11 Feb 2026 [16:49]
Test collettivi a Sebring
Prime indicazioni in vista di Phoenix
Carlo Luciani
Si è chiusa in Florida la prima vera fase di preparazione della stagione 2026 della IndyCar. I due giorni di test collettivi disputati sul circuito di Sebring hanno rappresentato il primo banco di prova, seppur non ufficiale, per la maggior parte di team e piloti che affronteranno la prossima stagione. Prime indicazioni, dunque, in vista dell’open test ufficiale di Phoenix della prossima settimana e soprattutto della prima gara di Saint Petersburg.
Anche se formalmente non si è trattato di un test ufficiale, la presenza di quasi tutte le squadre ha trasformato Sebring in una sorta di prova generale. Nel corso della mattinata di lunedì, il più veloce è risultato Alex Palou, che al volante della sua Dallara del team Ganassi, si è posto subito come primo riferimento.
Nel pomeriggio, invece, è stato Marcus Armstrong a salire in cima alla classifica dei tempi. Il neozelandese ha chiuso in 52”847, risultando più lento del 52”626 stampato in mattinata da Palou. Assente il team Prema, ancora in attesa di capire se sarà in pista il prossimo 1° marzo a Saint Petersburg. Presente invece Romain Grosjean, pilota di riserva della squadra italiana lo scorso anno, tornato ora in azione con il team Coyne, con il quale dovrebbe correre come pilota titolare nel 2026, pur non essendo stato ancora annunciato ufficialmente.
La giornata di martedì ha visto ancora Armstrong protagonista nella sessione mattutina, confermando la buona prestazione della prima giornata grazie ad un tempo di 52”372, tempo più veloce di tutti i turni disputati. Nel pomeriggio a chiudere i due giorni in testa ci ha pensato Kyle Kirkwood, autore del miglior riferimento pomeridiano e secondo assoluto alle spalle di Armstrong in 52”479.
Presente in pista anche Mick Schumacher, all’inizio di questa nuova avventura americana con il team Rahal Letterman Lanigan Racing. Il tedesco, che affronterà la sua prima stagione completa nella serie, la scorsa settimana ha anche completato i suoi primissimi giri su un tracciato ovale ad Homestead, alle porte di Miami, dichiarandosi molto soddisfatto di questa prima esperienza e trovando subito la giusta fiducia. Da segnalare anche la presenza di Hunter McElrea con il team Carpenter, pur non essendo un pilota ufficiale della squadra.
Archiviata la due giorni di Sebring, l’attenzione si sposta ora su Phoenix, dove si svolgeranno i primi ed unici test ufficiali della stagione 2026 il 17 ed il 18 febbraio. In Arizona si avranno sicuramente maggiori informazioni per andare a delineare i veri valori in campo. In Florida sono arrivati soltanto i primi segnali, ma le risposte, come sempre, arriveranno già nella prima gara stagionale a Saint Petersburg.
Lunedì 9 febbraio 2026, mattina
1 - Alex Palou (Dallara-Chevrolet) - Ganassi - 52”626
2 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 52”650
3 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 52”756
4 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 52”846
5 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 52”918
6 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 53”018
7 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 53”165
8 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 53”325
9 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 53”442
10 - Caio Collet Malukas (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 53”656
11 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 53”798
12 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 54”269
Lunedì 9 febbraio 2026, pomeriggio
1 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 52”847
2 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 53”039
3 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 53”050
4 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 53”135
5 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 53”167
6 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 53”172
7 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 53”210
8 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 53”337
9 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 53”337
10 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 53”413
11 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 53”769
Martedì 10 febbraio 2026, mattina
1 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 52”372
2 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 52”514
3 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 52”611
4 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 52”636
5 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 52”715
6 - Hunter McElrea (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 52”729
7 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 53”085
8 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 53”177
9 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 53”226
10 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 53”228
11 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 53”286
12 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 53”509
Martedì 10 febbraio 2026, pomeriggio
1 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 52”479
2 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 52”702
3 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 52”823
4 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 52”845
5 - Alex Palou (Dallara-Chevrolet) - Ganassi - 52”874
6 - Caio Collet Malukas (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 52”891
7 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 53”018
8 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 53”036
9 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 53”167
10 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 53”220
11 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 53”430
12 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 53”519