formula 1

La F1 piange Tambay, da
tempo malato di Parkinson

Se ne è andato, in silenzio, Patrick Tambay. Da tempo il 73enne pilota francese nato il 25 giugno 1949 a Parigi, soffriva di ...

Leggi »
World Endurance

Villeneuve ha provato la Vanwall LMH
a Montmelò, obiettivo Le Mans 2023?

Michele Montesano La voglia di rimettersi costantemente in discussione non è mai mancata a Jacques Villeneuve. Dopo aver vi...

Leggi »
FIA Formula 3

Fornaroli nuovo pilota Trident
Nel 2022 miglior rookie Alpine

Leonardo Fornaroli è il secondo pilota italiano dopo Gabriele Minì che parteciperà al campionato di F3. Il 18enne piacentino ...

Leggi »
formula 1

I benefici economici del
GP di Imola? 274 milioni

Uno studio sulla ricaduta economica del Gran Premio di F1 svoltosi a Imola, ha sancito il successo della manifestazione per q...

Leggi »
dtm

L'ADAC salva il DTM
La mediazione di Berger

Il DTM è salvo. L'ADAC, Allgemeiner Deutscher Automobil Club, sarà il nuovo organizzatore e promotore della serie più fam...

Leggi »
dtm

ITR non organizzerà il DTM
Berger spera nell'ADAC

Il 6 novembre Italiaracing aveva riportato la difficoltà da parte di Gerhard Berger e della ITR nell'organizzare il campi...

Leggi »
14 Ago [10:31]

Seoul - Gara 2
Vandoorne iridato con la Mercedes,
Mortara chiude con la vittoria

Jacopo Rubino

Stoffel Vandoorne è il campione del mondo 2022 di Formula E, insieme alla Mercedes che si conferma sul trono occupato già nel 2021 con Nyck De Vries, e saluta nel migliore dei modi la serie elettrica: da vincente e da imbattuta. Il verdetto è arrivato con gara 2 a Seoul, l'ultima della stagione, in cui il pilota belga ha gestito senza sbavature un quadro già favorevole in partenza. Quarto in griglia, pur evitando rischi Vandoorne ha chiuso addirittura secondo, complice il contatto al giro 19 tra Antonio Felix da Costa e Jake Dennis: il portoghese è andato dritto scivolando nelle retrovie, il britannico ha rimediato 5" di penalità, venendo retrocesso terzo dopo aver tagliato il traguardo.

Per Vandoorne la situazione era comunque saldamente in pugno. Prima dello start aveva 21 punti di vantaggio in classifica su Mitch Evans, unico antagonista rimasto per il titolo, e per giunta il neozelandese è partito soltanto tredicesimo dopo una qualifica deludente. Il pilota della Jaguar è risalito fino al settimo posto, ma per il ribaltone avrebbe avuto bisogno di una combinazione miracolosa: vittoria più Vandoorne a mani vuote.

Edoardo Mortara, sfumate le sue chance di Mondiale, ha comunque chiuso in bellezza con il suo quarto trionfo stagionale. Come lui solo Evans, mentre Vandoorne ha centrato una singola affermazione, a Montecarlo. Con la Mercedes clienti del team Venturi, il ginevrino si è preso di forza il comando al giro 3, superando il poleman Felix da Costa, imitato da Dennis, e poi ha condotto i giochi fino al traguardo, gestendo bene le attivazioni degli Attack Mode e la safety-car chiamata al giro 11 per lo stop di Maximilian Gunther, che aveva azzerato i distacchi e ha fatto prolungare la corsa di 6'45".



Ai margini del podio Robin Frijns, quarto con la Envision che si congeda dal powertrain Audi, precedendo l'altro pilota Andretti, Oliver Askew, e Jean-Eric Vergne. In top 10 anche Nick Cassidy, Sebastien Buemi e il già citato Da Costa, che dopo il ruota a ruota con Dennis si era ritrovato addirittura sedicesimo, ultimo fra i piloti ancora in gara.

Una mischia in avvio è costata l'abbandono per danni ad André Lotter e Oliver Rowland, ma soprattutto per Dan Ticktum (sorpresa della Q2) che è stato accompagnato verso le barriere in un ingresso a tre in curva con Gunther e Lucas Di Grassi. Il brasiliano è stato a sua volta costretto ad una sosta ai box quando era sesto provvisorio. Peccato per la Venturi, che poteva quasi soffiare alla sua fornitrice Mercedes il titolo squadre, prima di diventare partner Maserati. Un contatto ha messo fuori gioco anche Pascal Wehrlein e De Vries, nel giorno in cui l'olandese ha ceduto il testimone di campione del mondo al suo compagno Vandoorne. E adesso alla Mercedes subentrerà la McLaren, pronta a esordire in questa categoria nel 2023.

Domenica 14 agosto 2022, gara 2

1 - Edoardo Mortara (Mercedes) - Venturi - 34 giri 53'31"680
2 - Stoffel Vandoorne (Mercedes) - Mercedes - 3"756
3 - Jake Dennis (BMW) - Andretti - 6"649
4 - Robin Frijns (Audi) - Envision - 7"021
5 - Oliver Askew (BMW) - Andretti - 7"850
6 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Techeetah - 9"471
7 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 10"243
8 - Nick Cassidy (Audi) - Envision - 14"208
9 - Sebastien Buemi (Nissan) - Nissan e.dams - 16"629
10 - Antonio Felix da Costa (DS) - DS Techeetah - 22"226
11 - Lucas di Grassi (Mercedes) - Venturi - 24"546
12 - Alexander Sims (Mahindra) - Mahindra - 26"513
13 - Sergio Sette Camara (Penske) - Dragon - 27"813
14 - Norman Nato (Jaguar) - Jaguar - 31"526
15 - Oliver Turvey (NIO) - NIO - 31"565
16 - Sacha Fenestraz (Penske) - Dragon - 36"270

Giro più veloce: Nick Cassidy 1'22"401

Ritirati
13° giro - Maximilian Gunther
8° giro - Nyck De Vries
7° giro - Pascal Wehrlein
3° giro - Dan Ticktum
1° giro - Oliver Rowland
1° giro - André Lotterer

Il campionato
1.Vandoorne 213 punti; 2.Evans 180; 3.Mortara 169; 4.Vergne 144; 5.Di Grassi 126; 6.Dennis 126; 7.Frijns 126; 8.Da Costa 122; 9.De Vries 109; 10.Wehrlein 71

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone