F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
2 Mag 2006 [22:47]

Talladega, gara: il lunedì da leoni di Johnson

Vittoria di carattere per Jimmie Johnson alla 499 miglia di Talladega: il vincitore di Daytona ha prevalso dopo la splendida bagarre multipla che ha carattezzato gli ultimi giri della corsa, rinviata per pioggia. Come usuale, il "big one", ovvero il megaincidente tipico dei superspeedway, non ha tardato a verificarsi. Con quatto vetture affiancate a Carl Edwards è bastato un piccolo movimento per toccare Kyle Busch, spedirlo a muro e coinvolgere molti dei contendenti in campionato: Mark Martin, Kasey Kahne, JJ Yeley sono stati danneggiati pesantemente, insieme a Ryan Newman, Kirk Shelmerdine, Martin Truex Jr e Kevin Harvick. Giornata sfortunatissima per Dale Earnhardt Jr, prima finito in testacoda e sfiorato da Stewart (costretto a fermarsi per una riparazione), poi ritirato per la rottura del motore. La sua vettura, verniciata nei colori del padre, non ha potuto svettare nell'anniversario della nascita del grande "Intimidator". A quattordici tornate dalla conclusione un altro violento incidente ha visto Denny Hamlin entrare un po' troppo aggressivo su Kevin Lepage, che a sua volta ha urtato Blaney, finito di traverso sulla pista e poi a muro. Il finale ha soddisfatto il 150.000 spettatori accorsi (in un lunedì lavorativo!), con Stewart che, recuperata la toccata iniziale, ha lottato a con Jeff Gordon e Brian Vickers. Quasi a sorpresa è arrivato però l'attacco di Johnson, abile a scegliere il momento giusto e conquistare il terzo successo della stagione (il secondo su un superspeedway). In seconda piazza Stewart si è confermato sfidante numero uno per la Nextel Cup, dopo il brutto capotamento di sabato in Busch, seguito da Brian Vickers e Jeff Burton (veloce e costante come anni fa). Due compagni in Roush Racing hanno occupato quinto e sesto posto, nell'ordine Jamie McMurray e Matt Kenseth. Continua l'annus horribilis di Greg Biffle, cinque volte vincitore nel 2005, ancora una volta fuori dalla contesa dopo un problema di motore. Dopo simili problemi patiti in passato, Robby Gordon è invece ripagato degli investimenti nel suo team con un bel decimo posto. La classifica vede relegato in piazza d'onore Matt Kenseth, staccato di sole 21 lunghezze da Johnson. In risalita le quotazioni di Stewart, stabili, malgrado gli incidenti, le altre top ten. Per quanto riguarda i debuttanti, regna l'incertezza più assoluta: Clint Bowyer per ora svetta, ma un nugolo di colleghi rookie lo pressa da vicinissimo. In pochi giorni, dopo i test di gomme a Charlotte, si passerà da velocità elevatissime ai curvoni del "corto" di Richmond.

Marco Cortesi

L'ordine di arrivo, lunedi 1 maggio 2006

1 – Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick – 188 giri
2 – Tony Stewart (Chevy) – Joe Gibbs – 188
3 – Brian Vickers (Chevy) – Hendrick - 188
4 – Jeff Burton (Chevy) – Childress - 188
5 – Jamie McMurray (Ford) – Roush - 188
6 – Matt Kenseth (Ford) – Roush - 188
7 – Kurt Busch (Dodge) – Penske - 188
8 – Carl Edwards (Ford) – Roush - 188
9 – Scott Riggs (Dodge) – Evernham - 188
10 – Robby Gordon (Chevy) – Gordon - 188
11 – Jimmy Jack Yeley (Chevy) – Joe Gibbs - 188
12 – Dale Jarrett (Ford) – Yates - 188
13 – Jeremy Mayfield (Dodge) – Evernham - 188
14 – Jeff Green (Chevy) – Haas - 188
15 – Jeff Gordon (Chevy) – Hendrick - 188
16 – Elliott Sadler (Ford) – Yates - 188
17 – Tony Raines (Chevy) – HOF - 188
18 – Kyle Petty (Dodge) – Petty - 188
19 – Travis Kvapil (Chevy) – PPI - 188
20 – Casey Mears (Dodge) – Ganassi - 188

Il campionato
1. Johnson punti 1394; 2. Kenseth 1373; 3. Stewart 1316; 4. Kahne 1213; 5. Martin 1210; 6. Jeff Gordon 1173; 7. Harvick 1138; 8. Earnhardt Jr 1120; 9. Kyle Busch 1077; 10. Dale Jarrett 1066.