Colpi di scena sia in pista che nel post gara. il fine settimana ungherese del
TCR Europe ha di fatto riaperto la lotta per il campionato. Se sulla pista dell
'Hungaroring Ruben Volt è stato il grande protagonista della prima gara, una penalità inflitta al pilota estone ha poi consegnato il successo a
Marco Butti. Nella seconda manche è invece arrivata la prima affermazione nella serie continentale per
Junui Park. Svoltato il giro di boa della stagione, al comando della classifica generale resta ancora Nicolas Taylor. Tuttavia il canadese si trova ora a dover gestire un margine sensibilmente ridotto.
Autore della pole position, Butti non è riuscito a sfruttare al meglio lo scatto al via di
gara 1. Il pilota della Cupra Monlau Motorsport è stato sorpreso da
Volt, che con la Honda Civic Type R di ALM Motorsport ha preso il comando già alla prima curva. Alle loro spalle Tiago Pernía si è installato al terzo posto, mentre nelle retrovie diversi contatti hanno animato i primi giri coinvolgendo, tra gli altri, Felipe Fernández, Mike Halder e Gabriele Covini. L'italiano della Hyundai BRC è stato danneggiato in un contatto con Victor Chan, perdendo progressivamente terreno fino a essere costretto a rientrare ai box.
Davanti Volt ha mantenuto sempre un margine rassicurante su Butti, senza però riuscire a scrollarsi di dosso l'italiano. La corsa è cambiata nella seconda parte con l'ingresso della safety-car, resa necessaria dopo il ritiro di
János Csik. Alla ripartenza Butti ha provato ripetutamente ad attaccare il leader, arrivando a mettergli pressione nelle ultime tornate, ma Volt non ha commesso errori e ha tagliato il traguardo davanti a tutti conquistando quella che sembrava essere la sua seconda vittoria stagionale. Pernía ha completato il podio davanti a Viktor Andersson e ad Halder, mentre Nicolas Taylor, dopo una gara complicata, si è dovuto accontentare dell'undicesima posizione.
La classifica è però stata completamente rivoluzionata al termine delle verifiche tecniche. Volt è stato penalizzato di 30 secondi perché alcuni meccanici stavano ancora lavorando sulla sua vettura dopo l'esposizione del cartello dei cinque minuti prima della partenza. La sanzione ha consegnato la vittoria a
Butti, al primo successo stagionale, promuovendo Pernía al secondo posto e Andersson al terzo. Sono poi arrivate ulteriori penalità per Chan, Concepción, Covini e, dopo ulteriori accertamenti conclusi soltanto la domenica mattina, anche per Fernández, modificando ancora la top-10 definitiva e permettendo a
Taylor di risalire fino all'ottava posizione.
La
seconda gara ha visto invece emergere
Park. Scattato dalla prima fila, il pilota della Hyundai Solite Indigo Racing ha preso immediatamente il comando approfittando della partenza non impeccabile del poleman Chan. Alle sue spalle si sono inseriti Andersson e Covini, mentre Volt e Butti hanno iniziato subito la loro rimonta. Ben presto la gara ha vissuto uno dei suoi episodi decisivi quando le due Audi di PMA Motorsport sono finite fuori gioco dopo un contatto tra Taylor e Nicola Baldan. Il canadese, leader del campionato, ha riportato danni alle sospensioni ed è stato costretto al ritiro insieme al compagno di squadra provocando anche l'ingresso della safety-car.
Alla ripartenza Park ha mantenuto saldamente la leadership, mentre alle sue spalle Volt ha superato prima Andersson e poi si è lanciato all'inseguimento del coreano. Anche Butti ha trovato il varco sul compagno di squadra per conquistare il terzo gradino del podio. Nell'ultimo giro Volt ha tentato in ogni modo di strappare la vittoria, ma
Park ha difeso con freddezza la prima posizione conquistando il suo primo successo nel TCR Europe con appena tre decimi di vantaggio.
Butti ha così completato un altro podio davanti ad Andersson e Alex Ley, promosso quinto dopo la penalità inflitta a Covini per il contatto con Chan. Dopo le verifiche post-gara sono entrati nella top-10 anche Concepción, Fernández, Chan e Halder.
Sabato 5 luglio 2026, gara 1
1 - Marco Butti (Cupra Leon VZ) - Monlau - 13 giri
2 - Tiago Pernía (Honda Civic Type R) - Martino - 3"557
3 - Viktor Andersson (Cupra Leon VZ) - Monlau - 4"859
4 - Mike Halder (Honda Civic Type R) - ALM - 5"243
5 - Max Hart (Honda Civic Type R) - ALM - 6"813
6 - Alex Ley (Hyundai Elantra N) - BRC - 8"602
7 - Adam Shepherd (Cupra Leon VZ) - Monlau - 10"013
8 - Nicolas Taylor (Audi RS 3 LMS) - PMA - 11"271
9 - Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 12"099
10 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 13"945
11 - Nicola Baldan (Audi RS 3 LMS) - PMA - 14"244
12 - Victor Chan (Honda Civic Type R) - RC2 - 15"764
13 - Sandro Pelatti (Cupra Leon VZ) - SP - 16"015
14 - Santiago Concepción (Honda Civic Type R) - Martino - 18"959
15 - Victor Fernández (Honda Civic Type R) - RC2 - 19"797
16 - Felipe Fernández (Honda Civic Type R) - RC2 - 21"607
17 - Giacomo Prandelli (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 28"138
18 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM - 29"000
19 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) - BRC - 52"136
Giro più veloce: Ruben Volt 1'53"500
Ritirati
János Csik (Hyundai i30 N) - Speed Technika
Domenica 5 luglio 2026, gara 2
1 - Junui Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 13 giri
2 - Ruben Volt (Honda Civic Type R) - ALM - 0"382
3 - Marco Butti (Cupra Leon VZ) - Monlau - 4"625
4 - Viktor Andersson (Cupra Leon VZ) - Monlau - 5"431
5 - Alex Ley (Hyundai Elantra N) - BRC - 7"790
6 - Tiago Pernía (Honda Civic Type R) - Martino - 8"946
7 - Santiago Concepción (Honda Civic Type R) - Martino - 9"123
8 - Felipe Fernández (Honda Civic Type R) - RC2 - 10"380
9 - Victor Chan (Honda Civic Type R) - RC2 - 12"018
10 - Mike Halder (Honda Civic Type R) - ALM - 15"903
11 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) - Solite Indigo - 16"484
12 - Gabriele Covini (Hyundai Elantra N) - BRC - 16"516
13 - Max Hart (Honda Civic Type R) - ALM - 17"365
14 - János Csik (Hyundai i30 N) - Speed Technika - 19"056
15 - Giacomo Prandelli (Audi RS 3 LMS) - Aikoa - 19"080
16 - Victor Fernández (Honda Civic Type R) - RC2 - 19"652
17 - Sandro Pelatti (Cupra Leon VZ) - SP - 33"273
18 - Adam Shepherd (Cupra Leon VZ) - Monlau - 2 giri
Giro più veloce: Junui Park 1'54"095
Ritirati
Nicola Baldan (Audi RS 3 LMS) - PMA
Nicolas Taylor (Audi RS 3 LMS) - PMA
Il campionato
1.Taylor 147 punti; 2.Andersson 133; 3.Butti 132; 4.Halder 130; 5.Pernia 125; 6.Baldan 123; 7.Ley 117; 8.Volt 109; 9.Park 95; 10.Fernández 73.