World Endurance Ferrari blinda Nielsen e Ye<br />con un contratto pluriennale

Ferrari blinda Nielsen e Ye
con un contratto pluriennale

Michele Montesano Anche se la stagione 2026 del FIA WEC è ancora in corso, Ferrari guarda già al prossimo futuro. Il Cavall...

Leggi »
Rally Salta il Rally d’Arabia Saudita<br />La stagione si chiuderà in Sardegna<br />Quali le conseguenze per la lotta al titolo?

Salta il Rally d’Arabia Saudita
La stagione si chiuderà in Sardegna
Quali le conseguenze per la lotta al titolo?

Michele Montesano Il Rally Italia Sardegna sarà il tredicesimo e ultimo appuntamento del Campionato del Mondo Rally 2026. La...

Leggi »
Regional European L'intervista - Olivieri dopo il titolo<br />che potevo vincere il campionato"" />

L'intervista - Olivieri dopo il titolo
"Non mi sono mai tolto dalla testa
che potevo vincere il campionato"

Davide AttanasioUna settimana dopo, o quasi, tutto appare più definito. Lì per lì, quando le cose... o meglio, la cosa accad...

Leggi »
formula 1 Lindblad sempre al top con la RB, ma <br />per battere l'Alpine serve anche Lawson

Lindblad sempre al top con la RB, ma
per battere l'Alpine serve anche Lawson

Massimo Costa - XPB ImagesArvid Lindblad si è caricato la Racing Bulls sulle sue giovani spalle e la pressione la sta reggen...

Leggi »
Regional European Test a Hockenheim - 4° turno<br />Van Langendonck, 0

Test a Hockenheim - 4° turno
Van Langendonck, 0"001 su Ninovic

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyDue turni a testa, per Yuki Sano e Dries Van Langendonck. Se il giapponese è risultato ...

Leggi »
Regional European Test a Hockenheim - 3° turno<br />Sano si conferma leader

Test a Hockenheim - 3° turno
Sano si conferma leader

Massimo Costa - Dutch PhotoPioggia, poi asfalto quasi asciutto. Hockenheim ha offerto questo palcoscenico nel terzo turno de...

Leggi »
8 Set 2023 [15:09]

Sainz figlio di un dio minore?
La Ferrari non l'ha difeso a Monza

Massimo Costa - XPB Images

Ci sono dei "meme" in giro sui vari social in cui la disfida come se non ci fosse un domani tra Charles Leclerc e Carlos Sainz nel GP di Monza, è protagonista in più modi. Ovviamente, l'oggetto della presa in giro è il pilota monegasco. E sì, perché quello che è accaduto domenica scorsa nei giri finali del Gran Premio di Monza, è stato qualcosa di grottesco. Siamo tutti d'accordo che i piloti devono combattere fino alla bandiera a scacchi, ma lo spettacolo messo in scena dal muretto box Ferrari non è stato propriamente edificante.

Il team principal Frederic Vasseur ha lasciato liberi i suoi due piloti, o meglio, soltanto uno, rischiando tantissimo. Per pochi millimetri non si è verificato un incidente clamoroso che avrebbe portato alla cancellazione di 27 punti fondamentali per la classifica del mondiale costruttori in cui il team italiano si gioca il terzo posto con la Aston Martin, 11 le lunghezze di differenza a favore della Ferrari. Ora, stampa e tv hanno esaltato quel duello all'arma bianca, ma va detto che in caso di contatto tra i due ferraristi, gli stessi avrebbero gridato alla follia del muretto Ferrari e al licenziamento di Vasseur.

L'unico ordine imposto a Leclerc è stato quello di "non rischiare", che vuole dire tutto e niente. Non era un invito a non tentare il sorpasso, ma il suggerimento di provarci se si fosse presentata l'occasione. Senza rischiare... E difatti poco dopo, Leclerc è arrivato a ruote fumanti alla Prima Variante percorsa per l'ultima volta e ci ha provato fino alla Parabolica. Ma perché? Perché questa volontà del team Ferrari nel far sì che Leclerc potesse avere la possibilità di salire sul podio davanti al pubblico Ferrari?

L'unica cosa saggia da fare, era quella di congelare immediatamente le posizioni quando Leclerc ha cominciato ad attaccare Sainz. Prima di tutto per non rischiare uno stupido incidente che avrebbe fatto ridere tutto il mondo con un crollo di immagine senza precedenti, poi per i punti buttati nella ghiaia, come detto sopra. Altro aspetto non meno importante del primo, il congelamento delle posizioni si doveva rendere necessario per rispettare Sainz.

E sì, perché lo spagnolo ha conquistato la pole battendo la imbattibile Red Bull di Max Verstappen, mentre Leclerc si era piazzato terzo in qualifica. Perché Sainz ha condotto fieramente per 15 giri davanti a Verstappen, poi ha fatto altrettanto con Sergio Perez. Ed è sempre stato davanti al compagno di squadra. Aggiungiamo che Sainz è stato davanti a Leclerc anche in tutte e tre le sessioni di prove libere. Secondo nel primo turno (Leclerc 4°), primo nella seconda e terza sessione con Charles sesto e quarto. 

Ecco perché parliamo di mancanza di rispetto: Sainz meritava quel podio, Leclerc no. Quello di Sainz a Monza è stato un totale dominio nei confronti di Leclerc (per di più lo precede anche nella classifica di campionato), ma ci è parso di capire che per qualcuno in Ferrari l'esito finale dovesse essere diverso. A costo di creare un incidente, a costo di provocare una grande ingiustizia nei confronti del poleman. Sainz ha poi messo con grande classe la museruola all'invasato Leclerc che, a sua volta, e dispiace dirlo, non ha avuto neanche lui il minimo rispetto per il compagno di squadra, 

Viene da chiedersi: ma se il mattatore del weekend monzese targato Ferrari fosse stato Leclerc e Sainz alle sue spalle avesse tentato di strappargli la terza posizione con rischiosissimi tentativi di sorpasso, il muretto box sarebbe stato in silenzio? Chissà perché, ci viene da dire di no, anche perché è già accaduto...

Chi comanda in Ferrari? Leclerc?

Che farà Sainz dopo questo trattamento? Il suo contratto scade a fine 2024, ma è sua intenzione potere definire la trattativa prima dell'avvio della prossima stagione. Di certo occorrerà mettere in chiaro che certi scherzetti sarebbe bene non riceverli più. Altrimenti per lui sarebbe più conveniente guardare altrove, magari a quella Audi che a partire dal 2026 avrà sicuramente tanto bisogno di un pilota esperto, intelligente e veloce.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar