formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

Leggi »
27 Lug 2013 [20:10]

Spa, 3. ora: lotte e incidenti, Pilet in testa

Da Spa - Alfredo Filippone

Prime due ore di gara molto intense e con gran caldo a Spa. S’invola in testa Mücke, poleman con l’Aston Beechdean, mentre Pier Guidi non può far nulla e s’intraversa al Raidillon al secondo giro, per fortuna senza toccare nulla. Il piemontese ne approfitta per scontare subito il drive-through impostogli dopo la superpole. Sconta subito la sanzione di un minuto (per cambio del motore dopo le prove) anche la Porsche di Tandy. In testa, Mücke è insidiato da Catsburg e i due sono protagonisti per più di un’ora di un acceso duello, durante il quale si toccano un paio di volte, quasi assurdo in una gara di questa natura.

Non mancano gli incidenti; dopo mezz’ora, Alex Buncombe picchia molto forte all’esterno del Raidillon, per fortuna senza danni personali, dopo un’evidente rottura della sospensione posteriore sinistra. Meno di un’ora dopo, è la Lamborghini di Peter Kox a sbattere, sempre al Raidillon, ma stavolta all’interno. L’olandese esce dalla vettura suonato, con dolori alle costole. In entrambi i casi interviene la safety-car, scompigliando i rifornimenti, creando gran traffico e consentendo a Cioci di rimanere in testa per vari giri. Problemi di elettronica sia per la Porsche di Holzer che per la McLaren di Parente, che si fermano ai box, mentre la Ferrari Ukraine e una del team Sofrev perdono entrambe una ruota.

Poco prima dello scoccare della terza ora picchia Schelp con la Porsche ARC, mentre si ferma a bordo pista la BMW VDS di Klingmann, che una delle Ferrari SMP non centra per miracolo. Al comando passa Pilet con la Porsche Manthey ufficiale, con un sorpasso magistrale su Buurman, che guida una pattuglia di quattro BMW.

Classifica dopo 3 ore

1 - Lieb-Lietz-Pilet (Porsche 911 R) – Manthey - 69 giri
2 - Martin-Buurman-Leinders (BMW Z4) – VDS - 1”886
3 - Catsburg-Palttala-Moser (BMW Z4) – VDS - 3”885
4 - Colombo-Franchi-Kechele (BMW Z4) – Vita4One - 1 giro
5 - Badey-Hassid-Thiriet-Beche (BMW Z4) – TDS - 1 giro
6 - Schneider-Buhk-Götz (Mercedes SLS) – HTP - 1 giro
7 - Rigon-Zampieri-Ramos (Ferrari F458) – Kessel – 1 giro
8 - Sandström-Fässler-Ekström (Audi R8 LMS) – WRT - 1 giro
9 - Hommerson-Machiels-Bertolini-Cioci (Ferrari F458) – AF - 1 giro
10 - Lotterer-Mies-Stippler (Audi R8 LMS) – WRT – 1 giro
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing