formula 1

Colapinto tiene a galla l'Alpine,
che lancia la sfida alla Racing Bulls

Massimo Costa - XPB ImagesCom’è bizzarra la vita. O meglio, la Formula 1. L’eroe di Monza, Pierre Gasly, che ha avuto il cor...

Leggi »
Rally

Rally del Cile - Finale
Solberg domina, Toyota al decimo titolo

Michele Montesano Una vittoria dal peso specifico enorme. Oliver Solberg ha conquistato il Rally del Cile al termine di una ...

Leggi »
formula 1

Antonelli non lo ferma nessuno
Al Madring è anche fortunato

Massimo Costa - XPB ImagesA volte ci vuole anche un po' di fortuna per vincere un Gran Premio. E questa volta, la dea be...

Leggi »
Regional European

Hockenheim - Gara 2
Olivieri è campione FREC 2026
È il secondo italiano a riuscirci

Giulia RangoEmanuele Olivieri è campione del Formula Regional European Championship. Il pilota italiano di R-Ace ha conquist...

Leggi »
formula 1

Madring - La cronaca
Antonelli, ottava vittoria stagionale

Ottava vittoria stagionale di Antonelli che fa suo anche il Madring, secondo Verstappen davanti a uno sfortunato Norris. Qua...

Leggi »
F4 CEZ

Brno - Gara Finale
Weiss vince e allunga

Davide AttanasioUn'altra vittoria "lights to flag" per Elia Weiss, l'ottava sinfonia di una stagione sempr...

Leggi »
14 Mar 2023 [21:32]

Vasseur, rapporti giornalieri
con i vertici della Ferrari

Massimo Costa - XPB Images

C'è chi ha messo nel mirino il team principal Frederic Vasseur per i mancati risultati ottenuti nel GP del Bahrain. anziché guardare a ritroso e vedere in Mattia Binotto e il suo gruppo tecnico gli artefici della defailiance che ha costretto Charles Leclerc e Carlos Sainz a soffrire nel corso del GP di Sakhir. Lo ha fatto il Corriere della Sera. 

Ma che colpe avrebbe mai Vasseur, attivo in Ferrari dai primi giorni di gennaio? Nessuna, a nostro modesto avviso. In una intervista al settimanale francese Auto Hebdo, ha dichiarato: "Il GP del Bahrain è stato positivo per certi aspetti e negativo per altri. Faccio fatica a capire come mai la squadra sia diventata un bersaglio dopo una sola gara. Guardando la correlazione dei dati tra la simulazione e la pista, siamo convinti di essere sulla strada giusta".

Riguardo all'uscita dalla Ferrari di personaggi come David Sanchez e al ridimensionamento di Ineki Rueda, oltre all'uscita di  altre figure come Giorgio Rosato e Jonathan Giacobazzi che nulla avevano a che fare con l'aspetto tecnico, Vasseur ha commentato: "Credo sia inevitabile. Ci sono persone che erano molto vicine a Binotto e di conseguenza hanno preferito andare via. Ma non mi sento preoccupato o dispiaciuto. E immagino che altri si siano preoccupate per il loro futuro".

E i rapporti con i vertici Ferrari come sono? "Personalmente non ho problemi, ho ben chiaro il mio progetto e lo realizzerò. Sono in contatto ogni giorno con John Elkann e Benedetto Vigna, so bene cosa si aspettano da me. Ho mezzi e potere decisionale come non ho mai avuti altrove, ecco la verità". Queste le parole di Vasseur che smentiscono chiaramente quanto riportato dal Corriere della Sera, ovvero di problemi tra lui e l'amministratore delegato Benedetto Vigna.

Per Jeddah, tracciato cittadino atipico, le difficoltà della SF-23 e il vantaggio della Red Bull potrebbero essere mascherate dalla conformazione del circuito. Ma come sempre, lasciamo alla pista il "potere decisionale".
 
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar