F4 CEZ

L'intervista - Antonio Errigo
Alla scoperta del giovane calabrese

Davide AttanasioTra qualche giorno, il 26 luglio, compirà 16 anni. Ha ancora il viso da bimbo, Antonio Errigo, ma nella test...

Leggi »
altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo direttore ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
8 Lug 2020 [22:58]

TCR Europe SIM Racing Series
Monza, trionfano Azcona e Nagy

Michele Montesano

Il quinto evento della TCR Europe SIM Racing Series, andato in scena sul tracciato virtuale di Monza, è stato ricco di sorpassi, sportellate e colpi di scena. Il tempio della velocità sarebbe potuto essere il teatro dell’ennesimo monologo di Daniel Nagy. Ma un problema di connessione ha eliminato l’ungherese quando stava per tagliare vittoriosamente il traguardo di Gara 1. A trionfare è stato così Mikel Azcona che ha combattuto contro Gilles Magnus fino alla Parabolica. Nagy si è poi rifatto con gli interessi andando a conquistare la seconda manche.

In una griglia insolitamente scarna a siglare la pole è stato ancora una volta Nagy. L’ungherese ha conquistato la quinta prima fila consecutiva. L’alfiere Hyundai è partito in maniera impeccabile dalla prima piazzola. Bence Boldizs, scattato dalla seconda posizione, ha provato a impensierirlo. Il pilota della Zengo Motorsport però presto ha dovuto fare i conti con Magnus, che nella staccata della prima variante l’ha spinto fuori pista. Magnus, rallentato a sua volta, è stato superato da Teddy Clairet, Azcona e Luca Filippi. Un errore dell’italiano, arrivato in derapata alla Roggia, ha permesso a Magnus di tornare a ridosso della Cupra di Azcona.

Nagy ha preso immediatamente il largo guadagnando sei secondi su Clairet. Subito dietro Azcona e Magnus si sono scambiati la terza posizione più volte. Il tandem si è portato a ridosso della Peugeot del francese. È stato Magnus a rompere gli indugi superando Clairet alla Ascari, entrambi hanno perso motricità sui cordoli favorendo il ritorno di Azcona. La battaglia per il secondo posto è durata fino all’ultima curva con Azcona che ha avuto la meglio su Magnus. Ma il fattaccio è successo pochi secondi prima quando Nagy, trionfatore incontrastato, sul rettilineo di arrivo si è disconnesso. Nello stupore di tutti a ereditare la vittoria è stato Azcona, seguito da Magnus e Nicolas Baert. Ai piedi del podio Clairet che ha preceduto Viktor Davidovski e Filippi.

A partire dal palo di Gara 2 è stato Abdulla Ali Al-Khelaifi che è stato subito beffato da Lewis Kent. A seguire Julien Briché e Boldizs. Nelle retrovie un furioso Nagy, partito ultimo, al termine del primo giro è risalito in settima posizione. L’ungherese, nell’arco di due tornate, è arrivato a ridosso del podio superando senza troppe remore Baert. Il belga ha provato a reagire ma si è ritrovato in una lotta corpo a corpo con Filippi. Nel mentre Al-Khelaifi ha riconquistato la prima posizione ai danni di Kent. Filippi ha provato a tenere la terza posizione ma un contatto in Parabolica l’ha fatto scivolare nelle retrovie.

Verso metà gara Nagy ha liquidato la pratica Kent sverniciandolo in rettilineo, per poi mettersi subito all’inseguimento del leader. Dopo aver superato anche Al-Khelaifi, il pilota Hyundai ha rapidamente costruito un margine di cinque secondi sul diretto inseguitore Clairet. Il francese nel frattempo è risalito al secondo posto. Terza posizione conquistata da Baert, dopo una strenua lotta fra Magnus e Azcona. Solamente ottavo il nostro Filippi dopo un gara tutta d’attacco.