formula 1

Newey a ruota libera spiega
il perché della crisi Aston Martin

Da quest'anno, la Formula 1 è entrata in una nuova era. L'Aston Martin e Adrian Newey si confrontano con la realtà d...

Leggi »
GT Internazionale

Andrea Reggiani: "La Temerario
segna l'inizio di un nuovo ciclo
per Lamborghini Squadra Corse"

Michele Montesano La 24 Ore di Spa rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione GT. L’edizione di quest&...

Leggi »
IMSA

Watkins Glen – Gara
Dominio Cadillac, Lexus vince in GT

Michele Montesano Seconda vittoria consecutiva nell’IMSA SportsCar Championship per il Cadillac Whelen Team. Jack Aitken, E...

Leggi »
Rally

Rally Acropoli – Finale
Ogier 1°, Neuville tradito dalle forature

Michele Montesano A spuntarla in un durissimo, quanto imprevedibile, Rally dell’Acropoli è stato Sébastien Ogier. Il frances...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance a Spa – Gara
Porsche batte Mercedes e Ferrari

Da Spa - Michele Montesano La rivincita degli outsider. A conquistare la 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026 è stata la Porsche...

Leggi »
formula 1

Il riscatto di Russell
Ferrari, Hamilton non basta

Massimo Costa - XPB ImagesE' stato il weekend perfetto di George Russell. Pole ottenuta con esperienza e intelligenza ne...

Leggi »
7 Lug 2008 [10:31]

Watkins Glen, gara: Hunter-Reay a sorpresa, Dixon che errore

Sul circuito stradale di Watkins Glen si è imposto a sorpresa Ryan Hunter-Reay. Tutto è accaduto nel finale quando, in regime di bandiera gialla, Scott Dixon, secondo dietro a Darren Manning (che aveva optato per una strategia con pit anticipati) mentre riscaldava le gomme si è incredibilmente girato venendo colpito da Ryan Briscoe, che lo seguiva. Hunter-Reay, da quarto si è trovato secondo e alla ripresa della corsa ha poi superato Manning andando a vincere. In terza posizione ha chiuso Tony Kanaan, mentre Marco Andretti ha superato nel finale un'ottimo Buddy Rice, che sfruttava la stessa strategia di Manning. Grande gara per il team Coyne con Junqueira, sesto, e soprattutto con la sorpresa positiva Mario Moraes. Per Dixon, che dopo aver giocato con Briscoe tutta la corsa era finalmente riuscito a sopravanzare l'avversario, sono comunque arrivati punti preziosi, che gli hanno consentito di mantenere un buon vantaggio su Castroneves e Wheldon. Il brasiliano è stato penalizzato da probabili problemi agli attuatori del cambio, mentre l'inglese è stato fermato a lungo da un contatto iniziale con Manning.

Da rimarcare un nuovo episodio polemico riguardante Ernesto Viso che, spedendo a muro Vitor Meira, aveva causato una bandiera gialla a due terzi di gara. Pesantissimi i commenti di Meira che, come la maggior parte dei colleghi, si è augurato seri provvedimenti disciplinari. Forse Danica Patrick non era stata troppo pesante dopotutto...

L'ordine di arrivo, domenica 6 luglio 2008

1 - Ryan Hunter Reay - Rahal - 1.54'01"795
2 - Darren Manning - Foyt - 2"400
3 - Tony Kanaan - Andretti/Green - 4"105
4 - Buddy Rice - Dreyer&Reinbold - 4"811
5 - Marco Andretti - Andretti/Green - 5"313
6 - Bruno Junqueira - Coyne - 5"808
7 - Mario Moraes - Coyne - 8"624
8 - Graham Rahal - Newman/Haas - 9"456
9 - Hideki Mutoh - Andretti/Green - 10"178
10 - Ernesto Viso - HVM - 10"860
11 - Scott Dixon - Ganassi - 11"045
12 - Ryan Briscoe - Penske - 11"595
13 - Mario Dominguez - Pacific Coast - 12"777
14 - Danica Patrick - Andretti/Green - 26"659
15 - Will Power - KV - 38"103
16 - Helio Castroneves - Penske - 1 giro
17 - Ed Carpenter - Vision - 1 giro

Ritirati
Jaime Camara
Anthony Foyt
Milka Duno
Enrique Bernoldi
Vitor Meira
Oriol Servia
Dan Wheldon
Justin Wilson
Jay Howard
DALLARA