formula 1

Budapest - Libere 1
Leclerc leader, poi rompe

Massimo Costa - XPB ImagesBicchiere mezzo pieno per la Ferrari e per Charles Leclerc nel primo turno libero del GP di Ungher...

Leggi »
F4 CEZ

L'intervista - Antonio Errigo
Alla scoperta del giovane calabrese

Davide AttanasioTra qualche giorno, il 26 luglio, compirà 16 anni. Ha ancora il viso da bimbo, Antonio Errigo, ma nella test...

Leggi »
altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo direttore ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
4 Lug 2026 [7:48]

Shanghai – Gara 1
Wehrlein vince e riapre il mondiale

Michele Montesano

Pascal Wehrlein torna prepotentemente in lotta per il titolo di Formula E. Dopo aver conquistato la pole position nella mattinata cinese, il pilota della Porsche ha dominato il primo E-Prix di Shanghai imponendosi in una gara resa ancora più complicata dall'arrivo della pioggia e dalla conseguente safety-car. Il tedesco ha gestito alla perfezione strategia, Pit Boost e ripartenza, conquistando il secondo successo stagionale per riportarsi nella scia dal leader di campionato Mitch Evans.

Scattato dalla pole, Wehrlein ha mantenuto il comando alla prima curva, mentre alle sue spalle Jake Dennis ha sorpreso Evans con un deciso sorpasso all'esterno prendendosi la seconda posizione. I primi giri hanno subito evidenziato quanto la gestione dell'energia e la strategia avrebbero avuto un peso determinante per l’esito finale della gara.



Dennis è riuscito anche a portarsi momentaneamente al comando, sfruttando il gioco delle scie e delle attivazioni dell’energia extra, ma il muretto box della Porsche ha prontamente invitato Wehrlein ad aumentare il ritmo. Il tedesco ha quindi risposto immediatamente tornando in testa prima dell'apertura della finestra del Pit Boost.

Con le nuvole sempre più minacciose sopra il tracciato di Shanghai, gli strateghi della Porsche hanno scelto il momento giusto per richiamare Wehrlein ai box. Il tedesco ha effettuato la ricarica obbligatoria al sedicesimo giro tornando, così, tranquillamente davanti agli avversari una volta completato il valzer delle soste. Una decisione che si è rivelata perfetta, perché pochi giri più tardi il violento acquazzone ha costretto la direzione gara a neutralizzare la corsa con l'ingresso della safety-car.



L'intervento della vettura di sicurezza ha cambiato completamente gli equilibri. Diversi piloti, che avevano appena attivato l'Attack Mode, si sono ritrovati impossibilitati a sfruttarne il potenziale. Tra i più penalizzati Edoardo Mortara, risalito fino al terzo posto grazie a un’ottima strategia, ma anche Dan Ticktum, Pepe Martí e Nick Cassidy, rimasti con gran parte dei minuti di potenza supplementare inutilizzati. Ticktum ha addirittura tentato la carta del cambio di pressione degli pneumatici, rientrando ai box durante la neutralizzazione, una scelta che lo ha fatto precipitare nelle ultime posizioni.

Alla ripartenza Wehrlein non ha lasciato spazio agli avversari. Azionato il proprio Attack Mode, il pilota Porsche ha costruito rapidamente un margine di sicurezza sull’ex compagno di squadra Antonio Felix da Costa, che non è mai riuscito ad avvicinarsi abbastanza per tentare un attacco. Il portoghese della Jaguar ha così dovuto accontentarsi della seconda posizione, mentre Dennis ha completato il podio con la sua Andretti motorizzata Porsche.



Alle spalle dei primi tre si è distinto Felipe Drugovich. Il brasiliano ha difeso con autorità la quarta posizione nel finale, resistendo alla rimonta di un brillante Nyck De Vries. Partito lontano dalle posizioni di vertice, l'olandese della Mahindra è stato autore di una delle migliori prestazioni della giornata risalendo fino alla quinta piazza.

Jean-Éric Vergne ha invece visto sfumare la possibilità di lottare per il podio dopo essere rimasto coinvolto in un contatto con Mortara nella fase conclusiva. Il francese ha poi perso terreno terminando sesto davanti all'ottimo Joel Eriksson, ancora una volta capace di portare la Envision nelle posizioni di vertice.



Chi esce ridimensionato dalla prima manche è sicuramente Evans. Dopo la prima fila conquistata in qualifica, il leader del mondiale non è mai riuscito a trovare il ritmo dei migliori e ha progressivamente perso posizioni fino a concludere ottavo. Un risultato che, però, gli consente di conservare la leadership del campionato, ma con un margine ormai ridotto al minimo nei confronti di Wehrlein.

Nella top 10 hanno trovato spazio anche Maximilian Günther e Mortara, con lo svizzero della Mahindra costretto a recriminare per una safety-car arrivata nel momento peggiore della sua strategia. Più difficile la giornata dell'altra Porsche di Nico Müller, undicesimo al traguardo, mentre Oliver Rowland non è riuscito ad andare oltre la quattordicesima posizione.

Sabato 4 luglio 2026, gara 1

1 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 30 giri
2 - Antonio Felix Da Costa (Jaguar) - Jaguar - 1"633
3 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 4"709
4 - Felipe Drugovich (Porsche) - Andretti - 5"425
5 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 8"407
6 - Jean-Eric Vergne (DS Citroën) - Citroën - 12"497
7 - Joel Eriksson (Jaguar) - Envision - 12"714
8 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 14"120
9 - Maximilian Günther (DS) - DS Penske - 14"674
10 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 15"167
11 - Nico Müller (Porsche) - Porsche - 15"749
12 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 16"375
13 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 17"927
14 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 18"858
15 - Pepe Martí (Porsche) - Cupra Kiro - 20"103
16 - Taylor Barnard (DS) - DS Penske - 20"684
17 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 21"068
18 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 21"145
19 - Nick Cassidy (DS Citroën) - Citroën - 37"715
20 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1 giro

Giro più veloce: Edoardo Mortara - 1'11"890

Il campionato piloti
1.Evans 132 punti; 2.Wehrlein 129; 3.Da Costa 110; 4.Rowland 109; 5.Dennis 109; 6.Mortara 105; 7.Müller 89; 8.Cassidy 71; 9.De Vries 69; 10.Buemi 65.