indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
24 ore le mans

Lynn costretto a dare forfait
Jota conferma Deletraz sulla Cadillac

Michele Montesano - DPPI ImagesNulla da fare per Alex Lynn. Dopo aver saltato i primi due appuntamenti stagionali del FIA WE...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
27 Lug 2013 [20:10]

Spa, 3. ora: lotte e incidenti, Pilet in testa

Da Spa - Alfredo Filippone

Prime due ore di gara molto intense e con gran caldo a Spa. S’invola in testa Mücke, poleman con l’Aston Beechdean, mentre Pier Guidi non può far nulla e s’intraversa al Raidillon al secondo giro, per fortuna senza toccare nulla. Il piemontese ne approfitta per scontare subito il drive-through impostogli dopo la superpole. Sconta subito la sanzione di un minuto (per cambio del motore dopo le prove) anche la Porsche di Tandy. In testa, Mücke è insidiato da Catsburg e i due sono protagonisti per più di un’ora di un acceso duello, durante il quale si toccano un paio di volte, quasi assurdo in una gara di questa natura.

Non mancano gli incidenti; dopo mezz’ora, Alex Buncombe picchia molto forte all’esterno del Raidillon, per fortuna senza danni personali, dopo un’evidente rottura della sospensione posteriore sinistra. Meno di un’ora dopo, è la Lamborghini di Peter Kox a sbattere, sempre al Raidillon, ma stavolta all’interno. L’olandese esce dalla vettura suonato, con dolori alle costole. In entrambi i casi interviene la safety-car, scompigliando i rifornimenti, creando gran traffico e consentendo a Cioci di rimanere in testa per vari giri. Problemi di elettronica sia per la Porsche di Holzer che per la McLaren di Parente, che si fermano ai box, mentre la Ferrari Ukraine e una del team Sofrev perdono entrambe una ruota.

Poco prima dello scoccare della terza ora picchia Schelp con la Porsche ARC, mentre si ferma a bordo pista la BMW VDS di Klingmann, che una delle Ferrari SMP non centra per miracolo. Al comando passa Pilet con la Porsche Manthey ufficiale, con un sorpasso magistrale su Buurman, che guida una pattuglia di quattro BMW.

Classifica dopo 3 ore

1 - Lieb-Lietz-Pilet (Porsche 911 R) – Manthey - 69 giri
2 - Martin-Buurman-Leinders (BMW Z4) – VDS - 1”886
3 - Catsburg-Palttala-Moser (BMW Z4) – VDS - 3”885
4 - Colombo-Franchi-Kechele (BMW Z4) – Vita4One - 1 giro
5 - Badey-Hassid-Thiriet-Beche (BMW Z4) – TDS - 1 giro
6 - Schneider-Buhk-Götz (Mercedes SLS) – HTP - 1 giro
7 - Rigon-Zampieri-Ramos (Ferrari F458) – Kessel – 1 giro
8 - Sandström-Fässler-Ekström (Audi R8 LMS) – WRT - 1 giro
9 - Hommerson-Machiels-Bertolini-Cioci (Ferrari F458) – AF - 1 giro
10 - Lotterer-Mies-Stippler (Audi R8 LMS) – WRT – 1 giro
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing