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5 Giu 2016 [13:32]

Salisburgo - Gara 1
Grachev vittoria inaspettata

Dario Sala

Mikhail Grachev si è imposto nella prima frazione del Salzburgring al termine di una gara che ha offerto colpi di scena a ripetizione fino a pochi metri dalla bandiera a scacchi. Lo show è cominciato già nelle fasi partenza. Jean-Karl Vernay e Pepe Oriola sono scattati bene così come ha fatto Gianni Morbidelli alle loro spalle. Jordi Oriola, dopo essersi mosso prima dello start (investigazione su di lui), ha recuperato e si è piazzato di fianco a Morbidelli. Alla prima chicane le due Honda sono venute in contatto. Gianni si è intraversato e Harald Proczyk che seguiva non ha potuto evitarlo, venendo tamponato a sua volta da Petr Fulin. Per questi ultimi due la gara è finita lì, mentre Jordi Oriola ha preso la terza posizione e Morbidelli la settima.

Nel corso del primo giro, Pepe Oriola ha passato agilmente la Golf di Vernay piazzandosi al comando mentre dietro i sorpassi e i contatti si sono sprecati. A guadagnarci in tutto questo sono stati James Nash e Stefano Comini abili a recuperare dalle ultime file. Al secondo giro Sergey Afanasiev è finito contro le barriere: forse la conseguenza di un duello con Dusan Borkovic. Davanti intanto Jordi Oriola non ci ha messo molto a guadagnare il secondo posto vista la lentezza disarmante della Golf sui rettifili. Lo stesso ha fatto Grachev che ha preso anch’egli la terza posizione ai danni di Vernay. Una gioia durata poco perché da dietro Borkovic è arrivato alla staccata della prima chicane con la macchina di traverso ed ha effettuato un doppio sorpasso incredibile proprio a Vernay e Grachev prendendosi la terza piazza.

In testa alla gara Jordi Oriola ha provato a pressare il fratello, ma la Direzione Gara ha deciso di far partire la Safety Car per recuperare la vettura di Afanasiev. Un secondo dopo l’annuncio, la Honda di Jordi ha smesso di funzionare e lo spagnolo ha virato in pit lane regalando così la seconda piazza a Grachev che l’aveva riconquistata su Borkovic. Al restart Pepe Oriola ha ripreso il comando delle operazioni mentre Nash è risalito fino al quarto posto con una gara incredibile. Tutto è filato liscio fino al tredicesimo giro quando anche la Léon di Pepe ha rallentato per un problema tecnico privando così il leader del campionato di una vittoria pressoché certa.

Grachev è così passato al comando davanti a Borkovic e Nash. E proprio questi ultimi hanno dato vita ad un duello emozionante alla massima velocità. Inevitabile il contatto e dopo qualche centinaio di metri il serbo ha picchiato violentemente contro le barriere forse a causa di una foratura. E’ finita con Grachev che ha replicato il successo di Imola. Sul podio con lui Nash e Homola. Quarto Morbidelli che ha finito davanti a Vernay, Attila Tassi, Davit Kajaia e Stefano Comini. Inevitabili le investigazioni dopo gara. Resta da capire quanti piloti potranno affrontare gara due.

Domenica 5 giugno 2016, gara 1

1 – Mikhail Grachev (Honda Civic) – West Coast – 17 giri 27’40”614
2 – James Nash (Seat Léon) – Craft Bamboo – 1”420
3 – Mat’o Homola (Seat Léon) – B3 – 1”627
4 – Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 2”304
5 – Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 8”244
6 – Attila Tassi (Seat Léon) – B3 – 10”746
7 – Davit Kajaia (Volkswagen Golf) – Engstler – 11”305
8 – Stefano Comini (Volkswagen Golf) – Leopard – 12”387
9 – Florian Janits (Volkswagen Golf) – Engstler – 12”864
10 – Michela Cerruti (Alfa Romeo Giulietta) – 28”268

Giro più veloce James Nash 1’26”787

Ritirati

1° giro – Petr Fulim
1° giro – Harald Proczyk
2° giro – Sergbey Afanasiev
7° giro – Jordi Oriola
15° giro – Pepe Oriola
16° giro – Dusan Borkovic