F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
16 Ago 2004 [1:48]

Sparta, gara: Adrian Fernandez, l'uomo che non ti aspetti

La Indycar a Sparta, undicesima prova, ha battezzato il nome del sesto pilota in grado di aggiudicarsi una corsa in questo 2004: Adrian Fernandez, che arriva dopo i successi riportati da Hornish, Kanaan (3), Wheldon (2), Rice (3) e Franchitti. Il messicano, pilota e team manager, lo scorso inverno aveva fatto i bagagli abbandonando la Champ Car dopo anni e anni di presenza in quella categoria scegliendo la Indycar. Per motivi di sponsor, di televisione, di soldi. Ma il suo inizio di stagione non è stato facile. Capita la G Force-Honda, Fernandez ha iniziato a raccogliere qualche risultato importante, ma tenendosi lontano dal podio. A Sparta aveva intuito che poteva provare a recitare il ruolo del favorito. Veloce in qualifica, quarto, in gara come un falchetto si è appostato per almeno una settantina di tornate alle spalle di Kanaan. Anzi, meglio dire sull'alettone posteriore tanto gli stava vicino. Al 92° giro ha occupato brevemente la prima posizione, poi si è eclissato, come un ciclista nel gruppo dei fuggitivi che non vuole mostrare agli avversari il perfetto stato di forma. Quando è stato il momento, Fernandez ha rialzato la testa e si è fiondato in prima posizione con una facilità disarmante. Una volta davanti ha trovato in Rice un fiero oppositore. Gli ha fatto sentire il fiato sul collo, poi quando perdeva il ritmo (ha anche rischiato di finire a muro) il testimone veniva raccolto da Wheldon. Implacabile pure lui. Ma Fernandez non si è mai scomposto mantenendo sempre una linea interna perfetta. Kanaan, che pareva potersi giocare la vittoria, nei giri della volata finale ha perso il contatto coi primi. Si è così formato un quartetto composto da Fernandez, Rice, Wheldon e il sorprendente Matsuura, che guida una G Force-Honda del team di Fernandez! I quattro hanno finito in quest'ordine recuperando qualche punto per la classifica generale sul leader Kanaan. Sono mancati ancora una volta i piloti della Penske; Hornish ci ha provato nelle battute iniziali, poi ha dovuto mollare mentre Castroneves ha perso tempo ai box per fare controllare il posteriore della sua Dallara. Dispersi anche i piloti di Ganassi, Dixon e Manning. La troppa precipitazione ha tolto dal gruppetto dei big Scheckter. Il sudafricano del team Panther aveva recuperato molto bene raggiungendo anche la prima posizione al 128° giro, mantenuta per nove passaggi. Poi si è fermato per il pit-stop e qui è accaduto il fattaccio. Mentre il meccanico della ruota anteriore destra gli segnalava con la mano di stare fermo perché era in corso il rifornimento, Scheckter è inspiegabilmente partito provocando un disastro: meccanici per terra, metanolo che schizzava da tutte le parti, bidoni rovesciati. Tomas ha percorso per intero la pit lane trascinando un brandello del bocchettone in fiamme, poi a fine corsia box si è fermato bruscamente, è saltato giù dalla sua Dallara e si è rovesciato a terra, attaccato dal terribile metanolo. Nessuna ferita, per fortuna. Contro il muro, strisciando, è finito Bell che si era prodotto in un bel recupero arrivando ad occupare la quinta piazza.

L'ordine di arrivo, domenica 15 agosto 2004

1 - Adrian Fernandez (G Force-Honda) - Fernandez - 200 giri in 1.38'20"720
2 - Buddy Rice (G Force-Honda) - Rahal - a 0"058
3 - Dan Wheldon (Dallara-Honda) - Andretti/Green - a 0"171
4 - Kousuke Matsuura (G Force-Honda) - Fernandez/Suzuki - a 0"336
5 - Tony Kanaan (Dallara-Honda) - Andretti/Green - a 0"976
6 - Dario Franchitti (Dallara-Honda) - Andretti/Green - a 1"016
7 - Vitor Meira (G Force-Honda) - Rahal - a 1"281
8 - Ed Carpenter (Dallara-Chevrolet) - Cheever - a 1"356
9 - Bryan Herta (Dallara-Honda) - Andretti/Green - a 1"769
10 - Darren Manning (G Force-Toyota) - Ganassi - a 1"997
11 - Alex Barron (Dallara-Chevrolet) - Cheever - a 2"145
12 - Helio Castroneves (Dallara-Toyota) - Penske - a 5"348
13 - Scott Dixon (G Force-Toyota) - Ganassi - a 7"904
14 - Sam Hornish (Dallara-Toyota) - Penske - a 1 giro
15 - Jacques Lazier (Dallara-Chevrolet) - Patrick - a 1 giro
16 - Felipe Giaffone (Dallara-Chevrolet) - Dreyer&Reinbold - a 1 giro
17 - Scott Sharp (Dallara-Toyota) - Kelley - a 1 giro
18 - Anthony Foyt (Dallara-Toyota) - Foyt - a 1 giro
19 - Mark Taylor (G Force-Honda) - Access - a 1 giro
20 - Toranosuke Takagi (Dallara-Toyota) - Nunn - a 2 giri

Il campionato
1.Kanaan punti 433; 2.Rice 383; 3.Wheldon 346; 4.Castroneves 298; 5.Hornish 283; 6.Franchitti 266; 7.Meira 256; 8.Herta 249; 9.Fernandez 246; 10.Dixon 243; 11.Manning 236; 12.Barron 226; 13.Matsuura 210; 14.Sharp 190; 15.Takagi 187; 16.Carpenter 165; 17.Scheckter 161; 18.Foyt 159; 19.Taylor 145; 20.Giaffone 131.
DALLARA