formula 1

Harvesting e la F1 con gli steroidi
Il recupero elettrico preoccupa

Massimo Costa - XPB ImagesOgni tanto, dal paddock Formula 1 emergono nuove parole che, inizialmente, colgono di sorpresa. So...

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formula 1

Verso Melbourne
Mercedes, una certezza

Massimo CostaInizia il conto alla rovescia verso Melbourne, sede della prima tappa del Mondiale F1. Tante le incognite, le i...

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formula 1

Perico, un italiano scelto
dalla Academy Mercedes F1

Sono nove i piloti che la Academy Mercedes Formulla 1 ha annunciato per il 2026. Tra questi, il giovanissimo italiano Niccol...

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UAE4 Series

Consani, un titolo "solo" accarezzato
Il suo racconto tra passato e futuro

Davide AttanasioAndy Consani ci è andato vicino. Alla sua prima esperienza in un campionato per così dire preparatorio, la U...

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Eurocup-3

SWC a Portimao - Gara 2
Successo e leadership per Al Azhari

Massimo Costa - FotocarDominio di Keanu Al Azhari nella gara finale della Eurocup-3 a Portimao. L'emiratino del team Hit...

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F4 Spanish

SWC a Portimão - Gara 2
Tye di arguzia e velocità

Davide Attanasio - FotocarUn fine settimana da incorniciare per Nathan Tye a Portimão. Secondo in qualifica 1, primo in...

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22 Feb 2011 [19:55]

Trulli contesta la Pirelli e critica la CSAI

Jarno Trulli ad alzo zero. In una intervista ad Autosprint, il pilota italiano del Team Lotus ha, con una certa sorpresa, dichiarato che le gomme Pirelli creano problemi di bilanciamento alle vetture: "Nel lavoro di sviluppo credo che manchi ancora qualcosa perché le gomme non sono ben bilanciate. Pirelli dice che la FIA ha chiesto loro, avere degli pneumatici che si consumano in fretta, ma non credo sia questo il problema. A mio parere il degrado è secondario rispetto al bilanciamento della gomma, perché entri in pista con un pneumatico nuovo che inizialmente è sottosterzante e dopo tre giri ha un comportamento opposto, ovvero un sovrasterzo impossibile".

Sulla crisi dei piloti italiani pronti a salire in F.1, Trulli ha commentato: "La carenza sta nei programmi in grado di finanziare e guidare il cammino dei più meritevoli. Io so chi ringraziare per la mia carriera e sono persone non legate alla Federazione. Purtroppo per noi piloti in Italia c'è la Ferrari. Gli italiani sono storicamente fuori dai loro programmi, non ne conosco i motivi ma è così... Però è anche vero che se la Ferrari non fa nulla è perché non ne ha bisogno... e non essendoci altre strutture che si danno da fare per colmare questo vuoto al momento mi ritrovo da solo in F.1..."
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