formula 1

Questo Antonelli non lo si ferma
Puntare al Mondiale è cosa concreta

Massimo Costa - XPB Images Sette vittorie, 14 podi, 6 pole, 9 partenze dalla prima fila. Gran Premi disputati? 37. Età? 20 a...

Leggi »
formula 1

Monza tempio della velocità?
Non per questa Formula 1...

Massimo CostaCi hanno riempito la testa con la solita retorica di Monza Tempio della Velocità. Bello, tutto molto bello. Ci ...

Leggi »
formula 1

Red Bull e Racing Bulls confermano
Lawson e Tsunoda anche al Madring

Davide Attanasio - XPB Images "Dopo aver gareggiato per il team a Zandvoort e a Monza, Liam continuerà a guidare al fia...

Leggi »
Formula E

Martí rinnova con Cupra Kiro
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Cupra Kiro guarda alla nuova era della Formula E puntando sulla continuità. Dopo una convincente stagione...

Leggi »
altre

A2RL, Kinetiz vince a Imola
Lotta fratricida tra Unimore e PoliMOVE

Michele Montesano La prima gara internazionale della Abu Dhabi Autonomous Racing League, andata in scena all’Autodromo Enzo ...

Leggi »
Rally

Rally del Galles
Meeke vince, Suninen campione

Michele Montesano In Galles è andata in scena una gara del Campionato Europeo Rally formato Mondiale. Il Rally Ceredigion, p...

Leggi »
15 Gen 2018 [10:56]

Scompare a 86 anni Dan Gurney
mito delle corse a 360 gradi

Marco Cortesi

Il mondo delle corse è in lutto per la scomparsa di Dan Gurney, pilota, team manager e costruttore leggendario, una delle ultime figure così complete ed influenti da lasciare il proprio marchio su tutto il motorsport. Nato nel 1931, Gurney ha per anni visto il racing da dietro al volante, disputando 87 gran premi con quattro vittorie nel Mondiale di Formula 1 attraversando tutti gli anni 60.

Ma la sua prolifica esperienza l’ha portato a prendere parte, sempre nello stesso periodo, alle gare Indy e Nascar, inclusa la 500 Miglia di Indianapolis, e alla 24 Ore di Le Mans. Se al catino dell’Indiana il successo gli mancò per poco con due secondi posti, alla Sarthe riuscì nell’impresa nel 1967 insieme ad AJ Foyt dando tra l’altro il via all’iconico gesto di festeggiare con lo champagne.

Ma è stato con il ruolo gestionale che la sua leggenda si è completata grazie alle vittorie che la All American Racers, con le sue Eagle, ha conquistato a partire dalla Formula 1 (con lo stesso Gurney) fino all’IMSA e all’IndyCar. Tra le altre innovazioni a lui riconducibili, Gurney fu il primo pilota a correre col casco integrale nel 1968, e inventò il flap che porta il suo nome: l’estensione verticale (o quasi) sul bordo delle ali, utilizzata non solo nelle corse ma anche in aeronautica. Un po’ come Bruce McLaren, Gurney ha saputo incarnare quel tipo di pilota/inventore con mente brillante che ha fatto fare al motorsport passi avanti enormi in quel periodo.

Oltre ad essere team manager, è stato poi uno dei fondatori della CART nel 1978, aprendo una spaccatura che avrebbe portato, quasi vent’anni dopo alla rottura totale con Indy e alla nascita di due campionati a ruote scoperte. Gurney ha quattro figli inclusi Justin, che è ora a capo del gruppo AAR, e Alex, due volte campione GrandAm.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar