Michele Montesano
Inarrestabili
Kelvin van der Linde e Charles Weerts. La coppia del
Team WRT ha chiuso nel migliore dei modi il fine settimana di
Misano conquistando anche gara 2 del
GT World Challenge Europe Sprint Cup. Dopo il successo ottenuto nella corsa del sabato, quest’oggi van der Linde e Weerts hanno concesso il bis al volante della BMW M4 GT3. Per Weerts è arrivato anche un traguardo storico, visto che il belga ha conquistato la ventesima vittoria in carriera nella Sprint Cup diventando, così, il pilota più vincente nella storia della categoria.
Scattato dalla seconda casella, Van der Linde ha cercato subito di impensierire il poleman
Jules Gounon, autore di una partenza impeccabile con la Mercedes AMG GT3 del Team Verstappen Racing. Il sudafricano ha provato un attacco all'esterno già nel corso del primo giro, ma il francese ha difeso la leadership mantenendo il comando della gara. Alle loro spalle Max Hesse ha superato immediatamente Kobe Pauwels portando la BMW del Team WRT, divisa con Valentino Rossi, al terzo posto.
Mentre Gounon provava a costruire un piccolo margine, Van der Linde è rimasto costantemente incollato ai tubi di scarico della Mercedes senza, però, trovare un varco per tentare un nuovo affondo. Più indietro la gara di
Pauwels si è conclusa anzitempo. Già nel corso del sesto passaggio, a causa di un problema ai freni sulla Aston Martin Vantage GT3 del Comtoyou Racing , il belga è stato costretto al ritiro.
Nel frattempo la lotta nelle retrovie ha visto
Bastian Buus compromettere la gara della Porsche del Lionspeed GP entrando in contatto con la Lamborghini Temerario del Rutronik Racing, guidata da Patric Niederhauser. L'episodio è costato un drive-through al pilota danese, facendo sfumare ogni possibilità di raccogliere punti pesanti e permettendo così a Weerts e Van der Linde di balzare in testa alla classifica del campionato.
L’esito della corsa si è deciso al momento della sosta obbligatoria. I meccanici del
Team WRT hanno eseguito un pit-stop perfetto, sensibilmente più rapido rispetto a quello della Mercedes del Verstappen Racing. Weerts è così rientrato davanti a
Daniel Juncadella, prendendo il comando della gara proprio grazie all'efficienza del lavoro ai box. Da quel momento il belga ha gestito con freddezza il vantaggio resistendo ai tentativi di rimonta dello spagnolo fino alla bandiera a scacchi.
L'unica neutralizzazione della gara è arrivata dopo il ritiro della Ferrari 296 GT3 dell'Emil Frey Racing.
Matteo Cairoli si è fermato in pista a causa di un problema tecnico poco dopo la chiusura della finestra dei pit-stop. La direzione gara ha quindi esposto una breve Full Course Yellow per consentire la rimozione della vettura del Cavallino Rampante.
Negli ultimi minuti Juncadella ha progressivamente ridotto il distacco sul battistrada, ma
Weerts non ha commesso alcuna sbavatura tagliando il traguardo con quasi tre secondi di vantaggio sulla Mercedes del Team Verstappen Racing. Alle loro spalle Lucas Auer ha completato la rimonta della Mercedes del Winward Racing superando
Valentino Rossi al penultimo giro e conquistando il terzo gradino del podio insieme a Maro Engel.
Per il pluri-titolato della MotoGP ed Hesse è così sfumato il podio proprio nelle battute finali. Ciò ha interrotto anche la serie di vittorie ottenute da Rossi a Misano nelle ultime tre stagioni. A completare la top 5 sono stati
Ben Green e Thierry Vermeulen, con la Ferrari 296 GT3 dell'Emil Frey Racing, davanti alla rossa di AF Corse affidata ad Arthur Leclerc e Thomas Neubauer. Ottima anche la rimonta della McLaren Garage 59 di Dean Macdonald e Marvin Kirchhöfer, risalita fino al settimo posto dopo essere partita dalla diciottesima posizione in griglia.
L'ottava piazza assoluta ha premiato
Alex Aka e Dylan Pereira, che hanno anche conquistato il successo nella
Gold Cup con l'Audi R8 LMS GT3 del Tresor Attempto Racing davanti alle McLaren del Garage 59 del CSA Racing. In
Silver Cup dominio targato Mercedes GetSpeed Team Bartone Bros con la coppia
Aurélien Panis e Anthony Bartone. Infine in
Bronze Cup si sono imposti
Marvin Dienst e Rinat Salikhov con la Mercedes del Winward Racing.
Domenica 19 luglio 2026, gara 2
1 - Weerts-K.Van der Linde (BMW M4) - WRT - 38 giri
2 - Juncadella-Gounon (Mercedes AMG) - Verstappen - 2"977
3 - Auer-Engel (Mercedes AMG) - Winward - 14"049
4 - Rossi-Hesse (BMW M4) - WRT - 15"450
5 - Vermeulen-Green (Ferrari 296) - Emil Frey - 23"206
6 - Neubauer-Leclerc (Ferrari 296) - AF Corse - 27"653
7 - Macdonald-Kirchhöfer (McLaren 720S) - Garage 59 - 29"017
8 - Pereira-Aka (Audi R8) - Tresor Attempto - 33"976
9 - Fleming-Prette (McLaren 720S) - Garage 59 - 35"515
10 - Cordeel-Pepper (BMW M4) - WRT - 41"079
11 - Gachet-Andriolo (McLaren 720S) - CSA - 43"880
12 - Spinelli-Michelotto (Lamborghini Temerario) - VSR - 49"990
13 - Bartone-Panis (Mercedes AMG) - GetSpeed - 50"223
14 - Mosca-Zagazeta (Ferrari 296) - AF Corse - 50"354
15 - Kell-Rougier (McLaren 720S) - CSA - 51"608
16 - Day-Villagomez (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 54"813
17 - Lismont-Montenegro (BMW M4) - WRT - 57"189
18 - Schuring-Boccolacci (Porsche 911) - Boutsen VDS - 59"598
19 - Magnus-Knutsson (Porsche 911) - Boutsen VDS - 1'01"114
20 - Feller-Buus (Porsche 911) - Lionspeed GP - 1'01"868
21 - Machiels-Stadsbader (Ferrari 296) - AF Corse - 1'06"558
22 - Simon-Robin (Aston Martin Vantage) - Walkenhorst - 1'06"825
23 - Hirsiger-Bennett (Ferrari 296) - AF Corse - 1'11"172
24 - Dienst-Salikhov (Mercedes AMG) - Winward - 1'14"623
25 - Rappange-Pittard (BMW M4) - KPX - 1'18"263
26 - Engstler-Niederhauser (Lamborghini Temerario) - Rutronik - 1'18"570
27 - Dorison-Söderström (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'19"321
28 - Pera-Malykhin (Porsche 911) - Pure Rxcing - 1'19"896
29 - Sathienthirakul-Kastelic (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'25"409
30 - Cheever-Dempsey (Porsche 911) - Tempesta - 1'25"660
31 - Jewiss-Dawson (Mercedes AMG) - 2Seas - 1'28"955
32 - Cabirou-Gvazava (Porsche 911) - Dinamic GT - 1'31"256
33 - Oliveira-Porter (McLaren 720S) - Optimum - 1'31"280
34 - Marschall-Blattner (Ferrari 296) - Kessel - 1'31"788
35 - Haase-Reicher (Audi R8) - Eastalent - 1'37"570
36 - Schiller-Rindone (Mercedes AMG) - GetSpeed - 1'38"831
37 - Øgaard-Schreiner (Audi R8) - Tresor Attempto - 1 giro
38 - Farfus-Leung (BMW M4) - Paradine - 1 giro
39 - Fumanelli-Pulcini (Ferrari 296) - Kessel - 1 giro
40 - Jelmini-Tomasoni (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1 giro
Giro più veloce: Lucas Auer 1'33"142
Ritirati
Cairoli-Lappalainen (Ferrari 296) - Emil Frey
Thiim-Pauwels (Aston Martin Vantage) - Comtoyou