Rally

Rally di Monte Carlo – Shakedown
Katsuta in testa nel dominio Toyota

Michele Montesano Il WRC ha riacceso i motori in occasione del 94° Rally di Monte Carlo. Come da tradizione saranno le strad...

Leggi »
World Endurance

Ferrari accoglie Hanson
come nuovo pilota ufficiale

Michele Montesano Dal trionfo della 24 Ore di Le Mans a pilota ufficiale Ferrari in poco più di sette mesi. Phil Hanson sta ...

Leggi »
formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
Rally

M-Sport conferma Sesks
Correrà con la Ford Puma in sette rally

Michele Montesano Alla vigilia del Rally di Monte Carlo, primo appuntamento stagionale del WRC, Martinš Sesks ha ricevuto l...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
20 Ago 2019 [9:29]

Ricciardo sprona la Renault:
"Serve più fiducia in noi stessi"

Jacopo Rubino

Per la Renault è una pausa estiva di riflessioni, per un salto di qualità che non arriva. Adesso, è Daniel Ricciardo a prendersi sulle spalle la squadra, recitando il ruolo di motivatore: "Dobbiamo soltanto restare fiduciosi e tenere alto morale, perché siamo forti a sufficienza. Continuo a credere che abbiamo tutti gli strumenti e la macchina per ottenere i risultati, ad esempio, che sta raccogliendo la McLaren", ha raccontato agli inglesi di Sky Sports F1.

Colpo di mercato del 2019, l'australiano sta vivendo un campionato ancora più impegnativo di quanto potesse immaginare. E la stessa Renault, che sognava di avvicinare i top-team Mercedes, Ferrari e Red Bull, vede persino allontanarsi il quarto posto nel Mondiale Costruttori raggiunto nel 2018. Ora lì c'è proprio la McLaren, "solitaria" con 82 punti utilizzando la stessa power unit. Scavalcata addirittura dalla Toro Rosso, la casa francese è invece scivolata sesta a 39, a mani vuote nei Gran Premi di Germania e Ungheria.

"Penso che al momento la McLaren riesca a concretizzare il risultato su più circuiti rispetto a noi, ma la mia sensazione è che quando iniziamo bene il weekend rimaniamo poi davanti", ha spiegato Ricciardo. "Probabilmente si tratta di capire meglio da dove partiamo, e di avere più sicurezza in noi".

Questione di testa, insomma, più di di tecnica. O forse sono aspetti intrecciati. "Come piloti siamo tutti talentuosi, a questo livello, ma conta la mentalità. Lo stesso è per il team, i meccanici e gli ingegneri. Se sono convinti di poter crescere, metà del lavoro è già compiuta". Ovviamente, centrare buoni risultati aiuta a innescare il circolo virtuoso. "In Canada ho davvero pensato che le cose fossero cambiate. Ci siamo qualificati quarti e tutti erano felici, ma non come se avessimo vinto il titolo. Era come se ci sentissimo dove dobbiamo essere".

Ricciardo, proveniente dalla Red Bull, sa bene cosa significhi far parte di una scuderia di vertice. E per spiegarlo, è tornato agli inizi di quella parentesi: "La cosa principale di cui mi resi conto, è che in Red Bull si sentivano dei vincenti. Non è arroganza, solo una certa fiducia, o orgoglio, che arrivando in Renault non ho avvertito allo stesso modo. Ci sono dei buoni motivi, ma stiamo cercando di recuperare".
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar