indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
9 Giu 2010 [19:49]

Stéphane contro Allan
Tocca ai "califfi" della pole

Gli sprinter sono in pista. L’Equipe di oggi li ha messi in copertina, pronti a scattare dai blocchi come Usain Bolt e Asafa Powell - solo che al posto del tartan c’è l’asfalto di Le Mans. Stèphane Sarrazin contro Allan McNish vuol dire Peugeot contro Audi, la pole se la giocheranno loro. Ieri erano partite le schermaglie verbali, peraltro simpatiche e piene di ironia. McNish durante la sessione dedicata agli autografi aveva inviato a Bruno Famin, direttore tecnico di Peugeot, un poster con dedica: “Per Bruno, la terza piazza vi andrà benissimo”. Famin, con prontezza, aveva risposto: “Ci andrà benissimo perché completerà il nostro podio”.

Oggi è iniziato il duello in pista, che si conluderà domani a mezzanotte. “La forza di Audi è l’esperienza”, ha buttato lì Sarrazin, dopo aver ricordato il suo primo incontro con McNish, da collaudatore della Toyota F.1 nel 2002, quando lo scozzese era uno dei due piloti titolari. “La loro debolezza è la R15, una macchina nuova che non conoscono così bene come noi conosciamo la nostra”.

McNish gli ha dato ragione, senza scoprirsi troppo: “Stéphane conosce bene la sua 908, e questo, soprattutto se il meteo sarà variabile, è un vantaggio. Per il resto diciamo che noi e loro abbiamo strategie per risolvere lo stesso problema: vincere”.
Fra i due c’è stima: “Allan è il pilota-guida alla Audi (forse Kristensen e Capello avrebbero qualcosa da obiettare, ndr), quello che non molla mai”. “Stephane è velocissimo, tre pole in tre anni non sono cosa da poco a Le Mans, e poi lui ha corso in F.1, Endurance, nei rally, in GT1. Una cosa alla Jim Clark, oggi non è così facile”. Ma Allan, che a sense of humor e sarcasmo non è secondo a nessuno, ha voluto lanciare comunque una stoccata: “Una volta mi piacerebbe guidare una Peugeot: in pista l’ho vista tante volta nei retrovisori”.

Veloci a parole e veloci in pista. “Les califes de la qualif”, li ha ribattezzati L’Equipe, i califfi della qualifica. Sempre ammesso che in una 24 Ore partire in pole conti davvero qualcosa. “In assoluto la pole a Le Mans non significa nulla, ma conta per la scuderia, va bene per l’ego del pilota che marca psicologicamente la sua supremazia”, sostiene Jacky Ickx, uno che nel 1969, quando si partiva ancora a piedi, vinse la gara dopo essere montato a bordo con ostentata lentezza, lasciando per ultimo lo schieramento. “E poi ha un grande valore mediatico per Audi e Peugeot: è una questione di comunicazione”.

In questa gara nella gara Sarrazin per ora è in vantaggio 3-1 su McNish. Anche il record della pista è il suo, 3’18”513 fatto segnare nel 2008, a oltre 247 all’ora di media.
Il problema del francese è che di 24 Ore a Le Mans, per ora, nonostante le tre pole, lui non ne ha ancora vinta nessuna, McNish già due. Il bolt della Sarthe forse domani sarà ancora lui, Stéphane. Ma da sabato, qui, si corre una maratona.