indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
3 Giu 2012 [17:09]

Spa - Gara 2
Magnussen batte anche la pioggia

Dall'inviato Massimo Costa

Nulla ha fermato Kevin Magnussen. Non la pioggia, non la tensione per uno stop con bandiera rossa dovuto a un brutto incidente di Richie Stanaway, senza conseguenze per il pilota. Non Robin Frijns, che pure aveva superato Magnussen al pit-stop grazie alla velocità dei meccanici Fortec e alla lentezza di quelli Carlin, salvo poi venire passato immediatamente con grande determinazione dal danese. Insomma, era la sua giornata, con le condizioni meteo che più lo esaltano. Due pole, una vittoria, la gara 1 finita male, ma vissuta da protagonista. Questo il bottino notevole di Magnussen che, va ricordato, è al debutto nella categoria.

Seconda posizione per un Nick Yelloly veramente in gran forma sul bagnato che ha regalato un altro podio alla Comtec dopo la vittoria ad Alcaniz. Frijns si è accontentato della terza piazza, un risultato molto importante per lui considerando la poca esperienza (arriva dalla F.Renault 2.0). Corsa notevole di Nico Muller, quarto con la Dallara della Draco, poi Sam Bird. Non ci sono parole per descrivere la sua grande rimonta. Partito ventiseiesimo e ultimo dopo la penalizzazione ricevuta alla fine della qualifica 2 (mancava la benzina richiesta dal regolamento), il pilota ISR si è prodotto in un recupero maestoso.

Positiva anche la prova di Walter Grubmuller, sesto, e di Marco Sorensen, settimo dopo la gran vittoria di gara 1. Punti anche per Will Stevens e soprattutto per il duo BVM Target Nikolay Martsenko, nono, e Giovanni Venturini, decimo. L'italiano è partito ventiquattresimo e con saggezza ha saputo rimediare un punticino che fa morale. Giornata storta per Jules Bianchi che ha sofferto prima un lungo pit-stop poi un problema al restart dalla bandiera rossa quando gli si è spenta la macchina. Weekend negativo anche per Kevin Korjus.

Lewis Williamson e Jake Rosenzweig hanno tagliato al primo e secondo psoto il traguardo, ma... non hanno fatto il pit-stop. Strana scelta dei loro rispettivi team, Arden Caterham e ISR, inevitabile la penalizzazione di un minuto. Ritirato nelle prime fasi Vittorio Ghirelli per problemi tecnici. Stanaway ha vissuto l'ennesimo incidente, questa volta molto violento: il neozelandese ha tamponato Carlos Huertas alla fine del rettifilo del Kemmel, la vettura è decollata ricadendo con violenza sulle quattro ruote. Dolori alla schiena per Stanaway, richiesta dell'intervento medico e bandiera rossa. Per fortuna nessun problema per il pilota Lotus.

Nella foto, Kevin Magnussen (Photo Pellegrini)

Domenica 3 giugno 2012, gara 2

1 - Kevin Magnussen - Carlin - 18 giri 1.02'43"958
2 - Nick Yelloly - Comtec - 2"682
3 - Robin Frijns - Fortec - 6"820
4 - Nico Muller - Draco - 9"688
5 - Sam Bird - ISR - 12"820
6 - Walter Grubmuller - P1 - 14"643
7 - Marco Sorensen - Lotus - 15"611
8 - Will Stevens - Carlin - 17"457
9 - Nikolay Martsenko - BVM Target - 20"322
10 - Giovanni Venturini - BVM Target - 23"429
11 - Yann Cunha - Pons - 27"977
12 - Andre Negrao - Draco - 28"427
13 - Kevin Korjus - Tech 1 - 29"596
14 - Daniil Move - P1 - 36"684
15 - Anton Nebilitskiy - RFR - 41"765
16 - Lewis Williamson - Arden Caterham - 49"940
17 - Jules Bianchi - Tech 1 - 54"040
18 - Jake Rosenzweig - ISR - 56"803

Giro più veloce: Jules Bianchi 2'18"796

Ritirati
4° giro - Lucas Foresti
5° giro - Mikhail Aleshin
6° giro - Zoel Amberg
6° giro - Vittorio Ghirelli
7° giro - Arthur Pic
8° giro - Richie Stanaway
8° giro - Carlos Huertas
13° giro - Alexander Rossi

Il campionato
1.Bird 70; 2.Frijns 61; 3.Yelloly 51; 4.Sorensen 45; 5.Magnussen 43; 6.Bianchi 36; 7.Muller 32; 8.Rossi 25; 9.Korjus 24; 10.Aleshin, Stevens 16; 12.Pic 15; 13.Grubmuller 14; 14.Huertas, Martsenko 13; 16.Stanaway, Rosenzweig 8; 18.Move 6; 19.Negrao 5; 20.Venturini 3; 21.Amberg 1.