Michele Montesano
Il
TCR World Tour ha archiviato la prima metà della stagione sul difficile e spettacolare tracciato cittadino di
Vila Real. Il circuito portoghese ha visto
Yann Ehrlacher centrare il suo primo successo dell’anno, mentre
Norbert Michelisz si è imposto nella gara conclusiva. A sorridere è stato anche Santiago Urrutia che, grazie a due piazzamenti in top 5, ha confermato la sua leadership nella classifica generale.
La
prima gara si è decisa già allo spegnimento dei semafori. Ehrlacher è scattato meglio del poleman
Mikel Azcona prendendo immediatamente il comando della corsa, mentre Ma Qing Hua e Urrutia si sono sistemati alle spalle della Hyundai dello spagnolo. Dopo i primi giri i due battistrada hanno provato ad allungare, ma l'incidente di
Mathieu Casalonga ha reso necessario il primo intervento della safety-car. Alla ripartenza il francese della Geely ha mantenuto il controllo della situazione, mentre le strategie dei Joker Lap hanno iniziato a rimescolare il gruppo favorendo soprattutto Michelisz, autore di una bella rimonta dalla nona posizione.
Il momento chiave della corsa è arrivato nel finale con il contatto tra
Thed Björk e Jimmy Clairet, che ha provocato una seconda neutralizzazione. Ehrlacher ha saputo sfruttare al meglio anche la gestione dell'ultimo Joker Lap, tornando davanti ad Azcona quando lo spagnolo ha effettuato il proprio passaggio obbligatorio nell'ultimo giro. Il francese ha così conquistato il suo primo successo del 2026 precedendo Azcona e Urrutia, con Ma quarto e Michelisz quinto dopo una gara tutta in rimonta. L'episodio tra Björk e Clairet è stato poi giudicato dai commissari a favore del pilota Audi, con lo svedese penalizzato di tre posizioni sulla griglia della seconda manche.
La sanzione ha così promosso
Michelisz in pole position per la
seconda gara. L’alfiere della Hyundai non si è lasciato sfuggire l'occasione. L'ungherese ha mantenuto il comando alla partenza davanti a Jenson Brickley, mentre Björk ha iniziato la sua rimonta dalla quarta casella. Nelle prime fasi Clairet e Azcona hanno invece subito una battuta d’arresto. Il francese è stato costretto al ritiro per un problema al cambio, mentre lo spagnolo della Hyundai è rientrato ai box per un inconveniente tecnico che lo ha relegato nelle retrovie.
Anche la seconda corsa è stata neutralizzata dalla safety-car, entrata in pista dopo l'incidente di
Stian Paulsen. Alla ripartenza Björk si è riportato negli scarichi di Michelisz, dando vita a un acceso duello per la vittoria. Lo svedese ha tentato in più occasioni di attaccare il leader, ma la diversa gestione dei Joker Lap si è rivelata decisiva. Dovendo ancora completare il secondo passaggio obbligatorio,
Björk è stato costretto a imboccare il tratto alternativo al penultimo giro perdendo, così, diverse posizioni.
Michelisz ha conquistato il secondo successo stagionale davanti alle due Cupra di SP Compétition, con Aurélien Comte secondo e
Viktor Andersson terzo, quest’ultimo al primo podio della carriera nel TCR World Tour. Urrutia ha concluso in quarta posizione davanti a Ehrlacher e Ma Qing Hua, mentre Björk ha dovuto accontentarsi del settimo posto dopo aver accarezzato fino all'ultimo la possibilità di giocarsi la vittoria.
Ora il TCR World Tour si prende una lunga pausa. Il
Mondiale Turismo tornerà in pista dal 2 al 4 ottobre all'Inje Speedium, in Corea del Sud, per dare il via alla lunga trasferta asiatica che segna anche la seconda parte della stagione.
Domenica 12 luglio 2026, gara 1
1 - Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan – 16 giri
2 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 0"988
3 - Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan – 1"621
4 - Qinghua Ma (Geely Preface) – Cyan – 2"495
5 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC – 5"214
6 - Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier – 5"913
7 - Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Pussier – 6"479
8 - Jenson Brickley (Honda Civic Type R) – ALM – 7"345
9 - Manuel Fernandes (Audi RS3 LMS) – Vannin – 12"163
10 - Enzo Gianfratti (Cupra León VZ) – Pussier – 14"415
11 - Mikael Karlsson (Honda Civic Type R) – ALM – 15"480
12 - Stian Paulsen (Audi RS3 LMS) – Vannin – 16"096
Giro più veloce: Yann Ehrlacher 2'00"313
Ritirati
Jimmy Clairet (Audi RS3 LMS) – Clairet
Thed Björk (Geely Preface) – Cyan
Mathieu Casalonga (Audi RS3 LMS) – Clairet
Daniel Teixeira (Hyundai Elantra N) – Teixeira
Domenica 12 luglio 2026, gara 2
1 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC – 16 giri
2 - Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier – 1"651
3 - Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Pussier – 1"772
4 - Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan – 2"390
5 - Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan – 3"066
6 - Qinghua Ma (Geely Preface) – Cyan – 3"958
7 - Thed Björk (Geely Preface) – Cyan – 7"301
8 - Jenson Brickley (Honda Civic Type R) – ALM – 12"428
9 - Mikael Karlsson (Honda Civic Type R) – ALM – 22"758
10 - Manuel Fernandes (Audi RS3 LMS) – Vannin – 24"878
11 - Enzo Gianfratti (Cupra León VZ) – Pussier – 25"597
12 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 1 giro
Giro più veloce: Norbert Michelisz 2'01"577
Ritirati
Jimmy Clairet (Audi RS3 LMS) – Clairet
Stian Paulsen (Audi RS3 LMS) – Vannin
Mathieu Casalonga (Audi RS3 LMS) – Clairet
Daniel Teixeira (Hyundai Elantra N) – Teixeira
Il campionato
1.Urrutia 230 punti; 2.Azcona 220; 3.Michelisz 198; 4.Ehrlacher 186; 5.Comte 168; 6.Björk 161; 7.Ma 145; 8.Andersson 90; 9.Brickley 72; 10.Teddy Clairet 51.