formula 1

Verso Melbourne
McLaren, l'obbligo di riconfermarsi

Massimo CostaQuando vinci due mondial costruttori consecutivamente, quando vinci il mondiale piloti, seppur con qualche ansi...

Leggi »
altre

Intervista a Geronimo La Russa:
“ACI investe sui giovani, portare il
WRC a Roma è una grande opportunità”

Da Roma - Michele Montesano Celebrare i successi di oggi per costruire il motorsport di domani. È stato questo il filo cond...

Leggi »
indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
10 Giu 2020 [21:59]

TCR Europe SIM Racing Series
Le Castellet, Comte profeta in patria

Michele Montesano

Il quarto appuntamento della TCR Europe SIM Racing Series è andato in scena sul tracciato virtuale del Paul Ricard. La musica non è cambiata: con Daniel Nagy che ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale, allungando in classifica generale. Nella seconda manche però, a salire sul gradino più alto del podio, è stato l’idolo di casa Aurélien Comte.

In gara 1 a partire dal palo è stato nuovamente Nagy. L’ungherese finora ha monopolizzato tutte le qualifiche della stagione. Allo spegnimento dei semafori il pilota Hyundai è scattato bene, proteggendosi dagli attacchi del compagno di colori Mat’o Homola. Dietro i due alfieri BRC Racing si sono fatti largo Gilles Magnus e Jimmy Clairet.

Nagy ha subito allungato nei confronti di Homola, mettendo in cassaforte la doppietta. Al terzo passaggio Clairet si è dovuto difendere dagli attacchi di Niels Langeveld e Tamás Tenke. I tre piloti sono arrivati al contatto in curva uno, con Bence Boldizs che ne ha approfittato salendo in quarta posizione. A seguire Langeveld e la Cupra di Tenke. Ad avere la peggio è stato proprio Clairet scivolato in settima posizione, davanti al fratello Teddy. Nono Mikel Azcona, decima la Peugeot 308 guidata da Comte.

A partire dalla pole nella seconda frazione di gara è stato Andrej Studenic. Il pilota Honda è stato subito beffato da un arrembante Comte partito dalla terza piazzola. In scia al francese Azcona ha conquistato il secondo posto. Prodigioso lo start di Homola, partito undicesimo, è risalito in terza posizione dopo aver approfittato dei vari contatti. Il pilota BRC ha poi infilato l’alfiere Cupra al secondo passaggio istallandosi in seconda piazza. Azcona, dopo aver subito il sorpasso, ha perso leggermente il controllo della sua Leon cedendo il gradino più basso del podio a Viktor Davidovski.

Homola, dopo aver ricucito il gap nei confronti di Comte, ha iniziato a pressare il francese. Ottimo anche lo spunto iniziale del leader di campionato Nagy. L’ungherese nell’arco di poche tornate si è portato alle spalle della Honda di Davidovski. Negli ultimi passaggi l’attenzione è stata completamente catturata dalla lotta di testa. Homola ha provato più volte a superare Comte riuscendoci al penultimo giro, ma il francese ha prontamente replicato riprendendosi la leadership. È andata meglio a Nagy che ha sorpassato Davidovski conquistando il terzo posto. Prima vittoria del campionato virtuale per Comte, seguito da Homola, Nagy e Davidovski. Dietro una tripletta Audi con, nell’ordine, Magnus, Langeveld e Nicolas Baert. Ottavo posto per Jimmy Clairet, che ha preceduto le Cupra di Boldizs e Azcona.