F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
25 Gen 2017 [14:56]

Tutte le novità regolamentari

Jacopo Rubino

Contenere i costi e avere più equilibrio in campo: con questi obiettivi è stato rivisto il regolamento sportivo del FIA F3 European Championship per l'edizione 2017. Si parte dall'abolizione di ogni tipo di test privato sui circuiti inclusi nel calendario, anche con vetture di altre categorie, come accadeva in precedenza per chi gode di maggiori disponibilità economiche. I collaudi saranno quindi limitati a sei giornate di test ufficiali e a sei private, per un totale di 12.

Per riguarda i propulsori, resta ovviamente aperta la competizione fra diversi fornitori, e l'omologazione delle attuali unità è stata estesa fino alla fine 2019, allineata quindi al ciclo di vita dei telai. Il prezzo di un singolo motore, compresi i costi di gestione e manutenzione (senza dare spazio quindi a voci fittizie), è stato però fissato entro i 65 mila euro. Diventano meno severe le penalità in caso di sostituzione: ritenuto eccessivo l'arretramento di 10 caselle in griglia per ogni manche dello stesso weekend, questo verrà applicato per una singola gara e solo in caso di guasto meccanico. Se la sostituzione del motore fosse resa necessaria da un incidente, di cui però il pilota non è ritenuto colpevole, non saranno applicate sanzioni.

Aboliti ufficialmente anche i test in galleria del vento, confermando come le componenti aerodinamiche debbano restare immutate rispetto al pacchetto standard del costruttore (in questo caso Dallara). La factory parmense, o eventuali competitors, metteranno però a disposizione i parametri del telaio ai vari clienti. La Federazione ha poi imposto una riduzione per il personale portato in pista da ogni scuderia, così come il numero di motrici e rimorchi a cui verrà permesso l'accesso al paddock: in questo modo si vuole evitare spese ingenti su asset ritenuti non necessarie.

Le scuderie hanno inoltre dato il via libera a condividere i riferimenti telemetrici dopo il primo turno di qualifiche: saranno resi pubblici per il miglior pilota dei due team meglio piazzati in griglia, aiutando la concorrenza meno esperta.

Per le iscrizioni, la FIA ha deciso di essere meno restrittiva rispetto al 2016: il numero massimo di stagioni di permanenza nella serie continentale sale da tre a quattro, mossa che dodici mesi fa avrebbe eventualmente consentito al nostro Antonio Giovinazzi (vicecampione 2015) di proseguire invece di essere "costretto" a migrare verso altri lidi. Ridotte le tasse per le squadre e il termine ultimo entro cui presentare le richieste di partecipazioni, mentre i premi in denaro per rookies vengono confermati e addirittura resi più consistenti, includendo pure la classifica assoluta.