formula 1

I benefici economici del
GP di Imola? 274 milioni

Uno studio sulla ricaduta economica del Gran Premio di F1 svoltosi a Imola, ha sancito il successo della manifestazione per q...

Leggi »
dtm

L'ADAC salva il DTM
La mediazione di Berger

Il DTM è salvo. L'ADAC, Allgemeiner Deutscher Automobil Club, sarà il nuovo organizzatore e promotore della serie più fam...

Leggi »
dtm

ITR non organizzerà il DTM
Berger spera nell'ADAC

Il 6 novembre Italiaracing aveva riportato la difficoltà da parte di Gerhard Berger e della ITR nell'organizzare il campi...

Leggi »
formula 1

Brawn se ne va in pensione
Un gigante che ha vinto tutto

"Ora è il momento giusto per me di ritirarmi". Una frase chiara, che sembra non ammettere repliche. L'ha scritt...

Leggi »
formula 1

Vettel erede di Marko
nel team Red Bull?

L'idea lanciata da Helmut Marko è certamente suggestiva: Sebastian Vettel suo erede all'interno del team Red Bull. Al...

Leggi »
formula 1

Finalmente sono arrivate le
finte dimissioni di Binotto

Sono giorni non facili per il presidente della Ferrari John Elkann che ha appena licenziato il team principal Mattia Binotto,...

Leggi »
dtm Spa, gara 2<br />Cassidy nel club dei vincitori
11 Set [17:24]

Spa, gara 2
Cassidy nel club dei vincitori

Jacopo Rubino

E sono dieci. Nick Cassidy si aggiunge alla lista dei piloti vincitori quest'anno nel DTM, grazie al successo conquistato in gara 2 a Spa-Francorchamps. Una bella prova per il neozelandese, che guida la Ferrari della squadra italiana AF Corse in livrea AlphaTauri. Terzo in griglia, ha avuto la meglio sul poleman René Rast dopo un duello molto duro, piazzando il definitivo sorpasso alla staccata di Les Combes durante il giro 7, e poi è balzato davanti a Sheldon van der Linde grazie al pit-stop ritardato, eseguito in maniera perfetta dai suoi meccanici (7"65 contro gli 11"00 del team Schubert, oggi lenti).

Con pneumatici più freddi, appena uscito dai box Cassidy ha dovuto difendersi con le unghie dalla minaccia di van der Linde, ma poi ha costruito un piccolo margine di sicurezza. È stato però vanificato a cinque minuti e mezzo dal termine, quando Rast si è dovuto fermare per una foratura, e serviva rimuovere la sua Audi. Il regime di full course yellow è terminato giusto in tempo per affrontare l'ultimo giro di corsa libera, con distacchi neutralizzati e la consueta ripartenza su doppia fila in stile Indy. Cassidy è stato comunque bravo a tenere la situazione in pugno, senza consentire a van der Linde di far valere la grande velocità della sua BMW sul rettilineo del Kemmel.

Il sudafricano, in ogni caso, con la piazza d'onore si assicura un bottino pesantissimo ottica campionato, rafforzando la sua leadership: ora è a quota 130, a +34 su Rast e a +36 sul nostro Mirko Bortolotti. L'italiano, di rimonta dalle retrovie con la sua Lamborghini, ha artigliato un punticino chiudendo decimo. A diventare secondo in classifica generale è però Lucas Auer, a 32 lunghezze dalla vetta, dopo il quarto posto con la Mercedes del team Winward raggiunto nel giorno del suo 28esimo compleanno. In calendario rimangono adesso due tappe da affrontare, a Spielberg (24-25 settembre) e Hockenheim (8-9 ottobre).

Thomas Preining, che era in scia Rast fino al suo ritiro, ha quindi ereditato la terza posizione bissando il podio di gara 1. L'austriaco, alfiere della scuderia di Timo Bernhard, è stato l'unico della pattuglia Porsche a restare competitivo, visto che i colleghi SSR, Laurens Vanthoor (12esimo) e Dennis Olsen (19esimo), hanno navigato nella pancia del gruppo. Va detto che il norvegese imbarcava i 25 chili di zavorra per il successo di ieri.

Buon quinto Luca Soltz, seguito da Mikael Grenier, Philipp Eng e Felipe Fraga, con l'altra Ferrari AF Corse. Nono Marco Wittmann, che ha preceduto Bortolotti. Va detto che Rast, se non avesse abbandonato, avrebbe scontato 5" di penalità per la spallata data a Cassidy per respingere un tentativo di attacco alla Source. Durante l'ultimo giro a briglie sciolte, invece, un incidente in uscita dalla curva Bruxelles ha coinvolto diverse auto, tra cui quelle di Esteban Muth, Maro Engel e Dev Gore che per i danni sofferti non hanno raggiunto il traguardo.

Domenica 11 settembre 2022, gara 2

1 - Nick Cassidy (Ferrari) - AF Corse - 21 giri
2 - Sheldon van der Linde (BMW) - Schubert - 0"680
3 - Thomas Preining (Porsche) - Bernhard - 1"673
4 - Lucas Auer (Mercedes) - Winward - 2"756
5 - Luca Stolz (Mercedes) - HRT - 3"013
6 - Mikael Grenier (Mercedes) - GruppeM - 4"541
7 - Philipp Eng (BMW) - Schubert - 5"863
8 - Felipe Fraga (Ferrari) - AF Corse - 6"565
9 - Marco Wittmann (BMW) - Walkenhorst - 6"837
10 - Mirko Bortolotti (Lamborghini) - Grt - 7"096
11 - Arjun Maini (Mercedes) - HRT - 7"948
12 - Laurens Vanthoor (Porsche) - SSR - 8"387
13 - Ricardo Feller (Audi) - Abt - 8"821
14 - Kelvin van der Linde (Audi) - Abt - 9"372
15 - Maximilian Götz (Mercedes) - Winward - 9"735
16 - Marius Zug (Audi) - Attempto - 11"769
17 - Rolf Ineichen (Lamborghini) - Grasser - 15"768
18 - Alessio Deledda (Lamborghini) - Grasser - 17"150
19 - Dennis Olsen (Porsche) - SSR - 17"239
20 - David Schumacher (Mercedes) - Winward - 53"368
21 - Maximilian Buhk (Mercedes) - Mucke - 56"607
22 - Nico Muller (Audi) - Rosberg - 1'09"200
23 - Dev Gore (Audi) - Rosberg - 1 giro
24 - Maro Engel (Mercedes) - GruppeM - 1 giro
25 - Esteban Muth (BMW) - Walkenhorst - 1 giro

Giro più veloce: Rolf Ineichen 2'19"135

Ritirati
19° giro - Clemens Schmid
18° giro - René Rast

Il campionato
1.S.van der Linde 130 punti; 2.Auer 98; 3.Rast 96; 4.Bortolotti 94; 5.Olsen 87; 6.Stolz 83; 7.Preining 81; 8.Muller 78; 9.K.van der Linde 76; 10.Gotz 70

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone