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15 Apr 2017 [12:02]

Sakhir, qualifica
Corthals eredita la pole da Homola

Alessandro Bucci

In seguito ad una prima giornata di prove libere che ha visto alternarsi Jean-Karl Vernay e Stefano Comini al comando, rispettivamente con il francese leader nel primo turno libero e lo svizzero nella seconda sessione, sul tracciato di Sakhir a conquistare la pole in qualifica è stato il pilota del team DG Mat’o Homola, risultato che tuttavia viene vanificato dalla penalità che dovrà scontare lo slovacco per il cambio del motore. Ad ereditare la prima posizione è stato dunque il compagno di squadra Pierre-Yves Corthals, autore di un ottimo crono.

La sessione di qualifica odierna ha visto scendere per primi in pista il leader del campionato Davit Kajaja (molto aggressivo sui cordoli nell’arco di entrambi i turni) e Attila Tassi della scuderia M1RA, leader momentaneo sino all’ottimo tempo fatto registrare dal compagno di squadra Roberto Colciago, autore di una brusca frenata che non ha inficiato la sua prestazione (2’12’’956).

A scendere sotto il muro del 2’12’’ ci hanno pensato Corthals, fissando il crono in 2’11’’903, seguito a due decimi da Homola. Il francese della scuderia DG ha poi migliorato ulteriormente il proprio tempo portandolo a 2’11’’903 a cinque minuti dalla fine del Q2. Grandi difficoltà per il campione TCR internazionale in carica Stefano Comini, autore di tempi molto alti dalla vetta. Lo svizzero ha migliorato nel finale nonostante un piccolo errore, ma a nulla sono valsi gli sforzi del numero uno.

Anche Michela Cerruti non ha avuto vita facile attestandosi lontana dalla vetta con quasi quattro secondi di ritardo. Bello invece il giro finale di James Nash che ha artigliato l’ottava posizione nel Q1. Mentre nel primo turno delle qualifiche a dominare sono stati solamente due piloti, con la concorrenza molto staccata, nel Q2 abbiamo assistito ad una vera e propria battaglia ravvicinata con una decina di vetture raccolte in un secondo.
Vernay del team Leopard è stato il primo a segnare la pole provvisoria in 2’13’’275, poi preceduto da Tassi e Kajaja (2’12’’877), sino al devastante tempo fatto registrare da Homola, prestazione che gli è valsa la pole finale con il crono bloccato in 2’12’’073.

Sembrava che Gianni Morbidelli potesse occupare la pole di gara 2, ma Ferenc Ficza aveva altri piani, scalzando il pilota italiano ex Formula 1 chiudendo in decima posizione con il tempo di 2’13’’118.
Come detto in precedenza, la penalità di dieci posizioni in griglia inflitta a Homola, consentirà a Corthals di scattare in prima piazza seguito da Hugo Valente del team Craft Bamboo.
Appuntamento dunque alle ore 16:30 locali di oggi per l’attesa gara 1 del Bahrain.

La griglia di partenza di gara 1

1. fila
Pierre-Yves Corthals (Opel Astra) – DG – 2’12’’451 - Q2
Hugo Valente (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2’12'656 - Q2
2. fila
Roberto Colciago (Honda Civic) – M1RA – 2’12’’672 - Q2
Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) – GE Force – 2’12”877 - Q2
3. fila
Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 2’12’’896 - Q2
James Nash (Seat Léon) - Craft Bamboo – 2’12’’954 - Q2
4. fila
Attila Tassi (Honda Civic) – M1RA – 2’13’’032 - Q2
Dusan Borkovic (Alfa Romeo Giulietta) – GE Force – 2’13’’056 - Q2
5. fila
Ferenc Ficza (Seat Léon) – Zele – 2’13’’118 - Q2
Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) – West Coast – 2’13’’253 - Q2
6. fila
Mat’o Homola (Opel Astra) – DG – 2’12’’073 - Q2 **
Pepe Oriola (Seat Léon) – Craft Bamboo – 2’13’’273 - Q2
7.fila
Stefano Comini (Audi RS3) – Cometoyou – 2’14’’751 - Q1
Michela Cerruti (Alfa Romeo Giluietta) – GE Force – 2’14’’780 - Q1
8.fila
Giacomo Altoé (Volkswagen Golf) - West Coast – 2’15’’061 - Q1
Duncan Ende (Seat Léon) – Icarus – 2’17’’074 - Q1

** Penalizzato di 10 posizioni