indycar

Indy 500 - 2° giorno
Daly passa al comando

Carlo Luciani Nella seconda giornata di prove della 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis è stato Conor Daly a com...

Leggi »
indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
22 Set 2019 [16:59]

Sugo, gara
Hirate-Makowiecki nel diluvio

Marco Cortesi

E' tornata finalmente alla vittoria la Nissan nel SuperGT giapponese al termine di un periodo non facile. Sul tracciato di Sugo, in un appuntamento bagnatissimo del campionato, a conquistare il successo sono stati Kohei Hirate e Frederic Makowiecki. Sul bagnato, la strategia del team BMAX è stata perfetta, così come la performance delle gomme Michelin, e anche grazie alla ridotta zavorra, il duo franco-nipponico si è assicurato la prima posizione. Ancor più brillanti le prestazioni delle gomme Dunlop, presenti (insieme a soli 9kg di zavorra) solo sulla Honda di Tadasuke Makino e Narain Karthikeyan.

La vettura di Nakajima ha terminato seconda davanti alla Nissan ufficiale NISMO di Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda. In partenza dalla decima posizione, Quintarelli ha dato spettacolo nelle prime fasi, fino ad occupare il quarto posto in occasione della sosta. Finalmente non penalizzato dalle safety-car, il duo di Yokohama ha poi chiuso terzo approfittando di un errore strategico del team Kunimitsu.

Dopo uno stint tutto al comando di Jenson Button, la scuderia campione in carica ha clamorosamente sbagliato la scelta delle gomme, e Naoki Yamamoto si è dovuto ri-fermare finendo ottavo. Ha invece fatto jackpot chi ha scommesso sul permanere delle condizioni difficili, che hanno anche chiamato in causa la vettura di sicurezza. Quarto posto per Ryo Hirakawa e Nick Cassidy, mentre nonostante un mostruoso handicap, la vettura di testa in campionato, la LC500 di Kazuya Oshima e Kenta Yamashita ha terminato sesta.

Finale al top invece per la Honda ARTA nella classe GT300 con il successo di Shinichi Takagi e Nirei Fukuzumi, vicinissimi al titolo di categoria. Si è ridotto a soli sette punti il vantaggio del team LeMans nella categoria maggiore, con Hirakawa-Cassidy a -7 e Quintarelli-Matsuda ancora teoricamente in gioco a -20.5.

Domenica 22 settembre 2019, gara

1 - Hirate-Makowiecki (Nissan GT-R) – BMAX - 81 giri
2 - Karthikeyan-Makino (Honda NSX) - Nakajima - 19"873
3 - Quintarelli-Matsuda (Nissan GT-R) – Nismo - 26"710
4 - Hirakawa-Cassidy (Lexus LC500) – Toms - 45"046
5 - Tsukakoshi-Baguette (Honda NSX) – Real - 1 giro
6 - Oshima-Yamashita (Lexus LC500) – LeMans - 1 giro
7 - Kovalainen-Nakayama (Lexus LC500) – Sard - 1 giro
8 - Yamamoto-Button (Honda NSX) – Kunimitsu - 1 giro
9 - Nakajima-Mutoh (Honda NSX) – Mugen - 1 giro
10 - Nakajima-Sekiguchi (Lexus LC500) – Toms - 1 giro
11 - Tachikawa-Nakajima (Lexus LC500) – Cerumo - 2 giri
12 - Nojiri-Izawa (Honda NSX) – Arta - 2 giri
13 - Kunimoto-Tsuboi (Lexus LC500) – Bandoh - 3 giri
14 - Sasaki-Rossiter (Nissan GT-R) – Impul - 5 giri
15 - Takaboshi-Mardenborough (Nissan GT-R) – Kondo - 5 giri

In campionato
1. Oshima-Yamashita 70; 2. Hirakawa-Cassidy 63; 3. Quintarelli-Matsuda 49,5; 4. Kovalainen-Nakayama 44; 5. Tachikawa-Ishiura 38,5.
TatuusDALLARA