World Endurance

Ford a Le Castellet per i
primi passi della sua Hypercar

Michele Montesano Eppur si muove. A poco più di un anno dall’annuncio del ritorno nella classe regina del FIA WEC, la Hyperc...

Leggi »
Rally

Il motorsport piange la
scomparsa di Alex Fiorio

Alex Fiorio non c’è più: un male incurabile, che lo tormentava da qualche mese, gli ha tolto la vita. Alex lascia papà Cesar...

Leggi »
Rally

Rally di Zlín: Březík profeta in patria
Mabellini porta la Lancia sul podio

Michele Montesano Il Barum Czech Rally Zlín ha confermato ancora una volta la sua fama di gara più impegnativa del Campiona...

Leggi »
indycar

Markham - Gara
Ericsson vince una corsa pazza

Carlo Luciani Debutto pazzo quello di Markham in IndyCar, dove a trionfare è stato Marcus Ericsson, tornato al successo dop...

Leggi »
Formula E

Londra - Gara 2
Wehrlein bis da campione
DS saluta con la vittoria di Barnanrd

Michele Montesano Finale incandescente in Formula E. L’ExCel di Londra è stato il teatro di una gara che ha lasciato il fia...

Leggi »
dtm

Nürburgring - Gara 2
Wittman vince e riapre la corsa al titolo

Michele Montesano Tra colpi di scena, sportellate, penalità e incidenti a uscire vittorioso nella seconda gara del DTM al Nü...

Leggi »
22 Gen 2003 [13:41]

Svolta nel processo Melandri, Mugello a giudizio

Clamorosa svolta nel processo Melandri. Nessuna archiviazione, come la famiglia del compianto pilota di F.3 Alfredo Melandri temeva, ma rinvio a giudizio per omicidio colposo dell'allora direttore del Mugello Sante Ghedini. Il pilota ravennate morì il 10 marzo del 1998 in seguito alle gravi ferite riportate lunedì 2 marzo sul tracciato toscano. Melandri, 25 anni, stava partecipando a una sessione di prove libere pre-campionato ed era al volante di una Dallara-Opel della RC Motorsport. Nel corso della mattinata Melandri, per motivi che non sono mai stati chiariti, al termine del rettifilo dei box non riuscì ad impostare la prima curva a destra. Una lunga frenata, la monoposto che finì dritta nella via di fuga subendo un minimo rallentamento proseguendo la sua folle corsa contro le barriere di protezione. Subito soccorso, Alfredo, gravissimo per le ferite riportate alla testa, venne portato all'ospedale di Firenze dove ci lasciò dopo una settimana. L'accusa che gli avvocati della famiglia Melandri hanno sempre sostenuto è che la via di fuga non era stata adeguatamente lavorata per contenere l'eventuale uscita di pista di una vettura da corsa. Secondo i dati telemetrici, lo sfortunato pilota viaggiava a 158 km/h quando perse il controllo della monoposto mentre l'urto contro le barriere avvenne a 124 km/h. Ieri il pool di avvocati che appoggiano la famiglia Melandri, guidati dal noto Taormina, ha convinto il giudice delle udienze preliminari di Firenze, Gaetano Magnelli che ha proceduto, come detto sopra, al rinvio a giudizio di Sante Ghedini. Il processo è stato fissato per il 9 aprile del 2004, ma la famiglia Melandri si augura di anticiparlo entro il 2003.