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17 Mag 2026 [13:19]

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano 

‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indirizzata verso una doppietta da parte del team Winward Racing, quando un problema alla Mercedes AMG GT3 di Daniel Juncadella, appena subentrato a Max Verstappen, ha cambiato l’esito finale della gara. A due ore dal termine della corsa la lotta si è riaperta con Aston Martin, BMW e Lamborghini pronte a capitalizzare un nuovo passo falso della Mercedes superstite.

All’alba, quando mancavano ancora sei ore alla conclusione, la situazione appariva cristallizzata. Verstappen era al comando sulla Mercedes condivisa con Juncadella, Jules Gounon e Lucas Auer, con circa otto secondi di vantaggio sull’altra AMG GT3 affidata a Luca Stolz, Maro Engel, Fabian Schiller e Martin Konrad. Le due vetture avevano percorso 116 giri senza accusare problemi e con un margine enorme sul resto del gruppo, tanto che in casa Mercedes si era ormai deciso di congelare le posizioni per evitare rischi, dopo un contatto avvenuto durante la notte tra Verstappen ed Engel.



Dietro le due AMG GT3, la lotta per il terzo gradino del podio aveva calamitato l’attenzione. La Aston Martin Vantage GT3 del Walkenhorst Motorsport, con Christian Krognes al volante, occupava la terza posizione. Tuttavia una penalità di 32 secondi, per un sorpasso effettuato in regime di bandiere gialle, aveva rimesso in gioco la BMW M4 GT3 del ROWE Racing, protagonista di una rimonta nelle ore centrali della gara.

Più staccata, ma in costante progressione, c’era anche la Lamborghini Huracán GT3 del team ABT, partita dalla pole position e capace di recuperare terreno dopo le difficoltà iniziali. Luca Engstler aveva riportato la vettura di Sant’Agata Bolognese in quinta posizione superando la BMW M3 Touring, impegnata nella categoria SP-X.



Anche a centro gruppo non sono mancati i colpi di scena. La Ford Mustang GT3 griffata HRT, che stava lottando per la top-10, ha perso terreno dopo una foratura alla posteriore destra mentre Frédéric Vervisch era al volante. Il belga era riuscito a riportare la vettura ai box, ma la Mustang è precipitata in classifica. Ancora più pesante il colpo per la Mercedes del Schnitzelalm Racing, costretta al ritiro mentre Philip Ellis stava guidando la corsa della classe SP9 Pro-Am.

Arriviamo così alle ultime ore della maratona dell’Eifel. Verstappen aveva completato il suo doppio stint mattutino mantenendo il comando e consegnando la vettura a Juncadella con circa 30 secondi di vantaggio sulla Mercedes gemella di Engel. Il pilota spagnolo è rientrato in pista apparentemente senza problemi, ma poco dopo qualcosa è cambiato.



Durante un tratto in regime di bandiere gialle, Juncadella ha accusato delle anomalie provenienti dalla parte posteriore destra della vettura. Inizialmente si era pensato a una spia dell’ABS, ma il problema è rapidamente peggiorato trasformandosi in vibrazioni sempre più evidenti e rumori anomali. Il pilota spagnolo ha provato a gestire la situazione restando in pista, ma senza successo.

Superato dal compagno di squadra Engel, Juncadella ha quindi riportato lentamente la sua Mercedes ai box. Una volta nel garage Winward, i meccanici hanno immediatamente sollevato la vettura e smontato la ruota posteriore destra. Lo spagnolo è rimasto per alcuni minuti nell’abitacolo prima di scendere visibilmente contrariato. Secondo quanto riferito da Mercedes, la vettura ha subito la rottura del semiasse, un problema che ha poi generato ulteriori danni costringendo il team alla resa.



A due ore dalla bandiera a scacchi Engel è ora al comando. Alle spalle della Mercedes del Winward Racing troviamo la Aston Martin Vantage del Walkenhorst con Nicki Thiim, mentre la BMW M4 GT3 del ROWE Racing, affidata a Dries Vanthoor, è entrata virtualmente in zona podio. Appena dietro resta in agguato la Lamborghini Huracán GT3 del team ABT con l’esperto Mirko Bortolotti al volante.

IGTC – 24 Ore del Nürburgring: classifica in tempo reale
Vincenzo Sospiri RacingTARGETgdlracing