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1 Giu 2016 [9:34]

Rossi, vittoria da 2 milioni
"Senza benzina anche in autostrada!"

Marco Cortesi

Oltre due milioni, per la precisione 2,548,743 dollari. Questa la cifra vinta da Alexander Rossi ad Indianapolis. Quanta parte del "malloppo" rimarrà nelle sue tasche, sarà da vedere in base agli accordi contrattuali, ma il numero è importante, in particolare su un totale di premi per la corsa che ha superato i 13 milioni. Rossi ha anche vinto - ovviamente - il bonus per il miglior rookie.

Nel frattempo, le sue dichiarazioni hanno fatto più luce sulle scelte alla base del suo successo: “E’ stato tutto deciso a 90 giri dal termine, quando per un problema col bocchettone ci siamo trovati ventottesimi, ed era chiaro che sarebbe stato impossibile cercare di vincere. Così ho iniziato a conservare carburante: non è stata solo una scelta delle ultime tornate”.

Scherzando, ricorda anche di aver avuto un anticipo importante, la sera prima della corsa: “Stavo andando alla festa della vigilia da Andretti, la macchina mi dava zero miglia di autonomia e me ne servivano due per arrivare all’uscita. Mi capita abbastanza spesso di cercare di vedere quanto in la può andare la vettura, ma non avrei mai pensato di farlo a certi livelli in una gara, nella Indy 500, per vincere”.

Parte fondamentale nell’ottenimento del successo, oltre a Herta al muretto, viene riconosciuta a Tom German, ingegnere con già tre successi alle spalle: “Si è parlato giustamente delle grandi scelte tattiche di Bryan, ma anche se ha avuto un ruolo meno visibile, Tom mi ha dato una delle migliori vetture in assoluto ed i suoi successi parlano da soli. E’ stata difficile ad inizio anno, ma ora ci sono molte cose che cominciano a girare e speriamo di andare avanti così a Detroit e in Texas”.

Con entrambi, al momento i rapporti si sono interrotti… forzatamente per motivi promozionali: “Non credevo che mi avrebbero mai fatto così tante foto, devo andare a New York domani… no, stasera, già devo fare le valigie, poi in Texas. Però ho voluto dormire un po’ perché nel weekend c’è già una gara e voglio arrivarci preparato”.

Tante emozioni, cominciate con le lacrime sul traguardo: “Non ci vedevo più, anzi è stato un bene che abbia finito il carburante perché non sarei comunque potuto andare più veloce nel giro di rientro. Quando sono uscito dalla vettura ero scioccato, e lo sono ancora in parte. Mi hanno dato il latte, ma non sapevo cosa farci, se berlo, quanto berne, non sapevo come indossare la corona per il vincitore. E non sono ancora al cento per cento!”.
DALLARA