Rally

Rally del Paraguay - Shakedown
Katsuta il più rapido, Hyundai in scia

Michele Montesano Lasciata l’Europa, il Rally del Paraguay torna nel calendario del WRC per la seconda volta consecutiva in ...

Leggi »
formula 1

Test con la Racing Bulls per Tsolov
Bulgaro ora eleggibile per le libere

Davide Attanasio - Foto di Jacopo RavaIl primo test F1 di Nikola Tsolov è realtà. Come riportato da Jacopo Rava, il classe 2...

Leggi »
formula 1

Alpine conferma Colapinto
Definita la line-up 2027

Davide Attanasio - XPB ImagesFuturo assicurato, almeno per un'altra stagione, per Franco Colapinto. Il 23enne argentino ...

Leggi »
Formula E

Nissan conferma Rowland
Arriva Maloney al posto di Nato

Michele Montesano Nissan non ha perso tempo e, dopo aver appena concluso il campionato di Formula E al sesto posto nella cla...

Leggi »
formula 1

Hulkenberg ha i super poteri
Audi a punti per la quinta volta

Massimo Costa - XPB Images Poteva finire con le due Audi dallo sfascia carrozze dopo neanche un giro del Gran Premio di Zand...

Leggi »
FIA Formula 3

Test al Madring - 4° turno
Duopolio Slater-Ugochukwu

Davide AttanasioAncora loro. Ancora Freddie Slater e Ugo Ugochukwu. Nei test che hanno inaugurato il Madring (con buona pace...

Leggi »
20 Ago 2019 [9:29]

Ricciardo sprona la Renault:
"Serve più fiducia in noi stessi"

Jacopo Rubino

Per la Renault è una pausa estiva di riflessioni, per un salto di qualità che non arriva. Adesso, è Daniel Ricciardo a prendersi sulle spalle la squadra, recitando il ruolo di motivatore: "Dobbiamo soltanto restare fiduciosi e tenere alto morale, perché siamo forti a sufficienza. Continuo a credere che abbiamo tutti gli strumenti e la macchina per ottenere i risultati, ad esempio, che sta raccogliendo la McLaren", ha raccontato agli inglesi di Sky Sports F1.

Colpo di mercato del 2019, l'australiano sta vivendo un campionato ancora più impegnativo di quanto potesse immaginare. E la stessa Renault, che sognava di avvicinare i top-team Mercedes, Ferrari e Red Bull, vede persino allontanarsi il quarto posto nel Mondiale Costruttori raggiunto nel 2018. Ora lì c'è proprio la McLaren, "solitaria" con 82 punti utilizzando la stessa power unit. Scavalcata addirittura dalla Toro Rosso, la casa francese è invece scivolata sesta a 39, a mani vuote nei Gran Premi di Germania e Ungheria.

"Penso che al momento la McLaren riesca a concretizzare il risultato su più circuiti rispetto a noi, ma la mia sensazione è che quando iniziamo bene il weekend rimaniamo poi davanti", ha spiegato Ricciardo. "Probabilmente si tratta di capire meglio da dove partiamo, e di avere più sicurezza in noi".

Questione di testa, insomma, più di di tecnica. O forse sono aspetti intrecciati. "Come piloti siamo tutti talentuosi, a questo livello, ma conta la mentalità. Lo stesso è per il team, i meccanici e gli ingegneri. Se sono convinti di poter crescere, metà del lavoro è già compiuta". Ovviamente, centrare buoni risultati aiuta a innescare il circolo virtuoso. "In Canada ho davvero pensato che le cose fossero cambiate. Ci siamo qualificati quarti e tutti erano felici, ma non come se avessimo vinto il titolo. Era come se ci sentissimo dove dobbiamo essere".

Ricciardo, proveniente dalla Red Bull, sa bene cosa significhi far parte di una scuderia di vertice. E per spiegarlo, è tornato agli inizi di quella parentesi: "La cosa principale di cui mi resi conto, è che in Red Bull si sentivano dei vincenti. Non è arroganza, solo una certa fiducia, o orgoglio, che arrivando in Renault non ho avvertito allo stesso modo. Ci sono dei buoni motivi, ma stiamo cercando di recuperare".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar