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29 Lug 2016 [15:33]

Spa – Il punto degli italiani

Da Spa – Antonio Caruccio – Photo 4

A Spa non tutti hanno la possibilità di disputare la Superpole, privilegio concesso solo ai migliori venti delle qualifiche. Quelle di giovedì sono state delle sessioni intense e tiratissime, con ben 25 vetture in un secondo di ritardo dalla pole, e con tanti, tantissimi italiani in pista. Mirko Bortolotti è stato sicuramente il più vessato dalla direzione gara: “Ho avuto un giro pulito nel primo turno, segnando il quinto tempo, che mi è però stato cancellato. Siamo comunque stati la miglior Lamborghini in classifica con un grande risultato nel finale” dice il trentino. Ventottesimo tempo per la Ferrari di AT Racing con Piergiuseppe Perazzini, Tomas Flohr, Francesco Castellacci e Marco Cioci.



Proprio il romano, è stato vittima di una giornata a dir poco fantozziana: “Sono entrato due volte in pista con gomma nuova ed in entrambe ho trovato Full Course Yellow. Decisamente sfortunato, se poi ci aggiungiamo che nel paddock mi hanno rubato lo zaino con tutti i documenti, completiamo la tragedia. Spero almeno di aver pagato dazio alla sfortuna per questo fine settimana”. E non possiamo che augurargli che il karma lo assista. Quarantunesimi, con la Lamborghini di casa Grasser, Andrea Piccini, Luca Stolz e Michele Beretta, che dichiara: “Questa è la mia prima 24 Ore, come primo approccio sono contento, ho gestito bene un po’ tutte le situazioni compreso l’incognita della qualifica in notturna. Sono rimasto un po’ dispiaciuto dal risultato finale perché dai test ci aspettavamo di poterci giocare la SuperPole. Non è stato così, la pista era molto diversa, abbiamo rincorso il set-up nelle prove di questi giorni, ed anche il traffico è stata una novità importante. Abbiamo una giornata di gara, già a Monza e Le Castellet abbiamo dimostrato di poter recuperare quindi sono fiducioso”.



Soddisfatto invece per il 22° posto David Fumanelli, al debutto con Scuderia Praha: “Ieri è stata una giornata difficile, essendo un equipaggio Pro-Am dividiamo la macchina in quattro ed in più abbiamo dovuto gestire il traffico, le bandiere gialle. L’esperienza di notte a gomme usate è stata positiva, il passo era buono ed anche sul bagnato, sono fiducioso per la gara. C’è un po’ di rammarico forse per essere andati così vicini alla SuperPole, ma in una sessione regolare ce l’avremmo fatta”. Debutto anche per Niccolò Schirò: “Il feeling non è male, per la prima volta quest’anno sono salito su un GT, e per la prima volta sulla Ferrari 488. EasyRace mi sta aiutando molto nell’avvicinarmi a questa macchina e penso che durante la notte potremmo fare bene” dice il lainatese.



Momenti difficili in Lamborghini. “Ringrazio personalmente Lamborghini per l’opportunità. Il team Antonelli, nonostante sia alla prima esperienza in campionato sta facendo un gran lavoro. Abbiamo avuto qualche difficoltà, e da subito il motore ci dava qualche grattacapo ed infatti si è rotto alla fine delle qualifiche notturne. A questo punto dovendolo sostituire speriamo di aver risolto i problemi che avevamo ed anche aver un pizzico di fortuna in gara”, dice Michela Cerruti. Trentesima piazza invece per Giovanni Venturini, nella sua prima avventura con Attempto: “Ci siamo concentrati sulla gara, abbiamo visto nelle prove libere che potevamo avere molto margine di miglioramento. In qualifica non è stato facile, abbiamo trovato molto traffico che non ci ha permesso di esprimere al meglio il nostro potenziale. Rispetto allo scorso anno mi trovo per la prima volta con dei compagni ed una squadra nuova, ma stiamo costruendo in fretta un buon rapporto”.



Dentro al box McLaren in pole c’è anche il luganese Alex Fontana, sulla vettura riservata ai piloti del programma Junior: “Non ho avuto modo di utilizzare le gomme nuove perché il nostro equipaggio ha deciso di lasciarle ad Andrew Watson, che di noi è il più esperto con la 650S. Purtroppo ha trovato un po’ di traffico che ha compromesso il suo giro e la prestazione finale, migliorandoci nel finale avvicinandoci come scelte tecniche anche alla vettura in pole. È una gara di 24 Ore, avremo un grande recupero perché il passo è decisamente incoraggiante”.



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