GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

Leggi »
IMSA

Long Beach - Qualifica
Acura in vetta, Wickens da pole in GTD

Michele Montesano Non solo l’apertura del FIA WEC a Imola, l’Endurance in questo fine settimana si divide tra le due sponde...

Leggi »
World Endurance

ACO e FIA oscurano il BoP: non verrà
più pubblicato per evitare speculazioni

Michele Montesano - DPPI Images D’ora in avanti per il pubblico sarà quasi come osservare un gioco senza conoscere le istru...

Leggi »
World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
12 Lug 2022 [10:41]

Shakedown per la Cadillac LMDh
Bamber il primo a scendere in pista

Michele Montesano

Mentre a Monza andava in scena il quarto round stagionale del FIA WEC, dall’altro lato dell’Atlantico la Cadillac LMDh ha mosso i primi passi in vista dell'esordio agonistico del 2023. A guidare il prototipo, costruito sul telaio Dallara, è stato il pilota del Chip Ganassi Racing Earl Bamber. La Casa americana ha rilasciato solamente una foto ma, con ogni probabilità, il debutto è avvenuto sul tracciato di Putnam Park, vicino Indianapolis, lo stesso che nel 2016 vide il battesimo della Cadillac DPi-VR.

Dopo la Porsche 963, che ha già macinato numerosi chilometri, la Project GTP Hypercar (Cadillac non ha ancora svelato il suo nome) è stata la seconda LMDh a scendere ufficialmente in pista. Secondo la tabella di marcia i collaudi proseguiranno incessantemente per arrivare preparati ai test collettivi IMSA di Road Atlanta, dal 3 al 5 ottobre, e di Daytona, in scena il 6-7 dicembre, prima dell’effettiva omologazione della vettura.

Rispetto ai rendering rilasciati un mese fa, la Cadillac scesa in pista presenta delle forme più tradizionali. Splitter e presa d’aria anteriori hanno una forma meno pronunciata e più convenzionale con i fari opportunamente nascosti dalle mascherature. Presenti gli specchietti retrovisori sui passaruota, assenti sulla concept car, oltre un disegno diverso del cupolino e della presa d’aria superiore, ora con tre canalizzazioni. Infine l’alettone posteriore ha dei profili verticali più grandi e un mainplane posizionato più in basso.

La Cadillac sarà spinta dal V8 5.5 litri DOCH (a doppio albero a camme in testa), sviluppato e realizzato dal reparto Performance and Racing GM Pontiac in Michigan, abbinato al motogeneratore Bosch per un totale di 680 CV. Le batterie del sistema elettrico saranno realizzate in mono-fornitura dalla Williams Advanced Engineering, mentre il cambio sarà prodotto dell’Xtrac. A gestire le operazioni in pista saranno i team Chip Ganassi Racing e Action Express Racing.
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA