Regional European Test a Spielberg - 2° turno<br />Van Langendonck, rookie terribile

Test a Spielberg - 2° turno
Van Langendonck, rookie terribile

Massimo Costa - XPB ImagesIl rookie più temuto di questa fase pre campionato del FREC, ha colpito ancora. Dries Van Langendo...

Leggi »
Formula E Mahindra sceglie la stabilità <br />Confermati Mortara e De Vries

Mahindra sceglie la stabilità
Confermati Mortara e De Vries

Michele Montesano Mahindra Racing punta sulla continuità per affrontare la nuova era della Formula E. Il costruttore indiano...

Leggi »
formula 1 Alonso confermato da Aston Martin<br />E nel 2027 ci sarà ancora Stroll jr

Alonso confermato da Aston Martin
E nel 2027 ci sarà ancora Stroll jr

Massimo CostaNon poteva certo concludersi con la disastrosa stagione attualmente in corso la carriera in F1 di Fernando Alon...

Leggi »
Regional European Test a Spielberg - 1° turno<br />Francot guida il gruppo

Test a Spielberg - 1° turno
Francot guida il gruppo

Massimo Costa - Dutch PhotoTerza e ultima tornata dei test del Formula Regional europeo. Dopo Hockenheim e Le Castellet , i ...

Leggi »
elms Cetilar Racing e AF Corse con due<br />Ferrari 499P nell’Asian Le Mans Series

Cetilar Racing e AF Corse con due
Ferrari 499P nell’Asian Le Mans Series

Michele Montesano Inizia una nuova sfida per Cetilar Racing che si prepara a debuttare nella classe Hypercar dell’Asian Le ...

Leggi »
formula 1 Vasseur e Hamilton quando imparate<br />l'italiano? Questione di rispetto...<br />

Vasseur e Hamilton quando imparate
l'italiano? Questione di rispetto...

Massimo Costa - XPB ImagesSi sa, gli inglesi che si impegnano per apprendere altre lingue sono pochissimi, forse non esiston...

Leggi »
5 Giu 2016 [15:08]

Salisburgo - Gara 2
Vernay nell'uragano

Dario Sala

Si può avere una macchina che perdeva fino a 10Km/h sui rettifili e vincere una gara su un circuito velocissimo come quello di Salisburgo? Si, se metti le gomme da bagnato un secondo prima che piova a dirotto e chi ti parte davanti sceglie per quelle da asciutto. Jean-Karl Vernay è riuscito in questa impresa portando in trionfo la Golf della Leopard su un circuito decisamente sfavorevole e al termine di un’altra gara pazza. Come sempre i colpi di scena sono cominciati nelle fasi iniziali. Al via lo schieramento di partenza è monco in quanto non si sono presentati Pepe Oriola, Dusan Borkovic e Petr Fulin per i danni riportati in gara uno.

Il grande dilemma è la scelta delle gomme. La pioggia è imminente, ma i piloti delle prime due file Attila Tassi, Mikhail Grachev, Jordi Oriola e Gianni Morbidelli decidono le per le slick, mentre il resto del gruppo opta per quelle da bagnato. Al via del giro di ricognizione si scatena il diluvio e così al termine dello stesso i quattro piloti sopra citati rientrano ai box per il cambio di pneumatici. In pole si ritrova così Vernay che parte bene e si installa al comando davanti a Davit Kajaia e Stefano Comini, Harald Proczyk, James Nash e Sergey Afanasiev. L’austrico della Honda perde subito il terzo posto per un drive-through per una irregolarità in partenza.

La visibilità è a dir poco ridotta, ma questo non impedisce a Comini di attaccare Kajaia mentre Afanasiev si libera di Nash e sale al terzo posto. Comini le prova tutte, ma il georgiano resiste. Questo almeno fino all’ottavo passaggio quando, a causa dell’acquaplaning, Davit perde il controllo della vettura alla prima chicane ed abbatte le barriere di gomme. La Direzione Gara opta per la Safety Car che resta in pista fino al dodicesimo giro. Al restart Vernay non si fa sorprendere mentre Comini manca la chicane perdendo così la seconda posizione che diventa di Afanasiev. Dietro ad infuocare è il bellissimo duello fra Jordi Oriola e Attila Tassi che restano affiancati sui tratti veloci nonostante i torrenti d’acqua in pista.

Al penultimo giro i brividi arrivano anche per Vernay che manca il punto di frenata della prima chicane ed è costretto a riparare nella via di fuga. Afanasiev passa così in testa, ma il francese con molto coraggio risponde e riprende il comando che questa volta mantiene fino alla bandiera a scacchi dove precede il russo ed il compagno Comini. Quarto Nash davanti a Gianni Morbidelli, Jordi Oriola e Attila Tassi. Peccato per Michela Cerruti che non ha preso il via in ritardo per problemi tecnici e poi è stata fermata dalla direzione gara per aiuti meccanici. Con il terzo posto Comini diventa il leader del campionato con un punto di vantaggio su Pepe Oriola e sette su Nash. Sono in corso alcune investigazioni, cambiamenti in classifica sono possibili. Vedremo.

Domenica 5 Giugno 2016, gara 2

1 – Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard – 17 giri 30’ 51”124
2 – Sergey Afanasiev (Seat Léon) – Craft Bamboo – 0”955
3 – Stefano Comini (Volkswagen Golf) – Leopard – 2”065
4 – James Nash (Seat Léon) – Craft Bamboo – 5”698
5 – Mat’o Homola (Seat Léon) – B3 – 7”889
6 – Gianni Morbidelli (Honda Civic) – West Coast – 8”297
7 – Jordi Oriola (Honda Civic) – Target – 9”392
8 – Attila Tassi (Seat Léon) – B3 – 16”390
9 – Mikhail Grachev (Honda Civic) – West Coast – 16”846
10 – Florian Janits (Volkswagen Golf) – Engstler – 31”036

Giro più veloce Jean-Karl Vernay 1’36”507

Ritirati

5° giro – Michela Cerruti
6° giro – Harald Proczyk
8° giro – Davit Kajaia

Non partiti

Pepe Oriola
Dusan Borkovic
Petr Fulin

Il campionato 1. Comini 120; 2. P.Oriola 119; 3. Nash 112; 4. Morbidelli e Vernay 107; 6. Homola 102; 7. Afanasiev 86; 8. Pellinen 63; 9. Grachev 58; 10. Borkovic 47