altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo presidente ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
indycar

La pioggia ritarda la gara
A Nashville si corre lunedì

Il maltempo, unito alla volontà di evitare concomitanze con la finale dei mondiali di calcio, ha costretto la IndyCar a rinv...

Leggi »
23 Ago 2008 [18:41]

Valencia - Ma senza safety-car
chi sarebbe arrivato al traguardo?

Giorgio Pantano l'ha definita come una delle più cocenti delusioni mai provate in carriera. Impossibile non dargli ragione. Rimanere senza benzina a 500 metri dalla bandiera a scacchi dopo aver dominato con una sicurezza disarmante la prima gara sul tracciato cittadino di Valencia, deve essere semplicemente terribile. Se a ciò si aggiunge il fatto che Pantano avrebbe ulteriormente allungato in classifica su Bruno Senna, allora il danno è ancora più devastante.

Prima del via, alcuni team avevano espresso la propria perplessità sul numero dei giri da percorrere in gara 1. Considerando le medie elevate, avevano previsto che sarebbe stato difficile vedere l'arrivo. E così è stato. I primi due della classifica generale, sono rimasti a secco. Infatti, anche Senna è arrivato in fondo con la vettura spenta. Immaginiamo a questo punto che senza la safety-car, in pista per due giri, ben pochi avrebbero visto la bandiera a scacchi. Pantano, ha dichiarato che proprio per evitare un inutile consumo, aveva evitato di percorrere un giro in più nella fase del pre schieramento.

Buon per lui che Senna è finito fuori dai punti e che può utilizzare i due punti della pole. Magra consolazione. La vittoria è così andata per la prima volta nel 2008 al russo Vitaly Petrov che regala una soddisfazione immensa ad Adrian Campos, che a Valencia ci abita ed ha la sede il proprio team. Bella corsa di Pastor Maldonado, secondo e sempre in apnea. Rischioso il sorpasso decisivo ai danni di Romain Grosjean, bravo ad avvedersi in tempi della presenza del venezuelano per evitare un sicuro contatto. Il terzo posto del pilota ART è comunque un ottimo risultato.

Come il quarto di Lucas Di Grassi, non da primato questo weekend, ma bravo a trarre il massimo dei punti possibili. Cresce velocemente Jerome D'Ambrosio, sempre più convincente, e quinto all'arrivo. Luca Filippi ha chiuso ottavo, in crisi con le gomme posteriori nel finale. La nota positiva è che in gara 2 partirà dal "palo". Per i team italiani, sopra tutti il Piquet Sports. Corsa negativa per Durango, FMSI e Trident.

Massimo Costa

Nella foto, Vitaly Petrov (Photo Pellegrini)
TRIDENTCampos RacingDALLARARS RacingMATTEUCCI