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6 Ago 2019 [9:31]

Russell e la Williams,
lampi di luce a Budapest

Jacopo Rubino - Photo4

In Formula 1, qualche volta, può emozionare anche un 16esimo posto. Lo ha dimostrato George Russell, fra gli "eroi" di Budapest grazie all'ingresso in Q2 sfiorato con la Williams. Questa Williams, per distacco la Cenerentola della stagione 2019. Un risultato oltre le aspettative: "Per noi è stato come un giro da pole-position, siamo al settimo cielo". Fa effetto pensare che cinque anni fa (Austria 2014) la scuderia di Grove in pole ci fosse davvero, ad oggi per l'ultima volta, ma è cosa nota la sua parabola discendente.

Il campione in carica della F2, frenato in questa stagione d'esordio da una vettura zoppicante, ha trovato così un po' della luce che merita. Già a Silverstone, comunque, la team principal Claire Williams aveva sottolineato: "Per me è un potenziale campione del mondo, farò di tutto per tenerlo in squadra. È una parte importante nel futuro della Williams, vogliamo dargli una macchina con cui possa mostrare il suo valore". Russell ha un accordo biennale con la compagine di sir Frank, ma è in "prestito" dalla Mercedes che ne detiene il cartellino e si era ipotizzata una sua promozione al posto di Valtteri Bottas. Scenario troppo prematuro, smentito da Toto Wolff: "È arrivato in F1 molto giovane, vogliamo che possa crescere in un ambiente dove sia consentito fare errori, come è stato per Max Verstappen in Toro Rosso. Può imparare più in Williams che da noi".

Dopo la gioia del sabato, per George la gara in Ungheria è stata più impegnativa, definita non a caso "un piccolo ritorno alla realtà". Ma si è tolto la soddisfazione di viaggiare anche in 14esima piazza, con merito e non per circostanze fortuite: "Il primo giro è stato buono, ho superato Magnussen e Kvyat, abbastanza divertente. È stato bello lottare con i nostri avversari".

Nonostante il punto ottenuto a Hockenheim con Robert Kubica (a tavolino), il weekend all'Hungaroring può essere quindi considerato il migliore dell'anno per la Williams. Finalmente è stata imboccata la strada giusta per riagganciare il gruppo? La conferma arriverà dopo la pausa estiva, ma un passo chiave "con gli aggiornamenti e nella comprensione delle gomme" è stato senza dubbio compiuto.
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