Siegel

Carlo Luciani A distanza di pochi giorni dalla conferma dell'addio di Scott Dixon dal team Ganassi al termine della stag...

Leggi »
Rally

Rally di Roma Capitale
Daprà imperatore della Città Eterna

Da Roma - Michele Montesano I latini recitavano ‘nemo profeta in patria est’. Ma Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno sfa...

Leggi »
indycar

Mid-Ohio - Gara
O’Ward beffa Lundgaard

Carlo LucianiPrima vittoria stagionale per Pato O’Ward, che finalmente è riuscito a salire sul gradino più alto del podio in...

Leggi »
FIA Formula 3

De Palo squalificato, perde la vittoria
Dopo le penalità, a vincere è Gładysz

Davide Attanasio - XPB ImagesMai dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Tradotto, occorrerebbe sempre aspettare le verifi...

Leggi »
16 Feb 2021 [10:49]

Regole F1 2025, Red Bull si attrezza:
potrebbe correre con un motore tutto suo

Jacopo Rubino

La Red Bull, con le future regole 2025, potrebbe realizzare in proprio la power unit? Il reparto che dal prossimo anno gestirà i V6 lasciati in eredità dalla Honda, Red Bull Powetrains, può essere il primo passo verso una presenza in Formula 1 da costruttore completo, come Mercedes, Ferrari e Renault con il marchio Alpine. "Abbiamo preso il controllo del nostro destino", ha sottolineato il team principal Christian Horner. "Non saremo obbligati ad avere un partner, avremo l'indipendenza per procedere da soli".

La multinazionale austriaca ha debuttato nel Mondiale 2005, dopo aver acquisito l'ex Jaguar, e da allora, ovviamente, per i motori si è sempre dovuta affidare a un fornitore esterno: nell'ordine Cosworth, Ferrari, Renault e dal 2019 Honda, la cui decisione di ritirarsi a fine 2021, però, ha costretto ad allestire un piano B. Quello di spingere per il congelamento agli sviluppi, approvato giovedì 10 febbraio, e di prendere in consegna la tecnologia giapponese.

Gli investimenti per allestire la divisione Red Bull Powetrains, in un edificio del quartier generale di Milton Keynes, "sono ovviamente molto significativi", ha confermato Horner, fra macchinari e assunzioni di personale. Verrà assorbita anche una quota di tecnici Honda, operativi nell'attuale base europea del programma F1. Per il triennio 2022-2024 la questione power unit sarà quindi risolta, anche per la formazione satellite AlphaTauri. E poi? "Saremo preparati per ciò che verrà dopo", ha sottolineato Horner. "Il nuovo dipartimento sarà pienamente capace di progettare e fornire i motori di prossima generazione".

A maggior ragione se i prossimi propulsori avessero una parte ibrida semplificata, come invocato da molti, pur abbinata a carburanti sostenibili per consentire alla categoria regina di restare "significativa" in materia di efficienza energetica.

La nascita di Red Bull Powetrains, in ogni caso, non esclude altre collaborazioni: "Se arrivasse un partner interessante sarebbe giusto fare delle valutazioni approfondite, sia che si tratti di una grande casa o ad esempio di un produttore di batterie. Dipenderà da come saranno i regolamenti", ha chiarito Horner. Il settimanale Auto Motor und Sport nei giorni scorsi ha fatto il nome di Audi, ma dalla Germania, per l'ennesima volta in questi anni, è giunta la smentita. Staremo a vedere.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar