formula 1

Ferrari svela la SF-26: doppio push rod
e soluzioni ardite per tornare in vetta

Michele Montesano - XPB Images Fiocco Rosso a Maranello. Il circuito di Fiorano è stato il palcoscenico del debutto della S...

Leggi »
formula 1

Arriva la nuova Ferrari
Sarà l'anno della svolta?

Massimo CostaEccola la Ferrari SF26. Sarà quella della svolta o sarà l'ennesimo anno in cui ad ogni gara si annunceranno...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – 2° giorno finale
Solberg 1°, è lotta tra Evans e Ogier

Michele Montesano Oliver Solberg non è certo tornato in punta di piedi nel WRC. Chiusa la difficile avventura con Hyundai, ...

Leggi »
formula 1

Mercedes W17: retrotreno esasperato
e scelte tecniche interessanti per risalire

Michele Montesano Contro ogni superstizione, la W17 sarà la vettura che dovrà far tornare Mercedes ai vertici della Formula...

Leggi »
formula 1

L'Alpine va in crociera...
La A526 presentata su una nave

Massimo CostaCancellare il 2025. Non potrebbe essere diversamente. Il team Alpine è stato il peggiore nella classifica costr...

Leggi »
Rally

Rally di Monte Carlo – 2° giorno mattino
Solberg allunga nonostante una foratura

Michele Montesano Un Rally di Monte Carlo vecchio stile, come non si vedeva da tempo, ha messo in crisi quasi tutti i protag...

Leggi »
16 Feb 2021 [10:49]

Regole F1 2025, Red Bull si attrezza:
potrebbe correre con un motore tutto suo

Jacopo Rubino

La Red Bull, con le future regole 2025, potrebbe realizzare in proprio la power unit? Il reparto che dal prossimo anno gestirà i V6 lasciati in eredità dalla Honda, Red Bull Powetrains, può essere il primo passo verso una presenza in Formula 1 da costruttore completo, come Mercedes, Ferrari e Renault con il marchio Alpine. "Abbiamo preso il controllo del nostro destino", ha sottolineato il team principal Christian Horner. "Non saremo obbligati ad avere un partner, avremo l'indipendenza per procedere da soli".

La multinazionale austriaca ha debuttato nel Mondiale 2005, dopo aver acquisito l'ex Jaguar, e da allora, ovviamente, per i motori si è sempre dovuta affidare a un fornitore esterno: nell'ordine Cosworth, Ferrari, Renault e dal 2019 Honda, la cui decisione di ritirarsi a fine 2021, però, ha costretto ad allestire un piano B. Quello di spingere per il congelamento agli sviluppi, approvato giovedì 10 febbraio, e di prendere in consegna la tecnologia giapponese.

Gli investimenti per allestire la divisione Red Bull Powetrains, in un edificio del quartier generale di Milton Keynes, "sono ovviamente molto significativi", ha confermato Horner, fra macchinari e assunzioni di personale. Verrà assorbita anche una quota di tecnici Honda, operativi nell'attuale base europea del programma F1. Per il triennio 2022-2024 la questione power unit sarà quindi risolta, anche per la formazione satellite AlphaTauri. E poi? "Saremo preparati per ciò che verrà dopo", ha sottolineato Horner. "Il nuovo dipartimento sarà pienamente capace di progettare e fornire i motori di prossima generazione".

A maggior ragione se i prossimi propulsori avessero una parte ibrida semplificata, come invocato da molti, pur abbinata a carburanti sostenibili per consentire alla categoria regina di restare "significativa" in materia di efficienza energetica.

La nascita di Red Bull Powetrains, in ogni caso, non esclude altre collaborazioni: "Se arrivasse un partner interessante sarebbe giusto fare delle valutazioni approfondite, sia che si tratti di una grande casa o ad esempio di un produttore di batterie. Dipenderà da come saranno i regolamenti", ha chiarito Horner. Il settimanale Auto Motor und Sport nei giorni scorsi ha fatto il nome di Audi, ma dalla Germania, per l'ennesima volta in questi anni, è giunta la smentita. Staremo a vedere.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar