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14 Dic [18:56]

Test a Valencia – 2° giorno
Günther porta la Maserati in ‘pole’

Michele Montesano

Non è cambiata la musica nella seconda giornata di test di Formula E, Maximilian Günther e la sua Maserati Tipo Folgore sono rimasti saldamente al comando della graduatoria assoluta. Sul Ricardo Tormo di Valencia, il tedesco è stato costantemente il pilota più veloce conducendo la monoposto del Tridente in cima alla classifica dei tempi. Inoltre con temperature più miti, e un asfalto finalmente asciutto, i crono sono iniziati anche a scendere. Günther ha infatti siglato il riferimento in 1’25”339, battendo così di 424 millesimi il record fatto registrare da Edoardo Mortara nel 2021 (di 1’25”763 ottenuto con la Gen2).

Pur tenendo conto di essere solamente al secondo giorno di test, i tempi sul giro delle nuove Gen3 finora hanno deluso le aspettative. Considerando che le attuali monoposto di Formula E hanno a disposizione 350 kW di potenza (ben 100 kW in più rispetto alle vetture precedenti), ci si aspettava un netto miglioramento ipotizzato in addirittura 2-3 secondi al giro. Ciò non è avvenuto. Una delle cause sono i nuovi pneumatici Hankook, più duri rispetto alle gomme Michelin utilizzate fino alla scorsa stagione. Inoltre, complici le temperature più basse, i piloti non sono riusciti a trovare la giusta confidenza e, di conseguenza, spingere sull’acceleratore. Infine siamo ancora nelle prime fasi di sviluppo delle Gen3, il reale potenziale si vedrà solamente nel corso della stagione.



Come da programma, nella giornata odierna si è svolta una vera e propria simulazione del weekend di gara. A svettare al termine dei 30 minuti di prove libere è stato ancora una volta Günther chiudendo la sessione con un crono di 1’26”178. L’alfiere della Maserati ha preceduto, per 359 millesimi, la DS Penske del campione in carica Stoffel Vandoorne, a dimostrazione dell’efficacia del powertrain DS che equipaggia sia la monoposto francese che quella del Tridente. Dopo una prima giornata vissuta in ombra, Mitch Evans ha riportato la Jaguar in posizioni più nobili precedendo la McLaren Nissan della rivelazione Jake Hughes, a lungo al comando della classifica.

Quinto, a 7 decimi dal leader, Mortara che ha preceduto la Porsche di Pascal Wehrlein, Dan Ticktum e Sacha Fenestraz bravo a sfruttare il potenziale della Nissan, finora rimasto in ombra rispetto al team cliente McLaren. A chiudere la top 10, staccati a oltre un secolo dal miglior crono, i veterani Sam Bird e Lucas di Grassi, quest’ultimo ancora non a suo perfetto agio con la Mahindra. In netta difficoltà le Cupra ABT e le Envision Jaguar con Sebastien Buemi fanalino di coda con solamente 5 giri completati.



La simulazione di qualifiche ha visto nuovamente il duello fra Günther e Vandoorne (nella foto sopra). Autori dei migliori crono, i piloti si sono poi sfidati nella fase finale con il pilota Maserati che ha avuto la meglio sul campione del mondo siglando anche il nuovo record della pista in 1’25”339. Bersagliato dalla sfortuna, Buemi non è riuscito nemmeno ad uscire dai box. Stessa sorte per la Mahindra di Oliver Rowland, mentre René Rast è uscito di pista causando la prima bandiera rossa della giornata. Le qualifiche non hanno però stabilito la griglia di partenza della gara programmata nel primo pomeriggio.

A differenza di quanto originariamente previsto, la simulazione dell’E-Prix non ha visto l’esordio dell’Attack Charge. L’esiguo numero dei dispositivi presenti in circuito non ha permesso alle monoposto di Formula E di effettuare le prove di pit-stop. Le stazioni di ricarica rapida, realizzati da ABT, verranno ulteriormente sviluppate e introdotte nel corso della Season9.



La prima gara, seppure non ufficiale, delle Gen3 è andata alla McLaren Nissan di Hughes. La simulazione dell’E-Prix è stato il momento clou dell’intera giornata. La gara, percorsa sulla distanza di 25 giri, ha fatto da antipasto di ciò che assisteremo a partire dal 14 gennaio con l’E-Prix di Città del Messico. A comandare le prime fasi sono state le McLaren di Rast e Hughes (nella foto sopra). Subito dopo l’intervento programmato della safety car, l’inglese ha superato il compagno di squadra involandosi verso la bandiera a scacchi. Rast a sua volta è stato sopravanzato da uno scatenato Günter resistendo poi agli attacchi di Jean-Eric Vergne. Partito terzo, Wehrlein ha concluso al quinto posto davanti a Mortara, il quale ha avuto la meglio su Antonio Felix da Costa e Vandoorne.

A chiudere la top 10 le Mahindra di di Grassi e Rowland. Per evitare possibili collisioni allo start, i portacolori Jaguar Evans e Bird sono entrambi partiti dalla pitlane. Brevissima la gara di Nicky Cassidy e Ticktum, rientrati ai box già al termine del primo giro. Noie al sistema frenante hanno costretto l’Andretti Porsche di André Lotterer ad una lunga sosta, mentre Sergio Sette Camara non ha preso il via a causa di un problema alla batteria della sua NIO.



Al termine dell’E-Prix le attività sono riprese con l’ultima sessione di prove libere. La pista è rimasta quasi vuota nel corso della prima mezz’ora con le vetture ferme ai box per la ricarica. Vandoorne è stato a lungo il punto di riferimento ma, negli ultimi minuti, i piloti hanno provato a spingere sfruttando la potenza massima di 350 kW. Ad avere la meglio è stato ancora una volta la Maserati di Günther che, con un crono di 1’25”449, ha battuto nuovamente la DS Penske del campione in carica. Terzo posto per la Nissan di Norman Nato (nella foto sopra) che ha preceduto Vergne e Mortara, ancora una volta il powertrain DS ha monopolizzato la top 5. Da segnalare la bandiera rossa causata da Bird uscito in ghiaia alla curva 8.

Mercoledì 14 dicembre 2022, 2° giorno (mattino)

1 - Maximilian Günther (DS Maserati) - Maserati - 1'26"178 - 18 giri
2 - Stoffel Vandoorne (DS) - DS Penske - 1'26"537 - 17
3 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'26"628 - 18
4 - Jake Hughes (Nissan) - McLaren - 1'26"744 - 17
5 - Edoardo Mortara (DS Maserati) - Maserati - 1'26"875 - 17
6 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'26"915 - 18
7 - Dan Ticktum (NIO) - NIO - 1'27"052 - 17
8 - Sacha Fenestraz (Nissan) - Nissan - 1'27"129 - 16
9 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 1'27"188 - 18
10 - Lucas di Grassi (Mahindra) - Mahindra - 1'27"403 - 16
11 - René Rast (Nissan) - McLaren - 1'27"423 - 17
12 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1'27"500 - 15
13 - Sergio Sette Camara (NIO) - NIO - 1'27"685 - 17
14 - André Lotterer (Porsche) - Andretti - 1'27"688 - 17
15 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Penske - 1'27"806 - 15
16 - Nick Cassidy (Jaguar) - Envision - 1'27"807 - 17
17 - Robin Frijns (Mahindra) - Cupra Abt - 1'27"900 - 13
18 - Oliver Rowland (Mahindra) - Mahindra - 1'27"954 - 9
19 - Antonio Felix da Costa (Porsche) - Porsche - 1'28"225 - 13
20 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1'28"345 - 16
21 - Nico Müller (Mahindra) - Cupra Abt - 1'28"516 - 11
22 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1'55"112 - 5

Mercoledì 14 dicembre 2022, 2° giorno (simulazione E-Prix)

1 - Jake Hughes (Nissan) - McLaren - 25 giri
2 - Maximilian Günther (DS Maserati) - Maserati - 1"654
3 - René Rast (Nissan) - McLaren - 8"212
4 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Penske - 8"855
5 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 9"730
6 - Edoardo Mortara (DS Maserati) - Maserati - 10"314
7 - Antonio Felix da Costa (Porsche) - Porsche - 10"740
8 - Stoffel Vandoorne (DS) - DS Penske - 11"233
9 - Lucas di Grassi (Mahindra) - Mahindra - 11"933
10 - Oliver Rowland (Mahindra) - Mahindra - 13"258
11 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 14"481
12 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 20"328
13 - Nico Müller (Mahindra) - Cupra Abt - 31"604
14 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1 giro
15 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 2 giri
16 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 2 giri
17 - Sacha Fenestraz (Nissan) - Nissan - 2 giri
18 - André Lotterer (Porsche) - Andretti - 6 giri
19 - Robin Frijns (Mahindra) - Cupra Abt - 7 giri
20 - Nick Cassidy (Jaguar) - Envision - 9 giri
21 - Dan Ticktum (NIO) - NIO - 21 giri

Non partiti
Sergio Sette Camara (NIO) - NIO

Mercoledì 14 dicembre 2022, 2° giorno (pomeriggio)

1 - Maximilian Günther (DS Maserati) - Maserati - 1'25"449 - 23 giri
2 - Stoffel Vandoorne (DS) - DS Penske - 1'25"712 - 23
3 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1'25"895 - 29
4 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Penske - 1'26"129 - 29
5 - Edoardo Mortara (DS Maserati) - Maserati - 1'26"174 - 32
6 - Robin Frijns (Mahindra) - Cupra Abt - 1'26"279 - 16
7 - Jake Hughes (Nissan) - McLaren - 1'26"298 - 19
8 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 1'26"350 - 31
9 - Antonio Felix da Costa (Porsche) - Porsche - 1'26"427 - 29
10 - Sacha Fenestraz (Nissan) - Nissan - 1'26"490 - 23
11 - René Rast (Nissan) - McLaren - 1'26"506 - 22
12 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1'26"526 - 23
13 - Sergio Sette Camara (NIO) - NIO - 1'26"593 - 37
14 - Sam Bird (Jaguar) - Jaguar - 1'26"781 - 20
15 - Lucas di Grassi (Mahindra) - Mahindra - 1'26"801 - 10
16 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'26"941 - 6
17 - André Lotterer (Porsche) - Andretti - 1'27"024 - 24
18 - Nico Müller (Mahindra) - Cupra Abt - 1'27"554 - 23
19 - Nick Cassidy (Jaguar) - Envision - 1'32"664 - 33
20 - Oliver Rowland (Mahindra) - Mahindra - 1'33"402 - 7
21 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - Senza crono - 5
22 - Dan Ticktum (NIO) - NIO - Senza crono