F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

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formula 1

IL CASO
Ferrari usa aziende di freni diverse?
Meglio i Brembo o i Carbone Industries?

Massimo CostaBrembo e Carbon Industries? A quanto pare, la Ferrari utilizza due diversi marchi per i propri freni sulla SF26...

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indycar

Madison - Gara
Newgarden tra pioggia e caos

Carlo Luciani Tra incidenti e pioggia che hanno determinato numerose interruzioni, Josef Newgarden ha conquistato la vittor...

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24 ore le mans

Le Mans – Test
Aston e Cadillac si dividono la scena

Michele Montesano - DPPI Images Con il Test Day si è ufficialmente aperta la settimana della 94ª edizione della 24 Ore di L...

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F4 Spanish

Clamoroso a Portimão
Penalizzati i due Tecnicar
La vittoria va a Schormans

Davide Attanasio - FotocarIncredibile. Non ci sono altri aggettivi. Arrivati rispettivamente primo e secondo sotto la bandie...

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formula 1

Perez penalizzato, perde il punto
In top-10 ci sale Fernando Alonso

Davide Attanasio - XPB Images Niente da fare per Sergio Perez. Il pilota del team Cadillac, nonostante una penalità drive th...

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21 Apr 2009 [23:34]

Shanghai - Quel Kers che non vuole più nessuno

E che Kers. Il geniale dispositivo che – secondo Max Mosley e i suoi consigliori tecnici – avrebbe dovuto rendere la F.1 più spettacolare e più economica ormai è diventato la barzelletta del Circus. Fulvio Soms, sul Corriere dello Sport, ha paragonato le scuderie che lo montano, ma non hanno il magico diffusore, al cicloturista che si è comprato una bici costosissima e iperleggera, ma con le ruote quadrate. E persino Gene Gnocchi domenica scorsa ci ha ironizzato: “Nel nuovo programma di Sky i premi Nobel italiani vi spiegheranno le nuove regole della F.1. Ad esempio, ci faranno capire se è vero che l’energia recuperata dal Kers viene utilizzata da Max Mosley per i suoi loschi giochetti…”. Ironia, sarcasmo. Risate amare, soprattutto. Perché il Kers costa una barca di soldi e serve pochetto. Un po’ nei sorpassi, ma neanche tantissimo, zero, per i tempi. E pesa molto, quindi ha creato problemi ai piloti e ai progettisti. Insomma, valeva la pena, nell’anno della grande crisi economica, dei tagli drastici, spendere tanto per svilupparlo? La Ferrari, che peraltro...

L'articolo completo di Stefano Semeraro è consultabile al seguente indirizzo: Magazine Italiaracing n. 34
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