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17 Giu 2020 [17:54]

Renault e Racing Point in pista:
prove preparatorie alla stagione 2020

Jacopo Rubino

La Renault a Spielberg, la Racing Point a Silverstone: dopo la Mercedes, altre due squadre sono tornate in pista per prepararsi al via del campionato 2020 di Formula 1. Con due modalità diverse: quella francese ha rispolverato la vettura 2018, senza essere soggetta a limiti di chilometraggio, quella britannica ha utilizzato la macchina di quest'anno utilizzando un "filming day", ma con il tetto di 100 km. In entrambi i casi le gomme Pirelli sono comunque di tipo dimostrativo, meno prestazionali.

In Austria la Renault ha completato due giornate di lavoro: la RS18, in livrea nera come la RS20 nei test invernali dello scorso febbraio, ieri è stata guidata da Daniel Ricciardo che ha coperto 115 tornate. Oggi è stato il turno del compagno Esteban Ocon, arrivato addirittura a quota 145. La scelta del Red Bull Ring figlia di motivi logistici, così da evitare quarantene al personale delle sedi di Enstone (telai) o Viry-Chatillon (motori) necessarie se fosse stato preferito un circuito in Francia o Inghilterra. Ricciardo e Ocon hanno così provato sullo stesso tracciato che ospiterà i primi due GP in calendario, il 5 e 12 luglio.

Risvolto interessante a livello sportivo, ma che ad Helmut Marko, consulente Red Bull, non è andato giù: "È stato un grande successo che Projekt Spielberg abbia affittato la pista a un team rivale. Diciamo che è stato un gesto generoso", ha affermato sarcasticamente a Speedweek. Il Red Bull Ring è chiaramente di proprietà della multinazionale austriaca, ma la società che lo gestisce ("Projekt Spielberg", appunto) è autonoma rispetto alla squadra di F1. Il disappunto di Marko questa volta è legittimo, a maggior ragione considerando che la Red Bull Racing non può utilizzare il suo modello di due anni fa: era ancora spinto dalla power unit... Renault.

A due passi dalla propria sede, la Racing Point ha oggi ha effettuato il suo mini-test sul circuito corto di Silverstone, il "National" da 2638 metri. Al volante Lance Stroll, il primo pilota a cimentarsi di nuovo con una monoposto 2020 dalle sessioni di febbraio a Barcellona."Bello tornare in macchina", ha commentato il canadese in un video pubblicato sui social, munito dell'ormai inevitabile mascherina. Nota curiosa, al mattino c'era una fitta nebbia che si è poi dissolta.
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