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5 Lug 2008 [19:00]

Silverstone, gara 1: strepitosa vittoria di Giorgio Pantano

E' il suo anno. C'è poco da fare. Tutto sta funzionando a meraviglia per Giorgio Pantano. Il suo stato di forma è perfetto, il team Racing Engineering lo segue con saggezza approntandogli sempre una monoposto competitiva, e anche quella fortuna che spesso lo maltrattava ora inizia a stare dalla sua parte. Ma non è il caso odierno, perché Pantano ha conquistato una vittoria memorabile, che non dimenticherà, e non dimenticheremo, per un bel pezzo grazie al suo talento e non alla fortuna. E che lo porta a più 13 su Senna nella classifica di campionato

Il padovano, quinto in griglia, ha subito guadagnato una posizione al via poi ha saputo risalire guidando in maniera splendida, ingaggiando duelli, tutti vinti, con quelli che sono i migliori giovani emergenti della GP2. Un vecchietto che non molla mai, Pantano, che ha portato a otto le vittorie ottenute in GP2 dal 2005, quattro invece quelle di quest'anno. Il pilota della Racing Engineering ha prima fatto secco Romain Grosjean, poi ha ridotto il divario che lo separava dal leader Lucas Di Grassi (3"7) fino a raggiungere il brasiliano. Prese le misure del pilota di Campos, Pantano se lo è mangiato in un boccone respingendo poi un tentativo di risposta di Di Grassi.

Positivo comunque il secondo posto del tester Renault, tornato in GP2 a Magny-Cours con Campos per rimpiazzare Ben Hanley. Di Grassi è stato diligente in Francia, ma estremamente redditizio a Silverstone riuscendo a mettere in ombra Grosjean nel duello (voluto) casalingo targato Renault Drivers Development. Terzo Karun Chandhok, protagonista di una delle sue migliori gare. L'indiano della iSport si è prodotto in una serie di sorpassi decisi nella prima parte della corsa poi nel finale se l'è giocata con Andreas Zuber (anche un contatto) e il compagno di team Bruno Senna. Con l'austriaco e il brasiliano in vena di errori, Chandhok ha avuto la meglio anche su Grosjean.

Ormai sempre su ottimi livelli Sebastien Buemi. Lo svizzero della Arden è giunto quarto superando nel finale il connazionale Grosjean, in crisi con le gomme, troppo maltrattate. Il pilota della ART ha visto il traguardo al quinto posto precedendo Senna e Zuber. Ottavo Luca Filippi. Una corsa regolare, senza particolari picchi, ma la posizione finale gli vale la pole per gara 2. Al traguardo Davide Valsecchi, diciannovesimo. Per lui è come una vittoria considerando il lungo periodo di riabilitazione fisica che ha dovuto sopportare. Peccato per Trident che puntava tutto su Mike Conway, ma l'inglese ha sbagliato la partenza. Delusione anche al Piquet Sport per la mancanza di continuità di Pastor Maldonado (fuoripista) e i limiti di Zuber.

Massimo Costa

Nella foto, Giorgio Pantano (Photo Pellegrini)

L'ordine di arrivo di gara 1, sabato 5 luglio 2008

1 - Giorgio Pantano - Racing Engineering - 56'38"094
2 - Lucas Di Grassi - Campos - 4"060
3 - Karun Chandhok - iSport - 10"280
4 - Sebastien Buemi - Arden - 15"114
5 - Romain Grosjean - ART - 18"842
6 - Bruno Senna - iSport - 18"988
7 - Andreas Zuber - Piquet - 20"205
8 - Luca Filippi - ART - 23"311
9 - Jerome D'Ambrosio - Dams - 25"590
10 - Vitaly Petrov - Campos - 35"431
11 - Roldan Rodriguez - FMSI - 36"886
12 - Andy Soucek - Super Nova - 40"911
13 - Javier Villa - Racing Engineering - 50"712
14 - Mike Conway - Trident - 53"147
15 - Yelmer Buurman - Arden - 53"384
16 - Alvaro Parente - Super Nova - 56"497
17 - Diego Nunes - DPR - 59"654
18 - Ho Pin Tung - Trident - 1'01"002
19 - Davide Valsecchi - Durango - 1'01"263
20 - Marko Asmer - FMSI - 1'04"667
21 - Alberto Valerio - Durango - 1'07"767
22 - Adrian Valles - BCN - 1'16"876
23 - Michael Herck - DPR - 1 lap

Ritirati
Carlos Iaconelli
Kamui Kobayashi
Pastor Maldonado

Il campionato
1.Pantano 46; 2.Senna 33; 3.Buemi 25; 4.Grosjean 23; 5.Parente, Di Grassi, Chandhok, Zuber 19; 9.Maldonado 18; 10.Petrov 17; 11.Conway 12; 12.Kobayashi 9; 13.Tung 7; 14.Rodriguez 6; 15.Buurman, Filippi, Valles 5.
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