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7 Lug 2018 [18:13]

Silverstone, gara 1
Trionfa Albon, Russell e Fuoco a podio

Jacopo Rubino - Photo4

Corre con bandiera thailandese ma, considerata la sua storia personale, anche per Alex Albon è Silverstone la tappa di casa nel calendario della Formula 2: il luogo ideale, insomma, dove festeggiare la vittoria. Il pilota della DAMS oggi ha conquistato gara 1 (come a Baku), e ritrova il podio che gli mancava da quasi due mesi. Decisiva la fase dei pit-stop: Albon ha approfittato della sosta a rilento del leader George Russell, dovuta al fissaggio difficoltoso della ruota anteriore sinistra, per saltargli davanti e prendere la testa virtuale del gruppo.

La prima posizione è diventata effettiva al giro 21, quando è rientrato ai box anche Tadasuke Makino che ha affrontato un lungo stint con i pneumatici più duri. La stessa tattica era stata adottata da Ralph Boschung, che Albon e Russell avevano però già scavalcato in pista. Da lì, per Albon, la strada si è fatta in discesa: al rivale della ART non sarebbe bastato infatti il semplice sorpasso per vincere, contando i 5" di penalità ricevuti per eccesso di velocità in pit-lane, comminati peraltro anche al compagno di squadra Jack Aitken. Il che fa pensare ad un malfunzionamento del limitatore, più che ad un errore. Il britannico si è quindi accontentato della piazza d'onore, ma in chiusura ha stampato anche il best lap, e può essere felice: in classifica generale schizza a 156 lunghezze, mentre Lando Norris è soltanto 123.

L'alfiere Carlin non è stato brillante nelle fasi iniziali, ma per lui tutto è precipitato stallando alla ripartenza dal pit-stop. Ritrovandosi ultimo, Norris ha spinto per raccogliere almeno un punticino consolatorio, non senza un rischio per superare Sean Gelael: nel contatto, l'indonesiano è andato in testacoda e ha chiamato la Virtual Safety Car. La seconda di giornata, dopo quella causata in precedenza dal ritiro per problemi tecnici di Nirei Fukuzumi.

L'adozione della partenza lanciata, decisa in Austria, alla F2 ha perciò scongiurato la minaccia di altre auto inchiodate in griglia, ma l'affidabilità della Dallara-Mecachrome in versione 2018 resta precaria. Troppo. E ne sa qualcosa pure Sergio Sette Camara, che ha visto svanire un piazzamento in zona punti quando il suo motore è andato in fumo a poche tornate dal termine.

Il motore sembrava pronto a piantare in asso anche Antonio Fuoco, con un allarme via radio lanciato quasi subito, ma per fortuna il calabrese ha vissuto il lieto fine: con una prestazione maiuscola ha ottenuto il gradino più basso del podio, mentre alle sue spalle ha chiuso l'altra vettura targata Charouz di Louis Deletraz. Proprio in extremis lo svizzero ha avuto la meglio su Luca Ghiotto, replicando al sorpasso che aveva dovuto incassare al giro 24. Dietro al veneto, comunque buon quinto, è giunto in scia anche Artem Markelov, sesto. A seguire, Nyck De Vries della Prema e Maximilian Gunther, ottavo e destinato ad essere il poleman per la Sprint Race di domani. Poteva esserlo Aitken, ma l'anglo-coreano (13esimo) è stato punito con ulteriori 5" per una infrazione sotto VSC.

A completare la top 10, sono invece già citati Boschung e Norris. Peccato per la Trident, con Arjun Maini arrembante in avvio ma sceso nelle retrovie dopo il cambio gomme: l'indiano è pure incappato in un fuoripista cercando di sopravanzare il compagno Santino Ferrucci, poi sanzionato di 5" per la sua manovra di difesa.

Sabato 7 luglio 2018, gara 1

1 - Alex Albon - DAMS - 29 giri 52'04"519
2 - George Russell - ART - 9"783
3 - Antonio Fuoco - Charouz - 18"507
4 - Louis Delétraz - Charouz - 26"689
5 - Luca Ghiotto - Campos - 27"016
6 - Artem Markelov - Russian Time - 27"107
7 - Nyck de Vries - Prema - 28"034
8 - Maximilian Günther - Campos - 34"020
9 - Ralph Boschung - MP Motorsport - 37"227
10 - Lando Norris - Carlin - 39"620
11 - Roberto Merhi - MP Motorsport - 39"971
12 - Tadasuke Makino - Russian Time - 40"131
13 - Jack Aitken - ART - 42"930
14 - Arjun Maini - Trident - 54"855
15 - Roy Nissany - Campos - 58"064
16 - Santino Ferrucci - Trident - 59"394
17 - Nicholas Latifi - DAMS - 59"764

Giro più veloce: Ralph Boschung 1'44"561

Ritirati
23° giro - Sergio Sette Camara
20° giro - Sean Gelael
13° giro - Nirei Fukuzumi

Il campionato
1.Russell 156 punti; 2.Norris 123; 3.Albon 114; 4.Markelov 102; 5.Fuoco 97; 6.Sette Camara 86; 7.De Vries 81; 8.Ghiotto 57; 9.Deletraz 56; 10.Aitken 49
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