Davide Attanasio - Fotocar
È un ritorno al successo in grande stile, quello di
Keanu Al Azhari. L'emiratino del team Hitech aveva iniziato l'annata molto bene, vincendo la mini-stagione invernale e proseguendo su quella falsa riga a Le Castellet, ma le successive tappe dell'Eurocup-3 non gli hanno granché sorriso, e così si è dovuto attendere Silverstone, quinto appuntamento nel calendario, per tornare a guardare tutti dall'alto.
Ci è riuscito in gara 1 con una prestazione ai limiti dell'impeccabile.
Partito dalla pole, Al Azhari ha difeso il primato dalle grinfie di René Lammers, assai minaccioso a Maggots dopo aver guadagnato la piazza d'onore nei confronti di Ean Eyckmans.
Con l'ingresso della
safety-car per il ritiro di Stylianos Kolovos (Drivex), le acque si sono placate per tre giri, ma al nuovo via il primo a smuoverle è stato proprio Al Azhari, autore di una ripartenza con i fiocchi che gli ha permesso di poter controllare le operazioni senza doversi guardare troppo le spalle. Il ritmo del junior Alpine si è rivelato troppo per tutti, e in assenza di ulteriori neutralizzazioni il distacco alla bandiera a scacchi è stato superiore ai sei secondi.
Su chi? Su
Lammers. Ancora a secco di vittorie, per l'olandese del management di Fernando Alonso si tratta del quinto podio stagionale, ottenuto grazie a una partenza di gran fattura dalla terza posizione.
Al contrario, il compagno Eyckmans non ha avuto il migliore degli abbrivi, e dalla prima fila si è ritrovato quarto a conclusione della tornata inaugurale, alle spalle anche di quel James Egozi che se non può vincere finisce comunque nei primi tre.

Il capoclassifica e la sua squadra (Palou) non erano in grandissima giornata, tanto che nei primi giri Eyckmans aveva tentato di riprendersi la posizione a Stowe. Difesosi con ordine,
Egozi è cresciuto alla distanza siglando anche il giro veloce, mentre Eyckmans è andato via via calando venendo sverniciato anche da Gianmarco Pradel. L'italo-australiano si è distinto in una prestazione gagliarda, specialmente all'inizio, che gli ha permesso di risalire da ottavo a quarto.
Come di sovente accade, molto meglio in gara che in qualifica. Stiamo parlando di
Enzo Tarnvanickhul (Campos), sesto da decimo e protagonista di una bella lotta con il compagno Patrick Heuzenroeder e Santino Panetta. Con il thailandese già a debita distanza, proprio Heuzenroeder e Panetta sono andati al contatto (leggero) a Brooklands. Questo ha fatto perdere a Santino un po' di spunto, e alla fine meglio di nono non è riuscito a fare.
Quanto a
Heuzenroeder, si è dovuto ritirare al penultimo giro. In quel momento occupava la settima posizione. Ad approfittarne, tra gli altri, Heitor Dall'Agnol (Palou) e Kacper Sztuka (Tecnicar), che ha confezionato un bel sorpasso all'esterno di Maggots nei confronti di Panetta.
L'ultimo punto disponibile è andato a
Gino Trappa (Hitech). Il campione della F4 CEZ è stato tra i migliori, si è fatto strada dalla 16esima posizione resistendo nelle battute finali a un avversario non semplicissimo come Christopher El Feghali. Peccato per Bart Harrison (Double R), che ha perso la chance di entrare in zona punti in seguito a un lungo alla ripartenza dopo la safety-car. Il britannico si era qualificato ottavo.
Sabato 12 settembre 2026, gara 1
1 - Keanu Al Azhari - Hitech - 16 giri in 32'57"725
2 - René Lammers - MP Motorsport - 6"532
3 - James Egozi - Palou - 7"594
4 - Gianmarco Pradel - MP Motorsport - 13"912
5 - Ean Eyckmans - MP Motorsport - 15"889
6 - Enzo Tarnvanichkul - Campos - 18"717
7 - Heitor Dall'Agnol - Palou - 21"183
8 - Kacper Sztuka - Tecnicar - 22"381
9 - Santino Panetta - Hitech - 23"264
10 - Gino Trappa - Hitech - 24"066
11 - Christopher El Feghali - Drivex - 24"411
12 - Thomas Strauven - Campos - 26"607
13 - Rafaël Pérard - Palou - 28"582
14 - Francisco Macedo - Campos - 30"253 *
15 - Filippo Fiorentino - Drivex - 32"289
16 - Stefan Bostandjiev - Hitech - 32"742
17 - Bart Harrison - Double R - 34"974 *
18 - Lorenzo Campos - Double R - 38"715
19 - Rayan Caretti - GRS - 39"515
20 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 40"130
21 - James Hedley - Double R - 40"237
22 - Valentin Kluss - TC Racing - 40"586
23 - Renzo Barbuy - TC Racing - 41"658
24 - Alceu Feldmann - MP Motorsport - 42"029
25 - Bianca Bustamante - Palou - 46"533
26 - Dani Maciá - GRS - 47"863 *
27 - Benjamín Beckley - Tecnicar - 53"258
28 - Sam Urus - Drivex - 1'03"235
* 5" di penalità (track limits)
RitiratiPatrick Heuzenroeder
Stylianos Kolovos
Il campionato
1.Egozi 209 punti; 2.Al Azhari 113; 3.Eyckmans 110; 4.Lammers 107; 5.Dall'Agnol 74; 6.Sztuka 66; 7.Powell 62; 8.Pérard 58; 9.Pradel 45; 10.Heuzenroeder, El Feghali 41; 12.Strauven 33; 13.Trappa, Tarnvanickhul 30; 15.Panetta 14; 16.Harrison 8; 17.Caretti 4; 18.Fiorentino 2; 19.Cota 1.